La zona di produzione dei vini DOC "Colli Orientali
del Friuli" ha in Cividale la sua capitale
enologica indiscussa ed il centro più conosciuto
fuori dai confini regionali.
I 2300 ettari vitati di questo territorio sono stati
ribattezzati "Parco della vite e del vino",
felice sintesi di un progetto che vuole garantire
alla vitivinicoltura il massimo dello sviluppo nell'ambito
di una gestione integrata delle risorse economiche
ed ambientali; una integrazione nella quale il turismo
enogastronomico ha una parte importante.

Il Consorzio Tutela Denominazione Origine Vini "Colli
Orientali del Friuli" è nato - tra i
primissimi in Italia - nel 1970. Oggi il Consorzio
riunisce 170 soci, dei quali un centinaio sono imbottigliatori.
Dai loro vigneti (2300 ettari iscritti all'albo)
producono oltre 80 mila ettolitri di vino DOC, dei
quali almeno il 30 per cento viene commercializzato
all'estero. Un'esportazione destinata prevalentemente
ai paesi europei (Germania e Austria).
Complessivamente i "Colli Orientali del Friuli"
comprendono circa 2.000 ettari di vigneto in coltura
specializzata nei quali trovano ospitalità,
oltre ai
vitigni autoctoni quali Tocai friulano,
Verduzzo friulano, Ribolla gialla, Schioppettino,
Pignolo, Tazzelenghe, Refosco dal peduncolo rosso
e Picolit, anche i
vitigni di produzione europea.
Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio e Pinot nero
dalla Borgogna. Dal Bordolese sono giunti Sauvignon,
Cabernet e Merlot. Dall'Alto Adige il Traminer aromatico;
dal bacino del Reno il Riesling renano, infine dalle
isole del Mediterraneo la Malvasia istriana.
Tutta questa varietà non ha consentito ai
"Colli Orientali del Friuli" di essere
conosciuti per uno o pochi vini particolari ma è garanzia che le nostre terre sono adatte a qualsiasi
tipo di produzione viticola ed enologica.
Produzioni volutamente contenute, vendemmie rigorosamente
manuali e l'uso delle più moderne tecnologie
di vinificazione sono alla base della qualità
e della genuinità dei nostri vini.

Infine il "Picolit" e il "Ramandolo":
due vini che hanno fatto la storia dell'enologia
friulana.
L'ambito territoriale del Consorzio di tutela dei
Colli Orientali del Friuli, si estende lungo la
fascia collinare orientale della provincia di Udine
a ridosso del confine con la Repubblica di Slovenia.
Partendo da nord, interessa del tutto o in parte
i territori dei comuni di Tarcento, Nimis, Povoletto,
Attimis, Faedis, Torreano. Attraversa la parte est
di Cividale, per proseguire, nella stessa direzione
verso S. Pietro al Natisone e Prepotto. Da qui prosegue
(in direzione sud-ovest) verso Premariacco, Buttrio,
Manzano, S. Giovanni al Natisone e Corno di Rosazzo.
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