VINI BIANCHI
Chardonnay: vino da aperitivo,
adatto a una vasta gamma di antipasti magri, minestre,
piatti a base di uova o di pesce.
Va servito a 8-10 °C.
Pinot bianco: vino da aperitivo, adatto
a una vasta gamma di antipasti magri, minestre,
piatti a base di uova o di pesce.
Va servito a 10-12 °C.
Pinot grigio: si presta ad accostamenti
con prosciutti, formaggi freschi, primi piatti
con sughi rossi, carni bianche.
Si serve a 8-10 °C.
Ribolla gialla: si accompagna ad antipasti
freddi, con salse agre al limone, minestre e primi
piatti a base di verdure, creme e vellutate, pesce.
Va servito freddo a 10-12 °C.
Malvasia: ottimo vino da aperitivo e da
antipasti magri. Si adatta anche a primi piatti
e zuppe a base di verdure. Vino tipico per accostamenti
con il pesce e con i crostacei.
Da servire a 10-12 °C.
Tocai friulano: eccellente come aperitivo
o accompagnato a formaggi freschi, prosciutto
crudo, primi piatti anche impegnativi e carni
bianche.
Da servire a 10-12 °C.
Riesling: si accompagna a piatti a base
pesce, crostacei, molluschi, minestre delicate,
carni bianche senza spezie.
Da servire a 8-10 °C.
Sauvignon: vino da aperitivo e da abbinare
a piatti primi piatti speziati, creme e minestre,
formaggi di media stagionatura e prosciutto crudo.
Da servire a 8-10 °C.
Traminer aromatico: vino impegnativo da
abbinare ad antipasti elaborati caldi o freddi.
Pesce in salsa e formaggi saporiti.
Da servire a 10-12 °C.
Verduzzo friulano: tipico vino da dessert
che si accompagna bene a pasticceria secca. Se
invecchiato risulta interessante anche abbinato
a formaggi piccanti e di lunga stagionatura.
Da servire a 12 °C.
Ramandolo: tipico vino da fine pasto che
si accompagna bene a pasticceria secca. Se invecchiato
risulta interessante anche abbinato a formaggi
piccanti e di lunga stagionatura.
Da servire a 12 °C.
Picolit: vino e quindi da degustare preferibilmente
in solitudine.
Temperatura di servizio 12-14 °C.
Bianco: vino a denominazione di origine
ottenuto tramite vinificazione di una o più
varietà a bacca bianca tra quelle precedentemente
descritte (esclusi Traminer aromatico e Malvasia).
Le sue caratteristiche dipendono dal tipo di uve
utilizzate. Al palato è secco.
 |
VINI ROSSI
Merlot: vino indicato per
piatti di carne bianca e rossa, arrosti e formaggi
di media stagionatura.
Servire a 18-20 °C.
Cabernet sauvignon: vino da carni fredde
della grande cucina. Ottimo con arrosti, pollame
o formaggi a pasta dura.
Servire a 18-20 °C.
Cabernet franc: se giovane è vino
da carni rosse e arrosti. Se leggermente invecchiato
si accosta bene anche alla selvaggina da piuma
e a formaggi stagionati.
Servire a 18-20 °C.
Cabernet: vino ottenuto tramite vinificazione
congiunta di uve di Cabernet franc e sauvignon.
La prevalenza di note fruttate o erbacee dipende
dal rapporto tra le due uve.Pinot nero Vino da
carni bianche o rosse, arrosti e formaggi freschi.
Servire a 18-20 °C.
Schioppettino: vino da accompagnare ai
piatti rustici della cucina friulana, carni rosse,
selvaggina e formaggi a media stagionatura.
Servire a 16-18 °C.
Refosco dal peduncolo rosso: vino da carni
grasse e piatti rustici della cucina friulana.
Servire a 16-18 °C.
Pignolo: se invecchiato è un vino
di grande classe che si accompagna a carni bianche
e rosse, formaggi stagionati, salumi speziati.
Servire a 20°C.
Tazzelenghe: vino da carni grasse, insaccati,
selvaggina.
Servire a 20°C.
Rosso: vino a denominazione di origine
ottenuto tramite vinificazione di una o più
varietà a bacca rossa tra quelle precedentemente
descritte. Le sue caratteristiche dipendono dal
tipo di uve utilizzate.
Rosato: vino a denominazione di origine
ottenuto tramite vinificazione in rosato di una
o più varietà a bacca rossa tra
quelle precedentemente descritte. Da abbinare
ad antipasti di insaccati, minestre e risotti,
formaggi freschi.
Servire a 14-16 °C.