EDIZIONE 2010

GENIO D’EUROPA. DEMONI
CALENDARIO SPETTACOLI E EVENTI
ore 19.00 – Teatro Verdi - Gorizia
I KARAMAZOV
(Dello Spirito Della Carne Del Cuore)
da I fratelli Karamazov di Fëdor M. Dostoevskij
adattamento teatrale e regia Marinella Anaclerio
collaborazione alla drammaturgia Doriana Leondeff
scene Pino Pipoli
costumi Stefania Cempini
con
Flavio Albanese, Alberto Bellandi, Titino Carrara, Giovanni Costantino, Melissa DiMatteo Pietro Faiella, Elisabetta Fusari, Carla Guido, Roberto Mantovani, Marit Nissen, Totò Onnis , Cristina Spina , Enzo Toma
produzione Compagnia del Sole Diaghilev-Teatro e Società
con il contributo del Comune di Bari, Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo
ITALIA
4h 40m PROSA
I fratelli Karamazov è un romanzo che sfugge ai generi. Uno spettacolo da esso tratto non può che fare altrettanto. E' un giallo? O un disegno filosofico? E’ storia passionale o commedia nera? Una generosa compagnia di interpreti e una regista che a Dostoevskij ha dedicato l’anima, Marinella Anaclerio, portano in scena questo capolavoro sul senso e sul valore della responsabilità: la vetta luminosa di una ricerca, filosofica, religiosa, umana.
ore 17.00 – Chiesa San Francesco
INAUGURAZIONE della 19° edizione di MittelFest
A seguire
DISCANTUS- PELLEGRINAGGIO IMMOTO
Tra cultura italica e germanica: i discanti di Cividale
Ensemble Dramsam
Tra i suoi tesori, il Museo Archeologico Nazionale di Cividale conserva alcuni manoscritti del XIV e del XV secolo destinati allora all’uso liturgico presso la Chiesa Collegiata di Santa Maria
Assunta. Essi contengono una cospicua collezione di cantus planus binatim, ovvero canti a due voci, non mensurati. Una forma polifonica che qualcuno definisce primitiva, ma che nulla ha di rozzo. Ed esprime anzi una ricchezza formale ed espressiva di forte impatto
IMPROVVISAZIONI DI GLAUCO VENIER PIANOFORTE JAZZ
I RAGAZZI - lettura
cast da definire
Da un episodio dei Fratelli Karamazov, le riflessioni dello scrittore sull’irrequietezza e il carattere mobile degli adolescenti.
ore 20.00 – Chiesa Santa Maria dei Battuti
STORIA DI TÖNLE
di Mario Rigoni Stern
con Pino Petruzzelli
Centro Teatro Ipotesi
ITALIA
1h 20m PROSA
Ospite anche lo scorso anno a MittelFest, scrittore, regista, interprete, Pino Petruzzelli veste adesso i panni dello scrittore Mario Rigoni Stern per narrare l’avvincente epopea di Tönle, un montanaro semplice, forte, generoso, tenace, descritto nella sua solitaria battaglia contro la guerra. Contro ogni guerra. Una storia da leggere come un mito e tramandare alle future generazioni. La forza di un testo e di un modo di recitare che bandiscono ogni retorica.
ore 22.00 – Piazza Duomo
LE PAS DE DEUX GÉNIAL
gala internazionale di musica e danza
a cura di Daniele Cipriani
Orchestra Mitteleuropea
Alfonso Scarano, direttore
IN ESCLUSIVA PER IL MITTELFEST 2010
ITALIA
2h MUSICA / DANZA
Jerome Robbins, Frederick Ashton, George Balanchine. I geni coreografici del Novecento si ispirano a musiche eterne. L’innovazione, la classicità e la rivoluzione sposano le note del passato - quelle di Chopin e di Čajkovskij, - oppure quelle moderne di Gershwin, nell’arte di étoiles contemporanee provenienti dalle più celebri formazioni della danza mondiale: l’American Ballet, il New York City Ballet, l’Opéra de Paris, il Ballet du Capitole di Tolosa.
ore 11.45 – Duomo
IN CAMMINO
cast da definire
1h EVENTO COLLATERALE
Tre modi per avvicinare la spiritualità popolare slava. Gli staretz, i maestri spirituali. Gli jurodivije, i pazzi in Cristo. I pellegrini e i vagabondi mistici.
ore 17.30 – Piazza Paolo Diacono
PULCINELLA E L’ORGANETTO
i burattini di Luca Ronga
Rincorse, gesti, pernacchie, scambi veloci di bastoni, e il suono inconfondibile della pivetta. Luca Ronga riprende i canovacci della tradizione napoletana, e punta sul ritmo.
ore 18.00 – Chiesa San Francesco
BEETHOVEN: LA NONA CAPOLAVORO ASSOLUTO.
BEETHOVEN: LA NONA CAPOLAVORO ASSOLUTO?
Mario Brunello, violoncello
Alessandro Baricco, narratore
produzione Antiruggine
ITALIA
1h 45m MUSICA
Attraverso registrazioni ed esempi dal vivo, Mario Brunello ha deciso di sonorizzare il capitolo della monografia di Walter Riezler dedicato alla Nona Sinfonia. Con sensibilità d’artista egli si propone di avvicinare, sia gli elementi biografici ed extramusicali, sia le caratteristiche compositive, orchestrali e tecniche del capolavoro. Per farci sentire l’importanza di queste pagine e come questa visione sia ancora valida ma anche, dopo diversi lustri, sia forse superata.
ore 20.00 – Chiesa San Francesco
LEZIONE 21
introduce Alessandro Baricco
Produzione Antiruggine
ITALIA
1h 45m MUSICA
Dal suo punto di vista di scrittore, Alessandro Baricco spiega le pagine di Riezler e si interroga sugli "oggetti" artistici sopravvalutati, sulla ricezione musicale, su come nacque la Nona sinfonia e su che cosa sia successo la sera che per la prima volta Beethoven la presentò al pubblico di Vienna. Nel suo film Lezione 21, che potremo goderci assieme, anche l’indimenticabile e geniale lezione del professor Mondrian Kilroy.
ore 22.15 – Chiostro San Francesco
COME MI MANCA BEETHOVEN
E sotto avverso ciel… Omaggio a Carlo Michelstaedter
Assolo creato per Mittelfest 2010 in occasione del centenario della scomparsa del pensatore e poeta goriziano Carlo Michelstaedter
Ideazione: Walter Mramor e Paolo Mohovich
Coreografia: Paolo Mohovich
Musica ed esecuzione dal vivo: Glauco Venier
Interprete: Davide Valrosso
Una produzione Mittelfest 2010
Il prato di Ludwig
Coreografia e ideazione: Paolo Mohovich
Musica: Ludwig van Beethoven, Sesta Sinfonia (Pastorale)
Interpreti: Laura Boltri, Davide Di Giovanni, Gonzalo Fernandez, Laura Missiroli, Silvia Moretti, Roberta Noto, Davide Valrosso
ITALIA
PRIMA ASSOLUTA
1h 10m DANZA
Lo spirito del giovane Carlo Michelstaedter, irrequieto pensatore goriziano, nella sua adorazione per Beethoven (Il prato di Ludwig, di Paolo Mohovich, è una sequenza di quadri coreografici fedeli alla partitura della Sesta Sinfonia), ma anche in un assolo su musiche rielaborate e improvvisate da Glauco Venier al pianoforte (E sotto avverso ciel…).
ore 18.00 – Chiesa Santa Maria dei Battuti
NABOKOV vs DOSTOEVSKIJ
cast da definire
EVENTO COLLATERALE
Scrittori faccia a faccia. Un immaginario match, che mai si potrebbe svolgere se non nella finzione e nell’improvvisazione del teatro.
ore 20.30 – Teatro Verdi - Gorizia
TRILOGIA DELLA MEMORIA
prima rappresentazione integrale della trilogia
(a+b)3
progetto e regia Claudia Sorace
drammaturgia / suono Riccardo Fazi
cubo Massimo Troncanetti
vestiti Fiamma Benvignati
con Riccardo Fazi e Claudia Sorace
produzione Muta Imago
Una storia semplice, gioiosa e disperata, che prende spunto da Plinio il Vecchio. Lo scrittore latino ci racconta come la pittura sia nata dopo che una ragazza tracciò il contorno dell'ombra del suo giovane innamorato sulla parete della stanza. Qui sono una coppia d’amanti, due figurine felici, su cui si abbatte l’angoscia della guerra. Incanti, visioni, emozioni sul tema dell'amore e dell'assenza. Il leit motiv di uno spettacolo delicato e intimo.
ITALIA
0h 45m PROSA
ore 22.15 – Piazza Duomo
GENIUS VOCI
The Swingle Singers, Orchestra e Coro del Teatro Verdi di Trieste
Paolo Paroni, direttore
Maria Nunzia Menna, mezzosoprano
ITALIA
1h 40m MUSICA
La voce strumento del corpo, ma strumento anche divino, che sembra scendere dall’alto. Il lavoro musicale di Berio (la Sinfonia per ottetto vocale e orchestra venne scritta apposta per The Swingle Singers, la formazione inglese diventata famosa in Italia per la sigla di Quark) e la romantica serenità di Brahms (la Rhapsodie n.53 e il Schicksalslied) diventano accessibili grazie a queste opere, di grande intensità, intessute di citazioni, e dalla raffinata costruzione formale.
ore 20.00 – Chiesa San Francesco
THOM PAIN
(basato sul niente)
di Will Eno
traduzione di Noemi Abe
con Elio Germano
regia di Elio Germano in collaborazione con Silvio Peroni
produzione BAM Teatro - Infinito snc
in collaborazione con MITTELFEST 2010
e con il contributo dei Festival La notte dei poeti, Settembre al Borgo
Edinburgh International Festival, Fringe Award 2005
Finalista Premio Pulitzer per la sezione Teatro 2005
ITALIA
PRIMA NAZIONALE
1h 30m PROSA
Che tipo curioso, Thom Pain. Antieroe solitario, amante tormentato, pazzo, esistenzialista, comico, caustico, prestigiatore, consigliere, canaglia, confessore, seduttore, ottimista ferito e pessimista speranzoso. Mille facce che si addicono a un attore finalmente apprezzato, anche per la sua versatilità in palcoscenico. Elio Germano (Palma d’oro Festival di Cannes 2010 per l’interpretazione maschile) sarà protagonista in questo raffinato e spassoso gioco di prestigio teatrale.
ore 22.00 – Chiostro San Francesco
INFLUENZE CLASSICHE, DA ORIENTE A OCCIDENTE
musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij, Tan Dun, Michael Nyman,
Korean Philharmonic Orchestra Gyeonggi
M° Nanse Gum, direttore
Massimo Mercelli, flauto; Shu Yin, pipa (antico liuto cinese)
Emilia Romagna Festival, MittelFest e Festival Ljubljana
Un invito a scoprire come un’orchestra coreana riesca ad eseguire magnificamente composizioni della tradizione occidentale, Čajkovskij, per esempio, e a dare inedite sonorità alla musica di autori contemporanei. Per svelare nella partitura di Tan Dun (l’artista cinese che ha composto la colonna sonora del film La tigre e il dragone) e in quella dell’inglese Michael Nyman (autore di un brano commissionato per l’occasione da MittelFest) la persistenza del demone musicale europeo.
ITALIA
1h 40m MUSICA
ore 18.00 – Chiesa San Francesco
“CADONO MORTE LE FOGLIE”
omaggio a Fryderyk Chopin
Magdalena Aparta, mezzosoprano
Antonio Ballista, pianoforte
ITALIA
1h 30m MUSICA
Chopin compose i Canti in tutto l’arco della sua vita, in diverse occasioni, spesso lasciando queste pagine incompiute, o addirittura in forma di abbozzo. Il riordino e la pubblicazione erano progetti che aveva in mente di realizzare, se la malattia e la prematura morte non glielo avessero impedito. MittelFest tributa un doveroso e originale omaggio al musicista polacco eseguendoli ora al completo, intervallati da brani rari o inediti per pianoforte solo.
ore 20.30 – Teatro Verdi - Gorizia
TRILOGIA DELLA MEMORIA
prima rappresentazione integrale della trilogia
LEV
ideazione Glen Blackhall, Riccardo Fazi, Massimo Troncanetti
regia Claudia Sorace
drammaturgia / suono Riccardo Fazi
realizzazione scena Massimo Troncanetti
vestiti Fiamma Benvignati
con Glen Blackhall
Irene Petris, canto; Marco Guazzone, pianoforte
produzione Muta Imago
ITALIA
0h 50m PROSA
“Abbiamo costruito uno spettacolo sullo sguardo di Lev Zasetsky, un paziente di Alexander Lurja, il celebre neuropsichiatra russo. Lavoravamo e ci chiedevamo in continuazione: cosa ha a che fare con noi la storia di un soldato russo che a seguito di una ferita alla testa, perde la capacità di ricordare? Perché continuiamo a leggere e rileggere le pagine di un diario che parlano di una vita intera passata a combattere nel tentativo di ricostruire un’ identità?”.
ore 22,15 – Piazza Duomo
IL PROCESSO - PROCES
balletto con musiche dal vivo, ispirato al romanzo di Kafka
coreografia e regia Staša Zurovac, musica Berislav Šipuš
Orchestra dell’Opera Nazionale Croata HNK Ivan pl. Zajc, Rijeka
COREOGRAFIA INEDITA IN ITALIA
CROAZIA
1h 10m MUSICA / DANZA
Atmosfere, personaggi, parole si fanno energia, istinto, muscoli. Il più enigmatico fra i romanzi di Kafka, sfogliato e interpretato da due tra le personalità più in vista della scena musicale e performativa croata. Il processo creativo di questo allestimento – a cui hanno messo mano il compositore Berislav Šipuš e il coreografo e regista Staša Zurovac, – ha rappresentato a Zagabria, e non solo, uno degli avvenimenti più significativi dell’anno.
ore 20.00 – Chiesa Santa Maria dei Battuti
DELITTO E CASTIGO - ZLOČIN IN KAZEN
dal romanzo di Fëdor M. Dostoevskij
adattamento, scenografia, luci e regia Diego de Brea
drammaturgia Tomaž Toporišič
costumi Marita Ćopo
con Matija Vastl, Sandi Pavlin, Romana Šalehar, Olga Grad, Olga Kacjan/Draga Potočnjak, Daša Doberšek/Nataša Živković, Željko Hrs, Marinka Štern, Boris Kos, UrošMaček, Ivan Godnič, Dario Varga
Produzione SMG Slovensko mladinsko gledališče, Ljubljana
in collaborazione con Ministry of culture of the Republic of Slovenia, Municipality of Ljubljana
SLOVENIA
PRIMA NAZIONALE
1h 40m PROSA
con sopratitoli in italiano
“Castigo significa che ci si assume tutto il peso della sofferenza e, attraverso di lei, si riemerge purificati”. L’ascesa salvifica che il regista sloveno Diego De Brea legge nell’altro “grande romanzo polifonico” di Dostoevskij è anche una chiave per penetrare, al di là di tanti adattamenti cinematografici e televisivi, il miracoloso universo dello scrittore russo, gli stati più interiori di una sofferta e magnificente indagine nel nero dell’animo umano.
ore 22.15 – Chiostro San Francesco
BERIO IN MOVEMENT
Naturale, Visage e Sequenza V di Luciano Berio
coreografia Saskia Hölbling, Moravia Naranjo, Stephen Thompson
Dans.Kias e Wiener Taschenoper
ITALIA
1h 00m MUSICA/DANZA
I procedimenti creativi di Luciano Berio si moltiplicano in questo omaggio plurale al genio musicale italiano, scomparso sette anni fa, ma ancora vivissimo per gli spunti offerti agli artisti contemporanei. Un assolo di danza, un’installazione video e la singolare interazione tra un trombonista e il suo strumento vanno a comporre Berio in Movement, triplice evento performativo nato dall’incontro tra l’ensemble austriaco Dans.Kias e i musicisti della Wiener Taschenoper.
ore 20.30 – Teatro Verdi - Gorizia
TRILOGIA DELLA MEMORIA
prima rappresentazione integrale della trilogia
MADELEINE
ideazione Muta imago
regia Claudia Sorace
drammaturgia / suono Riccardo Fazi
realizzazione scena Massimo Troncanetti con Luca Giovagnoli
vestiti Fiamma Benvignati
con Glen Blackhall, Chiara Caimmi
produzione Muta Imago
con Romaeuropa Festival e Regione Lazio
ITALIA
0h 45m PROSA
“Uno strano incanto viene a posarsi sulle cose, come una vertigine che muove quello che non dovrebbe essere spostato: piccoli segnali contraddittori si affacciano tra le pieghe della realtà: un refolo di vento, il passaggio improvviso di un’ombra, una luce che si sposta o che si spegne all’improvviso. Una donna cerca di difendersi, di mantenere il controllo su ciò che la circonda. Un’atmosfera di strana elettricità finisce per riempire la scena.”.
ore 22,15 – Piazza Duomo
LOVE MACHINES
ideazione e regia Giulia Staccioli,
musiche originali Sabba D.J.
Kataklò– Athletic Dance Theatre
ITALIA
1h 10m DANZA
Kataklò dimostra che anche in Italia esiste un’esperienza forte, legata al physical theatre. La compagnia, fondata nel 1995 dalla ginnasta olimpionica Giulia Staccioli, trae il proprio nome dal greco antico. Kataklò significa infatti ballo, mi piego e mi contorco. Guizzi corporei, passi di danza, atletismo, mimica e naturalmente lo humour, puntano questa volta sull’’intelligenza e la versatilità di Leonardo da Vinci, avvicinato in una perfetta miscela Kataklò.
Ore 11.00 – Vie di Cividale
ARLECCHINO E LA TORTA DEL DESTINO
Alberto De Bastiani, Paolo Rech e i burattini della tradizione veneta
testo e regia di Gigio Brunello
Arlecchino, Colombina, Pantalon de’ Bisognosi, persino Fracanapa. Maschere e intrecci della Commedia dell’Arte tra il palcoscenico e le quinte.
ore 19.00 – Teatro Nuovo Giovanni da Udine - Udine
IDIOTAS
dal romanzo di Fëdor M. Dostoevskij
regia Eimuntas Nekrosius
scene Marius Nekrosius
musiche Faustas Latenas
costumi Nadezda Gultiajeva
con
Daumantas Ciunis, Salvijus Trepulis ,Elzbieta Latenaite, Diana Gancevskaite, Margarita Ziemelyte, Vidas Petkevicius, Migle Polikeviciute, Vaidas Vilius, Vytautas Rumsas, Ausra Pukelyte, Vytautas Rumsas jr, Neringa Bulotaite, Tauras Cizas,
coproduzione Vilnius - European Capital of Culture 2009, Fondazione Musica per Roma, International Stanislavskij Foundation, Moscow, Dialog Festival, Wroclaw, Baltic House Festival, St. Petersburg, in collaborazione con Lithuanian Ministry of Culture e Aldo Miguel Grompone, Roma
Produzione Meno Fortas Theatre
LITUANIA
4h45 PROSA
con sopratitoli in italiano
Ci sono spettacoli che si possono raccontare, altri che si devono semplicemente vedere. Il più enigmatico regista della nuova Europa, il lituano Eimuntas Nekrošius, sposa il mistero del più spirituale fra i romanzi di Dostoevskij, L’idiota. La generosità d’animo e la candida fede del principe Myškin si esprimono in un allestimento leggendario, in cui l’interpretazione emozionale e plastica degli attori si riflette nella vita che acquistano perfino gli oggetti in scena.
ore 20.00 - Chiesa San Francesco
LA FISARMONICA STRUMENTO EUROPEO
MARTIN LUBENOV'S JAZZTA PRASTA
jazz balcanico
Martin Lubenov, fisarmonica
Vladimir Karparov, sax
Georg Breinschmid, contrabbasso
Harald Tanschek, percussioni
BULGARIA
2h 00m MUSICA
Jazzta Prasta è un'espressione bulgara e richiama qualcosa che è stato rivoltato sottosopra. Definizione autoironica, ma esatta, per la più originale tra le formazioni del jazz balcanico. Lo stile di un grande maestro della fisarmonica, qual è Martin Lubenov, brilla di humour ed ottimismo, lascia spazi all'improvvisazione, e soprattutto stravolge gli iridescenti motivi della tradizione balcanica, proprio come fa con il tango nuevo, un valzer musette, o gli standard del jazz d’ogni tempo.
ore 22.15 - Chiostro San Francesco
ARENA
coreografie Éva Duda,
musiche Péter Kunert, Plastikman, Karmanov
CEDT- Central Europe Dance Theatre
UNGHERIA
PRIMA NAZIONALE
1h 00m DANZA
Lo spazio e l’antica immagine della lotta. Arena (la creazione della coreografa ungherese Eva Duda) evoca la sabbia degli anfiteatri romani, dove vita e morte giocavano la sanguinosa partita della vittoria e della sottomissione. Eppure, tra le rovine e la cenere, dietro le ali di angeli caduti, Arena è anche una vetrina per la giovane danza contemporanea centroeuropea. Per la sua vitalità, l’anticonformismo, l’impavida sicurezza dei suoi danzatori.
ore 11.45 – Chiesa San Francesco
DALLA FISARMONICA DI LEONARDO ALLA FISARMONICA CONTEMPORANEA
Sebastiano Zorza, fisarmonica
ITALIA
1h 00m MUSICA
ore 18.00 – Chiesa Santa Maria dei Battuti
GIOCO DI MANO
drammaturgia Gabriele Di Luca
regia Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti
con Gabriele Di Luca
al pianoforte Daniel De Rossi
produzione Compagnia Carrozzeria Orfeo
ITALIA
1h 00m PROSA
CarrozzeriaOrfeo è una compagnia giovanissima ed entusiasta, ma segnalata e confortata da importanti premi teatrali italiani. Gioco di mano, lo spettacolo più recente del gruppo, racconta la storia di una famiglia. Una bizzarra mitologia moderna in cui la forma del racconto biografico, comico e visionario assieme, raccoglie equivoci, giochi e colpi di scena, per ripercorrere la vita, gli amori, i miracoli di quattro generazioni. Una fiaba moderna. Un vissuto popolare.
ore 20.00 – Teatro Nuovo Giovanni da Udine - Udine
BOBBY McFERRIN
In collaborazione con Studio Musica Modena
ITALIA
1h 15m MUSICA
Dire eclettico è dire poco. Newyorkese, un’estensione vocale di quattro ottave e un orecchio assoluto - Bobby McFerrin è un genio planetario del canto. La sua voce, unita a un’intelligenza musicale fuori dal comune, gli ha permesso di calarsi nel grande repertorio classico europeo collaborando con le più importanti orchestra sinfoniche, ma coltivando anche la sua innata vocazione per il jazz e il pop, in un percorso assolutamente trasversale. 10 volte vincitore del Grammy Award. Un talento naturale. Una classe unica.
ore 22.30 – Piazza Duomo
CASSANDRA
coreografia Luciano Cannito
con Rossella Brescia e Alessandro Riga
D.C.E. DANZITALIA
ITALIA
1h 45m DANZA
Una trasposizione in chiave moderna della guerra di Troia, ambientata nella Sicilia anni Cinquanta. Priamo, il padre di Cassandra, è infatti il sindaco in un paese dell’entroterra. Tratto dal romanzo dell’austriaca Christa Wolf e intenso nel tratteggiare i caratteri del mito, questo progetto coreografico (uno dei lavori più apprezzati e più rappresentati di Luciano Cannito, ora affidato alla grazia di Rossella Brescia) sviluppa il tema dell’indipendenza femminile.
da lunedì 19 a domenica 25 luglio (su prenotazione)
UN PAESE DENTRO L’ALTRO
Lungo il fiume e tra gli alberi
a cura di Elisabetta Gustini e Fernando Marchiori
con Elena De Tullio e il signor Giovanni (Walter Koren)
Ideate dal CTA di Gorizia, le passeggiate teatrali si snodano lungo il fiume e i sentieri, per acchiappare storie in una verde radura, o sotto un albero.
EDIZIONE 2008

Dopo quella del lavoro e dei diritti umani, suggestione portante della prossima edizione di MittelFest, di scena dal 19 al 27 luglio nella splendida cornice di Cividale del Friuli - centro storico del Friuli orientale, candidata a patrimonio dell’umanità UNESCO - è quella del futuro, ben sottolineata dal titolo della 17^ edizione COSTRUIRE IL TEMPO, ancora diretta da Moni Ovadia e organizzata dall’Associazione MittelFest e presieduta da Furio Honsell. In un’epoca in cui sembra che la sola dimensione dell’esistenza umana sia il presente, con tutta la sua precarietà e aleatorietà di valori e di senso, pensare alla possibilità di costruire il futuro, una dimensione cioè di progettualità e non solo di mero consumo, può diventare una sfida che riempie di ulteriore senso una manifestazione come MittelFest. Sul filo rosso di questo tema, si incontreranno a Cividale, spettacoli di prosa, musica e danza che non mancheranno di rinnovare i fasti spettacolari di quello è oramai considerato il festival estivo più importante d’Italia.
Spazio ai giovani - che ben incarnano la tematica di quest’edizione - nel cartellone 2008 del festival con l’importante proposta FRAGILI FUTURI, il laboratorio permanente per giovani teatranti ideato da Moni Ovadia, che si svolgerà nell’area del Palazzetto dello sport con performances, dibattiti, esibizioni live e momenti di festa aperti a tutti: una finestra sul teatro che verrà, tutto da scoprire e sperimentare.
Sempre sul fronte teatrale, prima nazionale di prestigio a Cividale per una coproduzione internazionale (la Biennale Danza - Italia, Lux-Scène National de Valence - Francia, Theater der Welt 2008 in Halle - Germania, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e MittelFest) dal titolo X(ICS) RACCONTI CRUDELI DELLA GIOVINEZZA, per l’ideazione e la regia di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, gli straordinari artefici di Motus, oggi uno dei gruppi di teatro di ricerca tra i più stimolanti e provocatori del panorama europeo.
Attesa a MittelFest anche per la maratona su Amleto nel Progetto NON ESSERE, Hamlet’s portraits, firmata dal giovane, benché già affermatissimo, attore e regista Antonio Latella. Il testo dell’Amleto viene ripercorso in undici stazioni-“quadri”, undici ritratti d’Amleto, undici visioni, in quello che sia annuncia come un grande evento, una maratona d’eccezione sulla scorta di altre storiche maratone di Mittelfest, come la lunga notte della Divina Commedia o di Danubio.
La musica d’autore di ieri e di oggi sarà, invece, protagonista della lunga serata realizzata con la collaborazione del Premio Tenco: l’esperienza dei CANTACRONACHE degli anni Sessanta si andrà a confrontare a MittelFest con le nuove esperienze e le giovani generazioni dei cantautori italiani, con l’attesa presenza sul palco del festival di grandi nomi dell’attuale scena della canzone italiana.
Il cartellone musicale regalerà quest’anno molte altre presenze di rilievo, come il Quartetto Borodin che ritorna questa volta affiancato da Mario Brunello, e ancora Giancarlo Schiaffini, Pavel Vernikov, Kostantino Bogino, il Duo Igudesman & Joo, la nota Esma Redzepova la Queen of the Gypsies, Giovanna Marini, Luigi Majeron, Orchestra Sinfonica del FVG e molti altri.
Da segnalare,inoltre, le grandi presenze internazionali dell’edizione 2008 del Festival di Cividale, con ospitalità e co-produzioni da numerosi Paesi dell’area.
Una presenza per tutte, evento di punta di questa edizione, è l’arrivo per la prima volta in Friuli di Mikhail Baryshnikov uno dei più grandi ballerini viventi, emblema stesso della danza, l’erede conclamato di Nureyev. Mikhail Baryshnikov, che sarà ospite del festival con la collaborazione della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, si esibirà nel trittico “THREE DUETS”, dove il danzatore di origine moscovita duetterà, di volta in volta, con la ballerina Ana Laguna e il danzatore David Neumann. Lo spettacolo è presentato dal Baryshnikov Arts Center, uno dei più recenti e ambiziosi progetti realizzati dal celebre ballerino, un laboratorio aperto a tutti gli artisti indipendenti con sede nel cuore di New York. Nel cartellone di MittelFest 2008 lo spettacolo andrà in scena lunedì 21 luglio: un evento di portata internazionale tra i più attesi di questa edizione
17.ma edizione - Cividale del Friuli, 19 / 27 luglio 2008
Presidente: Prof. Furio Honsell - Direzione Artistica: Moni Ovadia
Fonte: Volpe&Sain comunicazione
"COSTRUIRE IL TEMPO"Un politico di alto rango della Federazione Russa, circa un anno fa, tenendo un discorso pubblico sullo stato della nazione, rivolgendosi al suo uditorio con enfasi pronunciò queste parole:”fra qualche tempo noi vivremo così bene, ma così bene che ci invidieranno persino i nostri nipoti”. La stampa russa fece a pezzi quel politico sbeffeggiandolo per quella sua mostruosa gaffe ridicolizzandolo con ferocia. Quel politico russo, nella sua dabbenaggine, ha tuttavia colto appieno lo spirito dei tempi: il nostro mondo non progetta più il futuro, vive in una dilatazione ipertrofica del presente. Un noto gestore di telefonia mobile istupidisce le giovanissime generazioni con uno slogan di devastante significato:”life is now!”. Sia chiaro non ho personalmente nulla contro quel gestore, ne sono anche utente. Quell’impresa interpreta anch’essa lo spirito dei tempi. Del resto il suo competitor crea istupidimento vagheggiando l’onnipotenza comunicativa collettiva e gratuita. Il vero problema è che in modo strisciante c’è stata un’espropriazione del tempo ai danni dell’umanità tutta ed in particolare ai danni dell’essere umano giovane. Il tempo è stato ossessivamente parcellizzato in un contesto sincronico ai fini dell’iper sfruttamento economico. Il suo senso e la dinamica del suo fluire si sono persi. Vivere nell’eterno presente significa essere eticamente e psicologicamente dei cadaveri ambulanti, degli zombie. Mittelfest 2008 si propone di “mettere in scena” una riflessione sul tempo nelle sue tre dimensioni passato, presente e futuro attraverso le arti scenico-rappresentative, ma anche attraverso incontri e conferenze per porre la questione della costruzione del tempo rivolgendo particolare attenzione ai giovani. I giovani, non come categoria socio-economica della funzione consumo proposta dai teorici del mercato, ma come esseri umani in una fase del viaggio della vita che viene da un altro tempo e un altro spazio, per andare in un altro tempo e in un altro spazio. Mittelfest da qualche anno ha fatto riferimento ai contesti problematici della nostra epoca e vuole continuare in questa direzione. Nei nostri tempi si parla molto spesso di impresa e si dimentica che ogni uomo è imprenditore della propria vita e che la sua vita fra tutte le imprese è la più importante. Perciò è necessario abbandonare lo slogan mercantilistico:” time is money” e aprire un altro orizzonte: “il tempo è il santuario della vita umana”.
Il direttore artistico
Moni Ovadia
Comunicato Stampa
“Un politico di alto rango della Federazione Russa, circa un anno fa, tenendo un discorso pubblico sullo stato della nazione, rivolgendosi al suo uditorio con enfasi pronunciò queste parole:” fra qualche tempo noi vivremo così bene, ma così bene che ci invidieranno persino i nostri nipoti”. La stampa russa fece a pezzi quel politico sbeffeggiandolo per quella sua mostruosa gaffe ridicolizzandolo con ferocia. Quel politico russo, nella sua dabbenaggine, ha tuttavia colto appieno lo spirito dei tempi: il nostro mondo non progetta più il futuro, vive in una dilatazione ipertrofica del presente” .In questo eloquente aneddoto del Direttore Artistico di Mittelfest Moni Ovadia, possiamo già scorgere i presupposti tematici per la prossima edizione del Festival di Cividale del Friuli, che si svolgerà dal 19 al 27 luglio 2008.
Dopo quelli del lavoro e dei diritti umani, tema della prossima edizione di Mittelfest sarà, infatti, il futuro. Un tema di stringente attualità, naturale conseguenza dei due che l’hanno preceduto. E’ proprio dalle riflessioni scaturite attorno alle problematiche del lavoro oggi, al quale è seguito l’approfondimento sulle modalità, spesso altrettanto problematiche, di realizzazione dei diritti umani, che il tema del futuro - di quale futuro e se è possibile pensare di costruire un futuro - ha preso corpo e andrà a costituire non tanto il fil rouge degli spettacoli del cartellone, quanto una tensione interna alle scelte che si andranno a fare.
Costruire il tempo è il titolo della diciassettesima edizione di Mittelfest, sempre realizzata dall’Associazione Mittelfest, presieduta dal Rettore Furio Honsell, con l’apporto della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Cividale del Friuli, con la Provincia di Udine, la Banca di Cividale, l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, la Società Filologica Friulana.
Il problema – dice ancora Moni Ovadia - è che in modo strisciante c’è stata un’espropriazione del tempo ai danni dell’umanità tutta ed in particolare ai danni dell’essere umano giovane. Il tempo è stato ossessivamente parcellizzato in un contesto sincronico ai fini dell’iper sfruttamento economico. Il suo senso e la dinamica del suo fluire si sono persi. Vivere nell’eterno presente significa essere eticamente e psicologicamente dei cadaveri ambulanti, degli zombie. Mittelfest 2008 si propone di “mettere in scena” una riflessione sul tempo nelle sue tre dimensioni passato, presente e futuro attraverso le arti scenico-rappresentative, ma anche attraverso incontri e conferenze per porre la questione della costruzione del tempo rivolgendo particolare attenzione ai giovani. I giovani, non come categoria socio-economica della funzione consumo proposta dai teorici del mercato, ma come esseri umani in una fase del viaggio della vita che viene da un altro tempo e un altro spazio, per andare in un altro tempo e in un altro spazio. Mittelfest da qualche anno ha fatto riferimento ai contesti problematici della nostra epoca e vuole continuare in questa direzione. Nei nostri tempi si parla molto spesso di impresa e si dimentica che ogni uomo è imprenditore della propria vita e che la sua vita fra tutte le imprese è la più importante. Perciò è necessario abbandonare lo slogan mercantilistico:” time is money” e aprire un altro orizzonte: “il tempo è il santuario della vita umana”.
In un’epoca, insomma, in cui sembra che la sola dimensione dell’esistenza umana sia il presente, con tutta la precarietà e aleatorietà di valori e di senso che questo significa, pensare alla possibilità di costruire il futuro, una dimensione cioè di progettualità e non solo di mero consumo, può diventare una sfida che riempie di ulteriore senso una manifestazione come Mittelfest che per sua vocazione non insegue i miti del presente ma, con le sue proposte spettacolari e le sue occasioni di riflessione e incontro, cerca di far riflettere su questi miti, di promuovere il senso critico che nasce dal confronto e dalla conoscenza dell’altro. Costruire il futuro dunque soprattutto per le giovani generazioni, cresciute nell’ipertrofia del presente che nega qualsiasi dimensione che non sia quella dell’immediatezza, della realizzazione tutta e subito, del mordere la realtà nell’occasionalità dell’accadere, in una spasmodica ricerca di cose nuove da consumare e poi buttare, del soddisfacimento di bisogni artificialmente costruiti.
Nuove tecnologie, nuovi strumenti di comunicazione, nuovi linguaggi: questi gli elementi che caratterizzeranno alcuni degli spettacoli di Mittelfest e che, nel bene e nel male, danno l’idea attuale di una dimensione futurologica.
Quello del futuro, una riflessione sul futuro, è un tema che finisce con il coinvolgere tutti, giovani e non giovani. Ma il festival non mancherà di sondare anche alcuni momenti legati alla dimensione della memoria, senza la quale non c’è possibilità di iniziare una qualsiasi riflessione sul futuro. Su questo terreno si andranno focalizzando, come avvenuto nelle passate edizioni di Mittelfest, alcuni eventi speciali e specifici, in luoghi non consueti e con formule spettacolari non tradizionali.
Programma
MITTELFEST 2008
CIVIDALE 19/27 LUGLIO
COSTRUIRE IL TEMPO
ore 18.30 e ore 21.00 - Centro San Francesco
NOUMA alla ricerca di orme norme forma formule – giallo informatico
regia e drammaturgia Serena Di Blasio
Gruppo DISCuTE
Italia
TEATRO
Durata 90’
dalle ore 10.00 - Teatro Ristori
NON ESSERE – progetto Hamlet’s Portraits
regia Antonio Latella
drammaturgia di gruppo a cura di Antonio Latella
con Michele Andrei, Massimo Arbarello, Fabio Bellitti, Sebastiano Di Bella, Anne Sophie Durand,
Marco Foschi, Giuseppe Lanino, Nicole Kehrberger, Fabio Pasquini, Annibale Pavone, Enrico
Roccaforte, Rosario Tedesco, Emilio Vacca.
costumi e oggetti scenici Rosa Futuro e Tobias Marx
idea scenica Antonio Latella
disegno luci e video Giorgio Cervesi Ripa
musiche Franco Visioli
ideazione ombre ‘alTREtracce’ Massimo Arbarello, Fabio Bellitti, Sebastiano Di Bella
maestro d’armi Francesco Manetti
produzione Teatro Stabile dell’Umbria in coproduzione con Festival delle Colline Torinesi e Mittelfest 2008
Italia
TEATRO
ore 18.00 - Chiesa di San Francesco
QUARTETTO BORODIN & MARIO BRUNELLO
musiche di F. Schubert
programma: Schubert Quartetto " La morte e la Fanciulla" / Schubert Quintetto per 2 violoncelli
in collaborazione Studiomusica Modena
Italia
MUSICA
Durata 40’ + 40’
ore 20.30 - Foro Giulio Cesare
E’ ORIENTE - Da Budapest al Mar nero -Viaggio nei Balcani
dall’omonimo libro di Paolo Rumiz
concerto poetico di Barbara Della Polla, Caterina Goriup, Fabio Cascioli
musiche di De Maurizi, Ferenc Farkas, Giulio Vizzi, Marco Sofianopulo, Miroslav Miletič, Atanas Ourkouzounov, Béla Bartók
distribuzione Cassiopeateatro e Intermusica
Italia
PRIMA ASSOLUTA
MUSICA
Durata 60’
ore 22.30 - Piazza Duomo
ORCHESTRA SINFONICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
direzione M° Michail Jurowski
musiche di Johannes Brahms, Zoltán Kodáli, Dmitrij Dmitrievič Šostakovič
Italia
MUSICA
Durata 20’ + 16’ + 22’
ore 12.00 - Duomo
Coro Interreligioso di Trieste
diretto da Fabio Nossal
Associazione I Cameristi Triestini
Italia
MUSICA
Durata 60’
ore 18.00 - Chiesa di San Francesco
musiche Giancarlo Schiaffini
testi Silvia Schiavoni
immagini VideoLoch
uno spettacolo eseguito da Phantabrass
direzione Giancarlo Schiaffini
voce solista Silvia Schiavoni
produzione Nuove Forme Sonore
in collaborazione con Mittelfest 2008
Italia
PRIMA ASSOLUTA
MUSICA
Durata 60’
ore 20.00 – Teatro Ristori
Duo Igudesman & Joo
con Alesksey Igudesman, Richard Hyung-Ki Joo
in collaborazione Studiomusica Modena
Austria
MUSICA
Durata 90’ circa
ore 21.45 - Campanile del Duomo
TEST/Danza Verticale
compagnia Il Posto + Marco Castelli Small Ensemble
ideazione e coreografia Wanda Moretti
musiche per sax, loops e live electronics Marco Castelli
Wall dancers Alessia Grillo e Valentina Moar
produzione Associazione Il Posto
Italia
DANZA
Durata 45’
ore 22.30 - Chiostro San Francesco
LA FIGLIA DELL’ARIA *
di Hans Magnus Enzensberger
opera tratta da Càlderon de la Barca
traduzione in sloveno Mojca Kranjc
regia Janusz Kica
musiche Stanko Juzbašić
con Silva Čušin
coproduzione Teatro Stabile Sloveno, Teatri a Teatro, Festival Estivo del Litorale e Mittelfest 2008
Italia-Slovenia
TEATRO
Durata 110’
ore 18.00 – Chiesa San Francesco Fragili Futuri
S DRUGE STRANE / ON THE OTHER SIDE *
regia e drammaturgia Nataša Rajković e Bobo Jelčić
con Ksenija Marinkovic, Jadranka Dokic, Dresimir Mikic, Niksa Butijer
ZKM Zagrebačko Kazalište Mladih di Zagabria
Croazia
PRIMA NAZIONALE
TEATRO
Durata 75’
ore 20.00 – Chiesa Santa Maria dei Battuti Fragili Futuri
PAROLE DI GIUDA
monologo teatrale di e con Paolo Puppa
produzione Mittelfest 2008
Italia
TEATRO
Durata 80’
ore 21.00 - Udine - Teatro Nuovo Giovanni da Udine
coreografie Mats Ek e David Neumann
con Mikhail Baryshnikov, Ana Laguna, David Neumann
Baryshnikov Arts Center
in collaborazione con AGR Associati e A.T.E.R e Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine
DANZA
Durata 70’
ore 21.30 - Foro Giulio Cesare
UOMO AVVISATO
di Vanni de Lucia
con Antonio e Vanni De Lucia
Associazione Culturale KOB – Kultur On Border
Italia
PRIMA ASSOLUTA
TEATRO
Durata 70’
ore 18,00 – Sala SOMSI
RICORDANDO FRANCO BASAGLIA nel trentennale della Legge 180
in occasione della prima assoluta di LINA di Massimo Salvianti
incontro con Massimo Cirri, Beppe Dell’Acqua
Italia
INCONTRO
ore 18.30 - Chiesa di San Francesco
ORCHESTRA SINFONICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA& VERNIKOV & BOGINO
direttore M° Marco Boni
solisti Pavel Vernikov violino
Konstantin Bogino Pianoforte
musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Felix Mendelssohn-Bartholdy, Ludwig van Beethoven
in collaborazione con Studiomusica Modena e Mittelfest 2008
Italia
MUSICA
Durata 35’ + 36’
ore 20.30 - Teatro Ristori
di Massimo Salvianti
regia Pierpaolo Sepe
con Fulvia Carotenuto, Irma Ciaramella, Emanuela Lumare, Andrea Manzalini, Marco Natalucci
un progetto ExtraCandoni – Teatri in rete per la promozione, la produzione, la diffusione della nuova drammaturgia
una produzione Arca Azzurra Teatro, Teatro Eliseo, Nuovo Teatro Nuovo
con il sostegno di CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Teatro Kismet OperA e Mittelfest 2008
Italia
PRIMA ASSOLUTA
TEATRO
Durata 70’
ore 21.30 - Palazzetto dello Sport
di Cosmesi
ideazione Eva Geatti e Nicola Toffolini
musiche di Stefano Pilia, Carlo Margot e Domenico Vaccaio
con Eva Geatti ed Erica Mattioni
produzione Cosmesi, Santarcangelo 07, Comune di San Vito al Tagliamento, Associazion Culturâl Colonos, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli, Comune di Bologna
Italia
TEATRO
Durata 50’ circa
ore 22.30 – Chiesa di San Francesco
I^ parte
FLORES AQUILEIAE
musica nel patriarcato di Aquileia
Ensemble DRAMSAM
II^ parte
RITORNO AD AQUILEIA
cantata di Giovanna Marini
con Giovanna Marini, Patrizia Bovi, Francesca Breschi, Patrizia Nasini
produzione Nota in collaborazione con Mittelfest 2008
Italia
PRIMA ASSOLUTA
MUSICA
Durata 120’ con intervallo
ore 18.00 - Teatro Ristori
di Eva Asterová, Josef Tichý, Petr Liška, René Pyš
coreografia Eva Asterová
musica Zdenĕk Zdenĕk, Petr Malásek
costumi Ladislav Vyskočil
produzione Alexander Čihař - Image Theatre Praga
Rep. Ceca
PRIMA NAZIONALE
TEATRO DI FIGURA
Durata 90’ circa
ore 20.30 – Palazzetto dello Sport Fragili Futuri
di Emilija Andrejević
regia Christian Papke
con Tijana Čurović, Elizabeta Đorevska, Đorđe Erčević, Danijel Kovačević, Žarko Lazić.
voci Aleksandar Ćilić, Ana Petrović Mirović
produzione BITEF Teatar (Serbia) and Christian Papke (Austria)
con il contributo di Grad Beograd, Sekretarijat zu kulturu grada Beograda, Austrian Federal Ministry of European and International Affairs, P.E.N., Club Austria and Ministarstvo kulture Republike Srbije
Austria-Serbia
PRIMA NAZIONALE
TEATRO
Durata 95’
ore 20.45 - Cava di Tarpezzo (S. Pietro al Nat.)
di Valter Colle, Enrico de Angelis e Moni Ovadia
con Fausto Amodei, Giovanna Marini, Gualtiero Bertelli, Ginevra Di Marco, Kosovni Odpadki, Enzo Jannacci, Caparezza, Banda Osiris, Moni Ovadia, Grazia Di Michele, Yo Yo Mundi, Alessio Lega
a cinquant’anni dalla nascita di Cantacronache (1958) la riproposta di un repertorio storico che unì sotto la bandiera dell’impegno sociale intellettuali e musicisti come Italo Calvino, Michele Straniero, Sergio Liberovici, Emilio Jona, Franco Fortini, Fausto Amodei e moltri altri, anticipando in tutto la stagione dell’impegno civile in musica proprio dei successivi anni sessanta.
coproduzione Nota, Club Tenco e Mittelfest 2008
Italia
PRIMA ASSOLUTA
MUSICA
Durata 210’
ore 22.30 – Chiesa Santa Maria dei Battuti
IL PROCESSO DI SHAMGOROD
di Elie Diesel
traduzione Daniel Vogelmann
regia Miriam Camerini
costumi Daniella Gelfer e Carolina Yaghoubzadeh
musiche Manuel Buda e Marco Camerini
produzione Compagnia Purimspieler
Italia
TEATRO
Durata 100’
ore 18.30 - Chiesa di San Francesco
RAMZI ABUREDWAN in concerto
con la formazione palestinese Dal’Ouna
associazione Al Kamandjati
Israele
MUSICA
Durata 75’ circa
ore 20.30 - Palazzetto dello Sport Fragili Futuri
di Dušan Jovanović
adattamento di Janez Janša
produzione Maska
coproduzione Stara Elektrarna, Festival Ex-Ponto, Študentska Založba
Slovenia
PRIMA NAZIONALE
TEATRO
Durata 80’
ore 22.30 - Piazza Duomo
ideazione e regia Andrea Paciotto
musica e media design Jan Klug
movimenti coreografici Salvator Spagnolo
drammaturgia Federico Monelli
sviluppo e organizzazione Adrianna Garbagnati
consulenza coreografica Rachele Caputo
con Lucia Bazzucchi, Salvator Spagnolo e Paolo Massari
produzione Offucina Eclectic Arts
in collaborazione con Mittelfest 2008
Italia
PRIMA ASSOLUTA
DANZA
Durata 60’
ore 18.30 - Chiesa di San Francesco
Queen of the Gypsies
musiche tradizionali Romà di Skopje
Macedonia
MUSICA
Durata 90’
ore 20.30 - Palazzetto dello Sport Fragili Futuri
di Heiner Müller ( trad. di Saverio Vertone, ed. Ubulibri)
scena e regia di Salvo Gennuso
con Elaine Bonsangue, Rita Salonia, Marco Sciotto
costumi Giorgia Salvo
musiche Giancarlo Trimarchi
produzione Statale 114
in collaborazione con Mittelfest 2008 ?
Italia
PRIMA ASSOLUTA
TEATRO
Durata 90’
ore 22.30 - Teatro Ristori
ideazione e regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
video Motus & Francesco Borghesi
produzione Motus, Theater der Welt 2008 in Halle (Germania), Istituzione Musica Teatro Eventi, Comune di Rimini "Progetto Reti", Lux-Scène National de Valence (Francia), La Biennale Danza di Venezia
in collaborazione con Mittelfest 2008
Italia-Germania Francia
PRIMA NAZIONALE
TEATRO
Durata 90’
Ore 17.00 - Chiesa di San Francesco Fragili Futuri
LO SGUARDO LIETO
giovani talenti dai Conservatori di Trieste e Udine
produzione Mittelfest 2008
Italia
MUSICA
ore 18.30 - Piazza Paolo Diacono
LEGNO, DIAVOLI E VECCHIETTE... STORIE DI MARIONETTE
con e di Giorgio Gabrielli
Italia
MARIONETTE
ore 19.00 - Teatro Ristori
I REDUCI
di Michele Bia, Carlo Bruni, Michele Santeramo
regia Carlo Bruni
con Nunzia Antonino, Ippolito Chiarello, Christian Di Domenico, Franco Ferrante, Michele Sinfisi
luci Vincent Longuemare
suoni Giuliano Di Cesare
produzione Compagnia La Pecora nera
coproduzione Castel Dei Mondi 2008, Teatro Minimo, Teatro Curci, Teatro Rossini, Bam Teatro
in collaborazione con Mittelfest 2008
con il sostegno di Teatro Pubblico Pugliese e Regione Puglia
Italia
PRIMA ASSOLUTA
TEATRO
Durata 80’ circa
ore 20.30- Palazzetto dello Sport Fragili Futuri
CABARET 900
ovvero Cronache di un’alba abortita
basato sul testo Paparazzi di Matéi Visniec
traduzione Mara Ferrieri
ideazione e regia Mali Weil
con Daniele Ciglia, Fabio Groppo, Marta Pizzigallo, Alessia Vicardi
musiche originali Pietro Traldi
produzione Mali Weil
in collaborazione con Mittelfest 2008 e Accademia di Romania in Roma
con il patrocinio del Centre Culturel Française de Milan
Italia
PRIMA ASSOLUTA
TEATRO
ore 22.30 - Piazza Duomo
CALIGULA *
tratto da A. Camus ‘Caligula’
regia Tomaž Pandur
con Livio Badurina, Dijana Vidušin, Sven Medvešek, Hrvoje Klobučar, Ozren Grabarić, Sven Šestak, Filip Križan, Vedran Živolić, Silvio Vovk, Igor Kovač
produzione Gavella Theatre and Pandur.Theatres
coproduzione Festival Theatre City Budva (Montenegro), Ulysses Theatre, Brijuni (Croatia), Ohrid Summer Festival (Macedonia)
in collaborazione con Mittelfest 2008
con il contributo del Ministero della Cultura della Repubblica Slovena
Slovenia / Croazia
PRIMA NAZIONALE
TEATRO
Durata 90’
ore 11.00 – Chiesa di San Francesco
TIME IS NO MONEY
riflessioni di Claudio Magris intorno a Capitalismo e Tempo
Italia
INCONTRO
ore 17.00 - Chiesa di San Francesco
di Mario Rigoni Stern
interpretazione e regia di Pino Petruzzelli
canzoni composte ed eseguite dal vivo da Luigi Maieron
produzione Centro Teatro Ipotesi
Italia
PRIMA ASSOLUTA
TEATRO
Durata 80’
ore 19.00 – Teatro Ristori
CLOWN CERCASI *
di Matei Vişniec
traduzione Sabrina Faller dalla versione francese di Claire Jaquier
regia Radu Nichifor
scenografia Yvonne Adeline Pater
musiche Cornel Cristi
con Marius Manole, Alin Florea, Cornel Cimpaoe, Ionel Spalatu, Ştefãniţã Radu, Cosmin Cosma, Alexandru Marin
produzione Teatrul “Maria Filotti” Braila
Romania
PRIMA NAZIONALE
TEATRO
Durata 100’
ore 20.30 - Palazzetto dello Sport Fragili Futuri
da Zygmunt Bauman
regia e drammaturgia Paolo Giorgio
con la collaborazione Tiziano Turci
musica Nicola Arata – Pim Ensemble Orchestra
impianto scenico Guido Buganza
con Tiziano Turci e Charles Uguen
produzione Band à Part e TIEFFE Stabile d’innovazione
in collaborazione con Mittelfest 2008
Italia
PRIMA ASSOLUTA
TEATRO
Durata 90’ circa
ore 22.30 - Piazza Duomo
di e con Moni Ovadia e la Stage Orchestra
Janos Hasur violino – Luca Garleschi contrabbasso – Emilio Vallorani flauto, ottavino, percussioni – Massimo Marcer tromba, flicorno – Paolo Rocca clarinetto, clarinetto basso – Albert Mihai fisarmonica –Marian Serban cymbalon
Promomusicin coproduzione con Oylem Goylem Produzioni
Italia
TEATRO
Durata 150’
*Spettacolo in lingua originale sottotitolato in italiano
EDIZIONE 2007

Cividale del Friuli, 14 / 22 luglio 2007
MITTELFEST 2007
Festival di prosa, musica, danza, cinema,
poesia,arti visive e marionette dell’Europa centro orientale
IL FESTIVAL
Giunto alla sua 16^ edizione Mittelfest – che si svolge dal 14 al 22 luglio nella suggestiva cornice di Cividale del Friuli – è ormai annoverata tra le manifestazioni festivaliere più rilevanti del panorama nazionale, punto di incontro e scambio fra le diverse culture della vasta area che si estende dal Baltico al Mediterraneo, attraversando idealmente il cuore della Nuova Europa.
La scelta del dialogo e della contaminazione tra Paesi e la valorizzazione di identità e differenze ha da sempre portato ad escludere rigide barriere trai i generi facendo convivere nel cartellone il classico ed il contemporaneo, la ricerca con la tradizione. Diretto dal 2004 da Moni Ovadia – con la Presidenza da quest’anno del prof. Furio Honsell - il festival attraversa l’universalità dei linguaggi artistici, aprendosi alla musica contemporanea, intesa come sintesi e derivazione delle tradizioni musicali di area centroeuropee; a un teatro di prosa capace di armonizzare la parola e la scrittura drammaturgica con i nuovi linguaggi della comunicazione, alla danza e al teatro danza, per le diverse accezioni e configurazioni coreografiche che questi generi hanno assunto nelle ultime stagioni.
LA PROPOSTA ARTISTICA
Come già nelle precedenti edizioni, Mittelfest 2007 non ha voluto identificarsi nella scelta di un unico tema. Tra tutte, però, una tematica si impone con la sua forza civile e di attualità: la prossima edizione, infatti, ruoterà intorno ai Diritti Umani, così come sono stati definiti nella Dichiarazione Universale del 1948. In un momento storico e culturale in cui in molte parti del mondo, anche nel nostro occidente così civilizzato, molti, troppi sono i diritti calpestati e disattesi, sembrava doveroso riproporre, anche sotto forma di espressione spettacolare, una riflessione su questo tema di fondamentale centralità nella vita dei singoli individui e linfa vitale di ogni Paese che si voglia dire civile e democratico.
Attorno ai Diritti verteranno alcuni degli appuntamenti più attesi di questa edizione, a cominciare dallo spettacolo-evento sulla rievocazione della Rivoluzione Francese proposta in “Natura morta per i diritti umani. Appunti sulla rivoluzione”, con drammaturgia e mise en espace firmate da Roberto Andò e caratterizzato dall’interpretazione di un’icona della cinematografia francese, Isabelle Huppert, affiancata da Ruggero Cara e Moni Ovadia. Lo spettacolo – una produzione Mittelfest 2007 – è in programma sabato 14 luglio, ricorrenza della presa della Bastiglia e giornata inaugurale del Festival (ore 22.30 in luogo da definire). Una voce di donna insegue un pensiero, un solo ossessivo liet motiv: ritrovare tra le macerie il filo interrotto del diritto, fare ancora una volta i conti con la Rivoluzione..
Ulteriore evento - in programma lunedì 16 luglio - sarà la grande kermesse “Per la Carta Universale dei Diritti umani”: nella fortunata location del teatro di pietra (la cava di Tarpezzo) che lo scorso anno ha ospitato Storie di lavoro, Mittelfest 2007 rilancia la propria Carta Universale dei Diritti. Si tratta di una ‘maratona’ sulla necessità e l’urgenza della salvaguardia dei diritti al giorno d’oggi, dove si altereranno l’opinione, la riflessione la denuncia, la proposta, i paradossi e le contraddizioni. La drammaturga e scrittrice Renata Molinari presenterà una drammatizzazione condotta sui trenta articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti, proponendoli in un laboratorio corale ideato e allestito con gli scrittori e gli artisti della futura generazione teatrale (sul palcoscenico Mariagrazia Mandruzzato, Paola Bigatto e Massimiliano Speziani affiancati da allievi attori, drammaturghi e registi della Scuola “Paolo Grassi” di Milano). Sul fronte delle testimonianze, invece, da segnalare l’attesa presenza del fondatore di Emergency Gino Strada che parlerà del Diritto alla Salute, dell’attore palestinese Mohammad Bakri (protagonista, tra l’altro, del film di Saverio Costanzo Private) che salirà sul palcoscenico con Moni Ovadia, la voce di Furio Honsell – Presidente da quest’anno dell’Associazione Mittelfest e volto noto al pubblico televisivo per le sue partecipazioni al programma “Che tempo che fa” – mentre Michele Obit si farà interprete del Diritto ad essere minoranza. Attesa presenza in video anche di Vaclav Havel con un messaggio su ‘Carta 77’ a cui seguirà la mise en espace del suo testo “L’udienza” interpretato da Massimo Somaglino e Riccardo Maranzana. A sottolineare i momenti culminanti dell’evento gli interventi musicali de i Têtes de Bois, reduci dal loro tour ‘Avanti pop’, alternati alle numerose incursioni di Paolo Rossi, che siglerà anche la serata con alcuni passaggi tratti da “Il signor Rossi e la Costituzione”. Una parte significativa sarà dedicata anche alla satira con l’intervento di Antonio Cornacchione a cui seguirà il capitolo “Diritto alla satira”, con le vignette di Francesco Tullio Altan, Sergio Staino e Renato Calligaro. La diversità delle voci, la rilevanza degli ospiti e l’unicità dell’evento fanno di quest’iniziativa uno dei momenti centrali dell’edizione 2007.
Sul versante del Teatro italiano sono davvero numerose le novità e le PRIME ASSOLUTE . A partire, sabato 14 luglio , il nuovo lavoro del pluripremiato regista teatrale Danio Manfredini con " Il sacro segno dei mostri ", spettacolo che indaga il mondo e l'atmosfera del disagio psichico: i sentimenti, la sensibilità, la fragilità di alcune persone con cui Manfredini ha lavorato sono il cuore di questa sua nuova creazione. Il connubio tra l'attore Sandro Lombardi e il coreografo Virgilio Sieni porterà in prima assoluta a Mittelfest ( venerdì 20 luglio con replica sabato 21 ) un inedito spettacolo di teatro-danza sui poemetti di Pier Paolo Pasolini "Le ceneri di Gramsci" : attraverso le parole del poeta friulano e le suggestioni visive che queste suggeriscono alla danza se ne ripropone l'attualità e la forza profetica per un approccio non solo intellettuale ed emotivo al testo, ma anche corporale e fisico. Ancora, Paolo Cosenza e Federica Fracassi saranno protagoniste di "Dare al buio (la fine)" : inedita rappresentazione della "creazione" ( in principio Dio creò la luce e le tenebre ..) secondo Letizia Russo , giovane scrittrice 27enne, talento forte della nuova drammaturgia italiana. Curatore del progetto e regista è Renzo Martinelli (una co-produzione Teatro I e Mittelfest 2007, domenica 15 luglio ). Tornando ancora sul tema dei diritti, Ulderico Pesce , presenta il suo nuovo lavoro "Triangolo degli schiavi" ( lunedì 16 luglio ), sullo sfruttamento dei raccoglitori extracomunitari nel sud Italia, mentre, martedì 17 luglio , l'attrice e regista Milvia Marigliano , affiancata dal pop-tribale del gruppo musicale Il Parto delle Nuvole Pesanti (Salvatore De Siena, Mimmo Crudo, Amerigo Sirianni e Mirco Menna), presenterà "Slum" : un'Africa-donna al centro di teatro di parole, canzoni, azioni e contaminazioni sulle pagine di Christa Wolf, Sandro Boscaro, l'antropologa Marjorie Shostak e Pierfrancesco Majorino, curatore dello spettacolo con Sandro Boscaro. Renato Sarti e Franco Però propongono, invece, il loro testo, "Vietato digiunare in spiaggia" , in calendario giovedì 19 luglio , un intenso ritratto di Danilo Dolci, animatore delle lotte per i diritti, pacifista, narratore e poeta: una figura che ha segnato molto i decenni più importanti della storia recente italiana. Anche l'attore Vanni De Lucia ritorna sul tema dei diritti, venerdì 20 luglio , con "NOT TO BE. I diritti di Antigone e di Welby" , affrontando il delicato tema della morte e dell'eutanasia in un monologo coraggioso e agrodolce. Dall'omonimo romanzo di Amos Oz " D'un tratto nel folto del bosco" , su rielaborazione teatrale di Antonella Caruzzi, il regista Roberto Piaggio mette in scena un suggestivo ed intenso spettacolo di teatro d'ombre, arricchito dalla forza evocatrice delle parole dello scrittore nato a Gerusalemme ( domenica 15 luglio ).
Numerosi e di assoluto prestigio gli eventi del cartellone Musicale del festival, a partire dalla prima esecuzione assoluta dell'ultima creazione di uno dei più noti compositori al mondo Rodion Shchedrin - marito della grande danzatrice Maja Plissetzkaja - che regalerà al Mittelfest "Boyarynia Morosova", composizione sul diritto alla libertà religiosa delle minoranze ( domenica 15 luglio ); la Direzione è del M° Boris Tevlin. Grande musica classica con il Borodin String Quartet , un'apertura musicale di altissima qualità per la 16.ma edizione del festival ( sabato 14 luglio, ore 18.30 ). Il giornalista Edmondo Berselli e Shel Shapiro presenteranno, invece, mercoledì 18 luglio , un viaggio musicale negli anni '60 in "Sarà una bella società" , una co-produzione Promo Music e Mittelfest 2007 per la regia di Ruggero Cara. Attenzione dedicata anche alla musica popolare dell'est europeo con l'entusiasmante viaggio nella magia della musicalità zingara sulle note del mitico violino di Vasily Pantir , nel concerto "Ohi Rumenie!" che vede anche la splendida voce di Olga Balan e il virtuosismo dei Gypsy Rhytms per un gran finale del festival ( domenica 22 luglio, ore 22.30 ). L'irresistibile orchestra austriaca Mozartband si esibirà, invece, in una ricca selezione di partiture mozartiane con una particolarissima ed inedita esecuzione che - con batteria, basso, fisarmonica e organo - trasforma tutto in una canzone rock, in un pezzo jazz, in un brano da impressioni etno, in cori alpini o canti arabi ( sabato 21 luglio ). L'Orchestra Barocca Collegium Apollineum eseguirà, su strumenti d'epoca, "Barocco Flamboyant - Estasi mistica e furor sacro per Haendel e Vivaldi " , per la direzione di Marco Feruglio: un valore musicale altissimo per questi capolavori che uniscono alle difficoltà imposte alle parti vocali l'impervia scrittura virtuosistica ( venerdì 20 luglio ). Sempre venerdì 20 , Luca Valentino mette in scena l'operina sulle musiche di Benjamin Britten e libretto di Eric Croizer " Il piccolo spazzacamino ", dove ritroviamo stretto legame col tema dei diritti in un lavoro che parla di sfruttamento del lavoro minorile. Ancora, il Trio Sofia presenta " I gioielli del Novecento" , con un programma che spazia da Paul Hindemith a Stanley Friedman, con un prezioso inedito di Anthony Plog , dove la formazione composta dalla tromba bulgara di Lilion Stoimenov, il pianoforte di Jenny Borgatti e la voce del soprano Alessandra De Negri rendono unico questo concerto ( domenica 22 luglio ). Da segnalare anche, giovedì 19 luglio , "Progetto Nion. Not in Our Name" , la produzione Euritmica su progetto musicale e orchestrazione di Claudio Cojaniz: un concerto che vuole cantare per l'Africa e per tutto il nostro mondo, superando l'ammiccamento etnico che si nasconde spesso in progetti di questo tipo.
Grandi appuntamenti anche con la Danza . Molto attesa a Mittelfest 2007 la presenza di un vero maestro della coreografia europea contemporanea l'ungherese, naturalizzato francese, Josef Nadj , già condirettore del prestigioso festival di Avignone, che porterà a Cividale "Journal d'un inconnu" , ispirata a una lirica del poeta ungherese Otto Tolnai. "Anima separata" è la coreografia di Emio Greco diretta da Pietre C. Scholten con gli allievi del terzo anno del corso di Danza della Civica Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi: danzatore e regista lavorano su una drammaturgia del corpo che pensa e parla, e spesso ci riesce meglio che con le parole.
Ricco e variegato il fronte delle ospitalità internazionali di Prosa. Un'inedita storia circense, fa da sfondo a " Circus History " - della compagnia serba Jugoslovensko Dramsko Pozoriste - che mette Shakespeare al centro della pista componendo un mosaico di personaggi (Lear, Macbeth, Riccardo III, Amleto, ..), relazioni, conflitti. Il talento della regista e coreografa di Belgrado Sonja Vukicevic li trasforma in una visione di potere e passione, ovvero nel circo della Storia ( domenica 15 luglio ) Si basa su un progetto internazionale di Scuole teatrali (DAMU di Praga, PWST di Cracovia, VSMU di Bratislava) lo spettacolo "Paradise of di heart. Labyrinth of the world" , di Jan Amos Komonski : il diritto al piacere, alla gioia, al desiderio nella creazione delle principali scuole di teatro polacche, ceche, slovacche ( martedì 17 luglio ). Dalla Bulgaria approda, invece, mercoledì 18 luglio , una versione molto intensa del capolavoro della scrittrice inglese Sarah Kane , vera icona del mondo giovanile contemporaneo, "4:48 Psycosis" , diretto da Dessislava Shpatova . Sullo sfondo l'interrogativo sul diritto di morire, scandito da un orario, le 4 e 48 del mattino, in cui è statisticamente maggiore la frequenza dei gesti suicidi. Sabato 21 luglio in programma la produzione rumena "Angelo elettrico" , testo del nuovo scrittore rumeno Radu Macrinici che lancia il suo sguardo sulla gioventù senza prospettive di un paese disgregato e confuso, la regia è di Gelu Badea. Sempre sabato 21 , la compagnia Slovensko Mladinsko Gledalisce di Lubiana presenta in prima italiana una metafora multipla della contemporaneità in "Fragile!" della trentenne drammaturga di Zagabria Tena Stivicic per la regia di Matjaž Pograjc : il quotidiano come forma di reality show è il tema su cui si esercita questo visionario regista della contemporanea scena slovena. Dalla Croazia, invece, il Dramma Italiano di Fiume presenta un testo di Edoardo Erba , " Dramma Italiano ", proprio sulla nascita e sull'esperienza del teatro fiumano: "il dramma - per la protagonista e per Fiume - è perdere la propria lingua - spiega l'autore - perché una lingua è più importante di una casa" ( domenica 22 luglio ). Infine, da segnalare anche la co-produzione internazionale (Bitef Teatro, Teatro Nazionale di Uzice, Grand Theatre Groningen, Offucina Eclectic Arts e Biennale di Venezia) sul testo di Goldoni "Il servitore di due padroni. O la commedia del doppio gioco" , nell'adattamento di Andrea Paciotto - che ne cura anche la regia - Jovan Cirilov e Susanne Winnaker. Goldoni è distante: ora Arlecchino si chiama Boban e fa il tassista in una società fondata sull'interesse e sul profitto.
CIVIDALE CAPITALE DEI DIRITTI
Con un percorso di nove incontri , confronti e dibattiti a introdurre e ad accompagnare il tema dominante di Mittelfest, già dalla metà del mese di giugno Cividale si trasforma in Capitale dei Diritti , anticipando in un'ideale count down l'avvio del festival.
Un percorso nelle cui tappe si affronteranno, con l'aiuto di personaggi di primissimo piano ( Jin Xing , Furio Honsell, Margherita Hack, Stefano Fantoni, Oscar Luigi Scalfaro, Predrag Matvejevic, don Pierluigi Di Piazza , Francesco Saverio Borrelli , Nicola Gasbarro , Leoluca Orlando , Piercamillo Davigo , Gino Strada , Francesco Tullio Altan , Renato Calligaro , Sergio Staino , Ekkehart Krippendorff ), alcuni aspetti particolari del tema dei diritti non tanto per costruire, un mattone alla volta, l'edificio complessivo dei diritti umani, visto che è ancora ben lontano anche dall'essere disegnato nei dettagli, quanto perché affrontando significati e difficoltà connessi a ogni diritto, meglio si potrà comprendere come l'affermazione di questi concetti stia facendosi strada lentamente e incostantemente, ma sicuramente, portando l'umanità verso un progresso sociale concreto che dapprima si esplica nell'aumentare della sensibilità dei cittadini e poi porta alla definizione per legge di obblighi morali che altrimenti resterebbero soltanto lettere belle, ma morte.
Anzi, il rispetto dei diritti diventa il principale indicatore del progresso storico dell'umanità, proprio perché i diritti non sono naturali, sono storici: nascono con l'inizio della società moderna, con la nascita dell'individuo che segue quella del suddito (che aveva soltanto doveri nei confronti del sovrano o del tiranno) e precede quella del cittadino (che ha diritti oltre che doveri nei confronti dello Stato che egli stesso contribuisce a modellare).
Nei nove appuntamenti di " Cividale capitale dei diritti " non trovano posto né tutti i diritti, né quelli scelti in un ipotetico e opinabilissimo ordine di importanza. Sono stati scelti quei diritti che maggiormente in questo momento sono capaci di far discutere , ma anche quelli che sono in grado di far aprire gli occhi su come ogni diritto sia strettamente correlato a qualche altro e che quando si comincia a percorrere la strada del progresso è ben difficile accettare di tornare indietro senza rendersi conto che si sarebbe colpevoli di gravi peccati laici di opere e omissioni.
PER I DIRITTI DELL’UOMO
Mittelfest nella sua storia si è sempre svolto su una portante tematica. Una simile scelta ha il vantaggio di orientare lo spettatore e di fornire alla stampa e agli addetti ai lavori un quadro di riferimento, ma contiene in sé il rischio di ingessare la programmazione e quindi di schematizzare il festival stesso. Per queste ed altre ragioni scegliamo di non dare al tema un ruolo totalizzante, ma piuttosto di pivot culturale ed etico sostenuto da alcuni spettacoli con l'intento di rilanciare il senso di Mittelfest e delle arti sceniche in genere. Quest'anno il tema sarà dedicato ai diritti dell’uomo, così come questi sono stati definiti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del dicembre del 1948. In un momento storico e culturale in cui in molte parti del mondo, anche nel nostro occidente così civilizzato, molti troppi sono i diritti calpestati e disattesi, ci sembrava doveroso riproporre anche sotto forma di espressione spettacolare una riflessione su questo tema di fondamentale centralità nella vita dei singoli individui e linfa vitale di ogni paese che si voglia dire civile e democratico. A ispirare dunque alcuni degli eventi portanti del Festival saranno i trenta articoli di cui è composta la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, attorno ai quali saranno create delle situazioni spettacolari tese a coinvolgere tutta la città di Cividale, partendo da una suggestione performativa ispirata a quel 1789, anno in cui per la prima volta in Europa tali diritti vennero proclamati a seguito di un’insurrezione popolare come quella della Rivoluzione Francese, per sfociare poi in una grande festa conclusiva nel teatro di pietra dove la stessa Dichiarazione troverà forma spettacolare nelle azioni e nelle performances di artisti provenienti da diversi ambiti espressivi.
Ma il Mittelfest è festival delle arti performative e anche per l'edizione 2007 punterà a quegli eventi che rappresentano in modo significativo e le nuove frontiere della ricerca espressiva e le diverse modalità in cui questa si è esplicata a seconda delle peculiarità dei vari paesi del CentroEuropa. Dalla musica contemporanea, con la presentazione in prima assoluta mondiale delle nuove composizioni di alcuni tra i più prestigiosi musicisti della scena contemporanea internazionale, alla musica popolare dell’est europeo, oggi uno dei fenomeni musicali tra i più seguiti, senza escludere incontri con i grandi maestri del passato come Liszt e Beethoven, affidati all’esecuzioni di importanti solisti e formazioni nazionali ed europee. Per quanto riguarda il teatro di prosa saranno presentati, in prima assoluta, spettacoli nei quali, accanto alla parola e alla scrittura drammaturgica, trovino ampio risalto i nuovi linguaggi della comunicazione (video, computer, nuove tecnologie, ....). E infine il teatro danza presente, come di consueto, nelle diverse accezioni e configurazioni coreografiche che questa nuovo genere ha via via assunto nelle ultime stagioni. Mittelfest intende essere sì una “vetrina” rappresentativa delle realtà artistiche più stimolanti della Mitteleuropa, ma si propone anche come luogo di incontro e di conoscenza reciproca attraverso l'universalità dei linguaggi artistici, che proprio in questi anni nella ricerca di modelli comunicativi alternativi si propongono di infrangere alcune barriere, come quelle costituite, ad esempio, dalle differenze linguistiche.
COMUNICATI STAMPA
MITTELFEST 2007
16.ma edizione - Cividale del Friuli, 14 / 22 luglio 2007
Presidente: Prof. Furio Honsell
direzione artistica: Moni Ovadia
MITTELFEST 2007 PER I DIRITTI DELL’UOMO
CON UN GRANDE EVENTO FIRMATO DA ROBERTO ANDO’ SULLA RIVOLUZIONE FRANCESE (“1789”) E UNA LUNGA KERMESSE SUI DIRITTI PROPOSTA NEL TEATRO DI PIETRA DELLA CAVA DI TARPEZZO
INOLTRE, TRA LA META’ DI GIUGNO E L’AVVIO DEL FESTIVAL UNA SERIE DI INCONTRI CON PERSONALITA’ INTERNAZIONALI FARANNO DI CIVIDALE LA CAPITALE DEI DIRITTI UMANI
Comunicato stampa
Giunto alla sua 16^ edizione Mittelfest – che si svolgerà dal 14 al 22 luglio nella suggestiva cornice di Cividale del Friuli – è ormai annoverata tra le manifestazioni festivaliere più rilevanti del panorama nazionale, oltre che la più prestigiosa kermesse italiana sul fronte internazionale, in termini di presenze artistiche e istituzionali. Il Festival si è sempre proposto nel panorama italiano ed europeo come punto di incontro e scambio fra le diverse culture che popolano la vasta area che si estende dal Baltico al Mediterraneo, attraversando idealmente il cuore della Nuova Europa.
La scelta del dialogo e della contaminazione tra Paesi e la valorizzazione di identità e differenze, ha da sempre portato ad escludere rigide barriere trai i generi facendo convivere nel cartellone il classico ed il contemporaneo, la ricerca con la tradizione.
Come già nelle precedenti edizioni, Mittelfest 2007 non vuole identificarsi nella scelta di un unico tema, per abbracciare il senso più articolato della ricerca culturale contemporanea. Tra tutte, però, una tematica si impone con la sua forza civile e di attualità: la prossima edizione, infatti, ruoterà intorno al tema dei Per i Diritti dell’Uomo, così come sono stati definiti nella Dichiarazione Universale del 1948.
Attorno a questo tema verteranno alcuni degli eventi più importanti e delle produzioni spettacolari di questa edizione del festival, a cominciare dalla rievocazione storico-artistica della Rivoluzione Francese proposta in “1789”, evento firmato da Roberto Andò, in programma sabato 14 luglio, ricorrenza della presa della Bastiglia e giornata inaugurale del Festival.
Ulteriore evento nel segno dei Diritti sarà anche la grande kermesse “30 performances per la Carta Universale dei Diritti dell’Uomo”, che segnerà anche la riproposizione di una delle location più apprezzate della scorsa edizione, quel ‘teatro di pietra’ allestito nello scenario naturale della cava di Tarpezzo - località vicina a Cividale sulla strada verso il Monte Matajur - celebre per l’estrazione della pietra piacentina. Qui la drammaturga e scrittrice Renata Molinari (già presente a Mittelfest nel 2006 come autrice dello spettacolo “A quel cielo lontano – Il mio Pascoli”, interpretato da Giuseppe Battiston) presenterà una drammatizzazione condotta sui trenta articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 1948 che, attraverso letture, dialoghi, brevi scene e qualche importante ‘finestra’ riservata ad ospiti illustri, ne riproporrà l’attualità e l’importanza. La serata sarà condotta da quattro attori provenienti da diversi ambiti espressivi, affiancati da una decina di giovani allievi attori e drammaturghi.
Ma Cividale del Friuli, già dalla metà del mese di giugno, si trasformerà anche in Capitale dei Diritti ospitando, in un’ideale count down verso l’avvio del festival, una serie di incontri a cadenza settimanale sul tema dei diritti negati, con grandi ospiti italiani e internazionali. Si parte giovedì 14 giugno per proseguire fino all’inizio del festival ed inserirsi con due incontri di particolare rilievo anche durante Mittelfest.
Grande attenzione, naturalmente, sarà riservata quest’anno anche al teatro-danza, espressione artistica che in questi anni ha saputo regalare al pubblico di Mittelfest grandi proposte internazionali, così come alla musica, un settore che trova ampio respiro nel cartellone del Festival con proposte inedite che spaziano dalla musica contemporanea - con la presentazione in prima assoluta mondiale delle nuove composizioni di alcuni tra i più prestigiosi musicisti della scena contemporanea internazionale – alla musica popolare dell’est europeo, oggi uno dei fenomeni musicali tra i più seguiti, senza escludere incontri con i grandi maestri del passato come Liszt e Beethoven, affidati all’esecuzioni di importanti solisti e formazioni nazionali ed europee. Per quanto riguarda il teatro di prosa, come di consueto saranno proposte importati prime assolute e grandi eventi di prestigiose Compagnie internazionali.
Mittelfest 2007, dunque, non si caratterizza solo come una prestigiosa “vetrina” rappresentativa delle realtà artistiche più stimolanti della Mitteleuropa, ma anche come luogo di incontro e di scambio attraverso l'universalità dei linguaggi artistici, oltre a prosegueire nel suo progetto di legare le arti performative all’impegno civile, come ben testimonia il tema di quest’anno. In un momento storico e culturale in cui in molte parti del mondo, anche nel nostro occidente così civilizzato, molti, troppi sono i diritti calpestati e disattesi, sembrava doveroso riproporre, anche sotto forma di espressione spettacolare, una riflessione su questo tema di fondamentale centralità nella vita dei singoli individui e linfa vitale di ogni Paese che si voglia dire civile e democratico.
UFFICIO STAMPA: VOLPE&SAIN COMUNICAZIONE
TEL. 040.762667 – (PAOLA SAIN 335.6023988 – DANIELA VOLPE: 392.2067895)
Chiesa S. Francesco ore 18.30
BORODIN STRING QUARTET
Musiche di Borodin, Stravinsky, Shostakovich
con Ruben Aharonian, violino, Andrei Abramenkov, violino, Igor Naidin, viola, Valentin Berlinsky, violoncello
In collaborazione con Studio Musica - Modena
MUSICA
Apertura musicale di altissima qualità per l’edizione 2007 di MittelFest. Fondato nel 1945, in una rinnovata prospettiva di crescita civile e artistica, il quartetto d’archi Borodin è una delle formazioni mondiali di punta. La sola a poter vantare un rapporto di collaborazione stretta con Dmitri Shostakovich, che ha affidato loro l’intero ciclo dei suoi quartetti. Affiancati in questo programma a composizioni per archi di Stravinky e Borodin.
Teatro Ristori ore 20.30
IL SACRO SEGNO DEI MOSTRI
Ideazione e regia di Danio Manfredini
con Simona Colombo, Cristian Conti, Afra Crudo, Vincenzo del Prete, Danio Manfredini, Giuseppe Semeraro, Carolina Talon Sampietri
Produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione,
CTB Centro Teatrale di Brescia
Corealizzazione Théâtre de la Place, Théâtre National de Bretagne
In collaborazione con Mittelfest 2007
Si ringraziano per la preziosa collaborazione La Corte Ospitale – Rubiera, Armonia Festival – Castiglioncello
PRIMA ASSOLUTA
PROSA
“La follia è una ferita che ci portiamo tutti dentro”. Il nuovo spettacolo di Danio Manfredini indaga il mondo e l’atmosfera del disagio psichico, un tema caro all'artista che per anni ha insegnato pittura in una casa di cura. I sentimenti, la sensibilità, la fragilità di alcune delle persone con cui Manfredini ha lavorato sono il cuore di questa nuova creazione che viene presentata, per la prima volta, proprio a MittelFest.
Luogo da definire ore 22.30
NATURA MORTA PER I DIRITTI UMANI
Appunti sulla Rivoluzione
drammaturgia e mise en espace di Roberto Andò
con Isabelle Huppert
e con la partecipazione di Ruggero Cara e Moni Ovadia
installazione scenica di Gianni Carluccio
video di Luca Scarzella
musica e installazione sonora di Alberto Morelli e Stefano Scarani
Costumi di Elisa Savi
PRODUZIONE MITTELFEST 2007
PRIMA ASSOLUTA
EVENTO
Un paesaggio: una natura morta. Una voce di donna insegue un pensiero, un solo ossessivo leit-motiv: ritrovare, tra le macerie, il filo interrotto del diritto. Fare ancora una volta i conti con la Rivoluzione, ce grand rêve émouvant. Lucida, la voce della donna tende il filo che il tempo ha teso tra l’evento e la norma, tra la pietà e il terrore, tra la vita e la morte. Esige un’ultima chance: riascoltare il respiro del mondo.
DOMENICA 15 LUGLIO / SUNDAY 15th ![]()
Chiesa S. Francesco ore 17.00
D’UN TRATTO NEL FOLTO DEL BOSCO
dall’omonimo romanzo di Amos Oz
rielaborazione teatrale di Antonella Caruzzi
regia Roberto Piaggio
con Monica Sonetto e Elena De Tullio
ombrista Guilermo Pivari
musiche originali di Aldo Tarabella
sagome, silhoulette, fondali Corallina De Maria. Alberto Jona, Denaro Meléndrez Chas
CTA – Centro Regionale di Teatro d’Animazione e di Figure, Associazione Thesis, in collaborazione con Controluce Teatro d’Ombre
PROSA
C’è un villaggio sperduto tra i monti, isolato dal resto del mondo, dominato da un silenzio innaturale. Gli animali sono scomparsi. Unico rumore, il gorgoglio del fiume o il vento che stormisce le fronde. Una realtà triste sulla quale si proietta l’utopia di un mondo privo di aggressività e di violenza. Una favola, ma non solo per i bambini, con la forza evocatrice delle ombre e le parole dello scrittore nato a Gerusalemme.
Chiesa S. Maria dei Battuti ore 18.30
DARE AL BUIO (la fine)
di Letizia Russo
progetto e regia Renzo Martinelli
con Paolo Cosenza e Federica Fracassi
aiuto regia e elaborazione drammaturgica Francesca Garolla
scene Renzo Martinelli
tecnica Marco Preatoni
immagini a cura di Giovanni De Francesco
Coproduzione Teatro I e Mittelfest 2007
PRIMA ITALIANA
PROSA
“In principio Dio creò la luce e le tenebre”. Dare al buio è la storia di un’altra creazione. Un universo in pillola, su cui condurre un’indagine microscopica. Le regole di questo microcosmo sono tutte inventate. Basta stare al gioco. Mettersi una maschera a “immagine e somiglianza di Dio” e saperle dettare. Dare al buio è la creazione secondo Letizia Russo, 27enne scrittrice grintosa e voce forte della recente drammaturgia italiana.
Piazza Duomo ore 20.30
BOYARINA MOROZOVA
musica di Rodion Shchedrin
direttore: Boris Tevlin
solisti Larissa Kostyuk, Veronika Dzhioeva, Vassisly Efimov, Mikhail Davydov
e con Chamber Choir of the Moscow Conservatoire
In collaborazione con Studio Musica - Modena
PRIMA ASSOLUTA
MUSICA
Una tela del pittore russo Vasilj Surikov ritrae l’aristocratica Theodosia Mozorova (XVII sec.) mentre viene condotta in carcere per essersi opposta all’ortodossia della religione di stato. Uno dei più rappresentativi compositori russi contemporanei Rodion Shchedrin, ha preso spunto da quell’immagine per una maestosa opera corale. Un debutto per l’Europa occidentale, con i 50 cantanti del Coro del Conservatorio di Mosca.
Palazzetto dello Sport ore 22.30
CIRCUS HISTORY
ideazione, regia, coreografia di Sonja Vukićević
con Branislav Lečić, Dragan Mićanović, Anita Mančić, Tamara Vučković, Miloš Vlalukin, Mira Durdević, Hristina Popović Mijin, Marko Ilić
danzatori Ana Stamenković, Marija Grbić, Tijana Krsmanović
Costumi Dragana Ognjenović
Jugoslovensko Dramsko Pozorište (Serbia)
PRIMA ITALIANA
PROSA
Il circo è fatto di “numeri”. Proviamo a immaginare Shakespeare al centro della pista di un circo. Quasi magicamente i numeri emergeranno dall’universo del suo teatro per comporre un mosaico di personaggi, relazioni, conflitti. Lear, Macbeth, Riccardo III, Amleto...Il talento della regista e coreografa di Belgrado, Sonja Vukicevic, li trasforma in una visione di potere e di passione: il circo della Storia.
LUNEDì 16 LUGLIO / MONDAY 16th ![]()
Monastero maggiore (Sagrato) ore 18.00
TRIANGOLO DEGLI SCHIAVI
di e con Ulderico Pesce
PRIMA ASSOLUTA
PROSA
“I miei nonni erano molto poveri, però nessuno li schiavizzava. Oggi, in Puglia, ma anche in altre aree del Sud e del ricco NordEst, alcuni esseri umani sono invece trattati come schiavi. La scrittura di questo testo è stata resa possibile dai racconti che mi hanno voluto regalare tanti raccoglitori clandestini provenienti dall’Africa e dalla Polonia. E tanti italiani che stanno dalla loro parte”.
Cava di Tarpezzo (S. Pietro al Nat.) dalle 20.00
PER LA CARTA UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO
Nel teatro di pietra che ha raccolto lo scorso anno le Storie del lavoro, MittelFest 2007 rilancia la propria Carta Universale dei Diritti Umani
I parte
Lavoro per la costruzione di un coro
Carte dei diritti e diritti di carta
Progetto di Renata Molinari
con Mariagrazia Mandruzzato, Paola Bigatto e Massimiliano Speziani
con allievi attori, drammaturghi e registi della Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano
II parte
La sfida dei diritti
Interventi e testimonianze
di Furio Honsell, Moni Ovadia, Mohammad Bakri, Gino Strada, Michele Obit, Vaclav Havel, Massimo Somaglino e Riccardo Maranzana.
III parte
Têtes de Bois
in concerto
IV parte
Diritto alla Satira
con Altan, Antonio Cornacchione, Renato Calligaro, Emanuele dell'Aquila, Alex Orciari, Sergio Staino e Paolo Rossi
PRODUZIONE MITTELFEST 2007
PRIMA ASSOLUTA
PROSA
Il tema di quest’anno si declina in una varietà di modi che dimostra quanto il problema dei diritti sia al centro del vivere quotidiano e dei rapporti tra le persone. Che cos’è, e di chi è un diritto? L’opinione, la riflessione, la denuncia, la proposta, i paradossi, le contraddizioni. Diritti acquisiti, diritti negati, diritti a rischio.
La diversità delle voci, la rilevanza degli ospiti, l’unicità dell’evento, fanno di questa iniziativa il momento centrale dell’edizione 2007. Dalla proposta degli artisti della futura generazione teatrale all’intervento in video di Vaclav Havel, dalle incursioni provocatorie di Paolo Rossi e Antonio Cornacchione alle denunce di Gino Strada, il palinsesto mobile della serata sarà scandito dal sound dei Têtes de Bois, la anticonformista band che ha lanciato lo slogan: Avanti pop!
MARTEDì 17 LUGLIO / TUESDAY 76th ![]()
Chiesa S. Francesco ore 18.30
SLUM
Milvia Marigliano e Il Parto delle Nuvole Pesanti
a cura di Pierfrancesco Majorino e Sandro Boscaro
testi di Majorino, Shostak, Wolf e Fiabe africane
regia Milvia Marigliano
Coproduzione COSV - Teatro Filodrammatici - Stabile di Innovazione, Mittelfest 2007
PROSA
Un’Africa di bidonville. Da derubare e violentare. Un’Africa dell’assenza. Come negli slum. Niente acqua potabile. Niente corrente. Nessun diritto. Slum è un teatro di parole, canzoni, azioni, contaminazioni. Le pagine di Christa Wolf, Pierfrancesco Majorino, Sandro Boscaro. I viaggi dell’antropologa Marjorie Shostak. Le fiabe indigene. Soprattutto la musica, quella pop-tribale del Parto delle Nuvole Pesanti.
Teatro Ristori ore 20.30
JOURNAL D’ UN INCONNU
Coreografia e interpretazione Josef Nadj
Musiche, percussioni etiopi, “Akira Sakata”; musiche tradizionali ungheresi, rumene e messicane.
scenografia Josef Nadj e Rémi Nicolas
luci Rémi Nicolas con la collaborazione di Xavier Lazarini costumi Bjanca Ursulov
scene Michel Tardif
scene dipinte da Jacqueline Bosson
video Thierry Thibaudeau
Produzione Martine Dionisio.
In collaborazione con ATER - Associazione Teatrale Emilia Romagna
DANZA
Ti supplico, Signore, non salvarmi. Non salvarmi. Una lirica del poeta ungherese Otto Tolnai, tratta da Oro bruciante, è all’origine di questa coreografia di Josef Nadj: un solo abitato da molte presenze. Figura di punta della danza internazionale, coreografo e di recente anche scultore, Nadj (che come Tolnai è nato in una enclave ungherese dell’allora Jugoslavia) ha anche voluto scrivere la prefazione a quel volume.
Palazzetto dello Sport ore 22.30
PARADISE OF THE HEART, Labyrinth of the World
Di Comenio, Jan Amos Komonski
da un’ idea di Miloslav Klíma
diretto da SKUTR (Martin Kukučka, Lukáš Trpišovský) coreografia Adéla Laštovková Stodolová
scenografia Jan Polívka
costumi Daniela Klimešová,
musiche Petr Kaláb
Progetto internazionale delle Scuole Teatrali di Praga, Cracovia e Bratislava
PRIMA ITALIANA
PROSA
Pure a teatro la semplicità è una risorsa. Un palcoscenico ben illuminato, un gruppo affiatato di interpreti e una regia sapiente, bastano per sviluppare il germe della creatività. I migliori allievi delle scuole di teatro di Cracovia, Bratislava, Praga si sono interrogati e hanno dato risposta a un tema per loro cruciale: hanno diritto al piacere, alla gioia, al desiderio? Un invito di MittelFest a viverli assieme.
MERCOLEDì 18 LUGLIO / WEDNESDAY 18th ![]()
Chiesa S. Francesco ore 19.00
4:48 PSYCHOSIS
di Sarah Kane
regia di Desislava Shpatova
traduzione Miroslava Todorova,
musiche Emilian Gatzov
con Snezhina Petrova, Velislav Pavlov e con la partecipazione di Helene Kostadinova and Kaloyan Cholakov
Produzione Legal Art Centre
Coproduzione ITF Varna Summer & Sfumato Theatre Workshop (Bulgaria)
PRIMA ITALIANA
PROSA
“Ecco il resoconto da una regione della mente che molti di noi non vorrebbero mai visitare, ma dalla quale altri non sono potuti fuggire”. Sarah Kane muore, per propria scelta, nel 1999, a ventotto anni. Ha scritto alcuni tra i più estremi e più acidi lavori del recente teatro inglese. Esiste un diritto alla morte? Le 4 e 48 del mattino sono il momento in cui statisticamente maggiore è la frequenza dei gesti suicidi.
Piazza Duomo ore 22.30
SARA’ UNA BELLA SOCIETA’
Da un’idea di Shel Shapiro e Edmondo Berselli
voce narrante Shel Shapiro, testo di Edmondo Berselli
regia di Ruggero Cara
con Shel Shapiro, Gerardo Ruotolo, Daniele Ivaldi, Luigi Mitola, Mario Belluscio, Ramon Rossi,
Coproduzione Promo Music e Mittelfest 2007
PRIMA ITALIANA
MUSICA
L’Italia del boom assimilò subito l’aria dei cambiamenti. Prima che sul piano politico, la rivoluzione degli anni Sessanta si fece strada nei comportamenti, nelle mode, nei pensieri collettivi, nei testi delle canzoni. La musica amplificò la protesta. I Rokes ne furono portavoce. E’ la pioggia che va. Che colpa abbiamo noi? Tra le parole di Edmondo Berselli e Shel Shapiro, il sound di quegli anni. Che cos’è rimasto?
GIOVEDì 19 LUGLIO / THURSDAY 19th ![]()
Teatro Ristori ore 19.00
VIETATO DIGIUNARE IN SPIAGGIA
Ritratto di Danilo Dolci
testo di Renato Sarti e Franco Però
regia Franco Però
scene e costumi Andrea Viotti
Teatro della Cooperativa, in collaborazione con la Provincia di Trieste – Assessorato alle Politiche di Pace e Legalità e Mittelfest 2007
PRIMA ITALIANA
PROSA
Animatore delle lotte per i diritti, pacifista, pedagogo, sociologo, narratore e poeta: questo e molto altro ancora fu Danilo Dolci, una figura che ha segnato con la sua opera i decenni più importanti della recente storia italiana. Nella sua lotta per diritti dei più deboli fu molte volte processato e condannato: da un processo del 1956, nel quale Dolci e i suoi compagni vennero difeso da Pietro Calamandrei, prende spunto questo spettacolo.
Palazzetto dello Sport ore 21.00
ANIMA SEPARATA
coreografie di Emio Greco
regia di Pieter C. Scholten
con gli allievi del terzo anno del Corso di Danza della Civica Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi
PRIMA ITALIANA
DANZA
“E’ una drammaturgia del corpo, che pensa, e parla spesso più delle parole, dice l'indicibile, rivela l'invisibile senza descriverlo, s'incendia, arde e brucia, facendo cantare l'anima dell'artista e mettendone a nudo il comportamento poetico”. Il lavoro di Emio Greco con gli allievi danzatori della Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano prende il via dai monologhi della partenza scritti da Pier Paolo Pasolini per Teorema.
Piazza Duomo ore 22.30
PROGETTO NION
Not In Our Name
progetto musicale e orchestrazioni di Claudio Cojaniz
con Claudio Cojaniz, Cuong Vu, Simone de Eusanio, Francesco Bearzatti, Giancarlo Schiaffini, Danilo Gallo, Romano Todesco, U.T. Ghandi, Zeno de Rossi
Produzione Euritmica / Udin&Jazz
PRIMA ASSOLUTA
MUSICA
”Noi – scrivono i musicisti ideatori del progetto Not in Our Name - vogliamo cantare per l’Africa e per tutto il nostro mondo. Senza rubare melodie o ritualità di alcun tipo, come eurocentricamente si è fatto per troppo tempo, e rispettando la differenza, aderiamo anche noi all’idea che veniamo tutti da lì. L’obbiettivo che ci siamo dati è superare l’ammiccamento etnico che si nasconde spesso progetti di questo tipo”.
VENEREDì 20 LUGLIO / FRIDAY 20th ![]()
Chiesa S. Francesco ore 19.00
BAROCCO FLAMBOYANT
Estasi mistica e Furor sacro per Haendel e Vivaldi
direttore Marco Feruglio
soliste Annamaria Dell’Oste e Romina Basso
e con Simonetta Cavalli, Andrea Fusari, Francesca Moretti, Alessia Nadin, Vania Soldan, Luca Tittoto, Claudia Vigini
Orchestra Barocca Collegium Apollineum su strumenti d’epoca
MUSICA
Haendel e Vivaldi. La difficoltà imposta alle parti vocali. L’impervia scrittura virtuosistica. L’audacia delle idee e degli accostamenti. Un valore musicale altissimo. La ricerca di spettacolarità rende questi capolavori dei veri e propri concerti per voce e orchestra, fiammeggianti testimonianze del più prezioso lascito che la civiltà occidentale ha ricevuto in eredità dall’arte dell’età barocca: il meraviglioso.
Chiesa S. Maria dei Battuti ore 19.00
NOT TO BE
I diritti di Antigone e di Welby
di e con Vanni De Lucia
regia Carla Cassola
Teatro Comico Giovanni De Lucia
PRIMA ITALIANA
PROSA
Frutto di un lavoro preparatorio, presentato in occasione di un convegno sull’eutanasia che si è svolto nel 2005 presso il Centro Ernesto Balducci di Zugliano, Not to be è un viaggio attorno al tema delicato della morte e dell’eutanasia. Un monologo coraggioso e agrodolce che, senza essere irriverente, tocca aspetti paradossali e grotteschi, con leggerezza, ironia, e senza banalizzazioni di comodo.
Piazza Duomo ore 21.00
IL PICCOLO SPAZZACAMINO
Facciamo insieme un’opera
musica di Benjamin Britten
libretto di Eric Croizer
regia Luca Valentino
interpreti ed Ensemble musicale del Conservatorio “Vivaldi di Alessandria”
direttore Paolo Ferrara
maestro del coro Roberto Berzero
Festival Scatola Sonora, Mittelfest 2007 e A.T.A Teatro Regionale Alessandrino
MUSICA
The little sweep è un’operina di Britten sullo sfruttamento minorile, rappresentata spesso, purtroppo in chiave favolistica. Il compositore inglese prevede che il pubblico diventi coro e canti quattro canzoni. Difficile riuscirci in Italia. Però a Cividale, un lavoro preparatorio condotto nelle scuole, con i cori amatoriali e altre realtà territoriali, ha dato voce, possibilità e spunti di riflessione a questo serio gioco teatrale. Let’s make an opera!
Monastero Maggiore (Sagrato) ore 22.30
LE CENERI DI GRAMSCI
di Pier Paolo Pasolini
ideazione e interpretazione di Sandro Lombardi e Virgilio Sieni
luci Vincenzo Alterini
musiche Angelo Badalamenti
Compagnia Lombardi – Tiezzi, Compagnia Virgilio Sieni, CANGO – Cantieri Goldonetta Firenze, in co-produzione con Mittelfest 2007
Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Regione
Toscana, Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura
PRIMA ASSOLUTA
TEATRO DANZA
Un attore, un coreografo e la più nota tra le raccolte poetiche di Pasolini. Terreno di incontro tra i due performer è non solo l’incontro intellettivo ed emotivo con il testo, ma anche la corporeità, in tutte le sue dimensioni: orale e fisica. L’oralità dei versi diventa la base musicale per il danzatore. L'attore viene attratto nell'orbita fisica della danza. Insieme interrogano le immagini e i silenzi della poesia di Pasolini.
SABATO 21 LUGLIO / SATURDAY 21th ![]()
Chiesa S. Francesco ore 18.00
ANGELO ELETTRICO
di Radu Macrinici
regia di Gelu Badea
con Sorin Miror, Gorge Costin, Gabriela Del Pupo, Sebastian Bădărău e Ariana Presan
Teatrul Municipal Baia Mare, Centrul Cultural “Liviu Rebreanu” din Aiud (Romania)
PRIMA ITALIANA
PROSA
Due ragazzi e una ragazza, chiusi nella stanza di un hotel, trafficano con le proprie valige. Ci hanno messo dentro l'occorrente per un triplice suicidio. Parlano, litigano, hanno rimpianti e ripensamenti. Scritto da uno degli autori della Romania dopo-Ceausescu, L’angelo elettrico di Radu Macrinici, mette in scena il naufragio collettivo di una gioventù bruciata, senza prospettive, delusa, in un paese confuso e disgregato.
Teatro Ristori ore 20.00
FRAGILE!
di Tena Štivičić
regia di Matjaž Pograjc
con Neda R. Bric, Sebastijan Cavazza, Janja Majzelj, Marko Mlačnik, Matej Recer, Katarina Stegnar, Marinka Štern
drammaturgia Olga Kacja
disegno costumi Mateja Benedetti
scenografia Sandi Mikluž
Slovensko Mladinsko Gledališče (Slovenia)
PRIMA ITALIANA
PROSA
La posizione dell'essere umano in un mondo tecnologicamente sviluppato è complessa, ma può essere poeticamente interpretata con la metafora del Grande Fratello. Metafora nella quale viviamo tutti e che trasforma la nostra vita in un film, o in un documentario. Il quotidiano come forma di reality show è il tema su cui si esercita un visionario regista della contemporanea scena slovena, stimolato dai testi della trentenne drammaturga di Zagabria, Tena Stivcic.
Piazza Duomo ore 22.30
MOZARTBAND in Concerto
musiche Wolfgang Amadeus Mozart
con Wolfgang Staribacher, Yasmine Piruz, Christian Wolf, Daniela Fischer, Nici Walde, Sandra Lawson, Yogo Pausch, Markus Perschon
Tonstudio Staribacher (Austria)
PRIMA ITALIANA
MUSICA
Ciò che fanno i musicisti della Mozartband è davvero radicale. Da un’aria prendono solo le melodie più belle, e aggiungono lo loro microcomposizioni senza che mai si avverta il punto di giuntura. Poi batteria, basso, fisarmonica, organo trasformano tutto in una canzone rock, in un pezzo jazz, in una fantasia che flirta con impressioni etno, cori alpini, sinuosi canti arabi ... "Vogliamo espandere il mondo musicale di Mozart - dicono - non spezzarlo”.
DOMENICA 22 LUGLIO / SUNDAY 22th ![]()
Duomo ore 12.00
CONCERTO D’ ORGANO
musiche di Bach, Schmidt e Scarlatti
con Michael Stephanides
Produzione Mittelfest 2007
MUSICA
E’ ormai una bella abitudine, un vanto del MittelFest, far risuonare alla domenica mattina gli organi del Duomo di Cividale, mettendo assieme l’occasione festiva, la qualità del programma musicale, il piacere di ascoltare l’impasto suggestivo e vellutato dei loro registri. Sulle due tastiere dell’Organo Maggiore corrono stavolta le mani del maestro austriaco Michael Stephanides, che ha scelto pagine di Bach, Schmidt, Scarlatti.
Chiesa di S. Maria in Corte ore 18.00
I GIOIELLI DEL NOVECENTO
musiche di Berio, Hindemith, Plog e altri
con Trio Sofia
con Alessandra De Negri, Lilian Stoimenov, Jenny Borgatti
Associazione Culturale Euphonia
MUSICA
Soprano, pianoforte e tromba sono un organico piuttosto inedito, anche per le sorprendenti formule compositive del ‘900. Il trio Sofia mette assieme la voce del soprano Alessandra De Negri, il pianoforte di Jenny Borgatti e il suono, ora aggressivo ora dolcissimo, della tromba di Lilian Stoimenov in un programma che spazia da Paul Hindemith a Stanley Friedman, con un prezioso inedito di.Anthony Plog
Teatro Ristori ore 18.00
DRAMMA ITALIANO
di Edoardo Erba
regia Lorenzo Loris
Scene e costumi Anton T. Plešić
musiche Bruno Nacinovich
con Mirko Soldano, Elvia Nacinocivh, Bruno Nacinovich, Rosanna Bubbola Alinda Del caro,Teodor Titani, Toni Plešić, Sara Bellodi, Lucio Slama, Elena Brumini
Dramma Italiano – Hrvatsko Narodno Kazalište, Teatro Nazionale Croato
(Croazia)
PRIMA ITALIANA
PROSA
“La prima cosa che mi colpì, arrivando a Fiume, fu l’amore della comunità italiana per la propria lingua” spiega Edoardo Erba. “Così è nato Dramma italiano. A qualcuno il titolo non è piaciuto, perché era identico alla compagnia che l’avrebbe recitato. A me è sembrato splendido, perché riassume tante cose. Il dramma - per la protagonista e per Fiume – è perdere la propria lingua. Perché una lingua è più importante di una casa”.
Chiesa S. Francesco ore 20.30
IL SERVITORE DI DUE PADRONI
O la commedia del doppio gioco
adattamento da Carlo Goldoni di Andrea Paciotto,
Jovan Cirilov e Susanne Winnaker
regia Andrea Paciotto
costumi Snežana Kovacevic
con Slobodan Ljubicic, Bojana Zecevic, Vahidin Prelic, Vladimir Kurcubic, Goran Smakic, Igor Borojevic, Divna Maric, Tanja Jovanovic
musicisti Petar Zivanovic, Sava Djuric, Ivan Rankovic,
Bitef Teatro, Teatro Nazionale di Uzice, Grand Theatre Groningen, Offucina Eclectic Arts e Biennale di Venezia
Il progetto è stato realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura Serba, Città di Belgrado, Città di Uzice, Ambasciata della Repubblica Serba in Italia, Istituto Italiano di Cultura a Belgrado, Istituto di Cultura Olandese a Belgrado.
PROSA
Un allestimento davvero particolare del Servitore di due padroni. La vicenda resa famosa da Goldoni si trasferisce nella realtà della Serbia odierna. Qui Arlecchino si chiama Boban e fa il tassista: una pedina come tante in una società fondata interamente sul potere e sui soldi. Attraverso la traduzione geografica e temporale, oltre che linguistica, il divertimento goldoniano è diventato una commedia feroce sul profitto e il doppio gioco.
Piazza Duomo ore 22.30
OHI RUMENIE!
con Cornel Vassile Panti, Olga Balan e Gypsy Rhytms
e inoltre Albert Florian Mihai, Marian Serban, Ion Mitica Bosnea, Alexandru Gruia,
in collaborazione con Studio Musica – Modena e Promomusic
MUSICA
“Ho sempre considerato la musica dell’Europa centrorientale - ha detto una volta Moni Ovadia - come la culla delle emozioni a cui ispirarsi nella ricerca di materiali per la creazione di lavori teatrali non convenzionali. Incontrare la magia della musicalità zingara, sentirla vivere nel virtuosismo dei Gypsy Rhythms, nella voce di Olga Balan, nel violino di Cornel Vassile Pantir, è stata per me la quadratura del cerchio”.
EDIZIONE 2006
programma 2006
Chiesa S.Francesco ore 21.00
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE
Musiche di Felix Mendelsshon-Bartholdy
Direttore Lorenzo Frattini
Voce recitante Moni Ovadia
Orchestra e Coro Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Musica/ Music
Chiesa S. Francesco ore 21.00
I TURCS TAL FRIUL
Da prosa a forma di musica
Rivisitazione e musiche di Luigi Maieron
Di P. P. Pasolini
Con Luigi Maieron, voce narrante e chitarra, Gabrilla Gabrielli, voce, Daniele Masarotti, violino, Franco Giordani , mandolino, Ivan Cosetti, basso melodico, Coro dai “Turcs” di Cleulis
Produzione Gentes e Note Foes
Musica/ Music
Vie di Cividale ore 17.00
LE AVVENTURE DI FAGIOLINO
Compagnia del Pavaglione
Casalecchio di Reno – Bologna)
Marionette
Chiesa S. Francesco ore 19.00
DUO
per violino classico, violino barocco tampura e orchestra da camera
Musiche di Giya Kancheli
Pavel Vernikov e Andres Mustonen, violini solisti
Accademia I Filarmonici di Verona
In collaborazione con Studio Musica - Modena
Prima esecuzione assoluta
Musica/ Music
Il compositore georgiano Giya Kancheli (nato nel 1935) ha scritto e dedicato Duo a Pavel Vernikov e Andres Mustonen. Composta per due violini, tampura (su nastro magnetico) e orchestra da camera, l’opera verrà eseguita in anteprima mondiale al MittelFest 2006. Con energia incredibile e un totale impegno nella musica, Duo unisce non solo due strumenti, il violino classico e quello barocco, ma anche approcci musicali provenienti da retroterra differenti.
KANCHELI
Estonian composer Giya Kancheli (born in 1935) has dedicated his Duo to Pavel Vernikov and Andres Mustonen. Written for two violins, tampura (recorded on tape) and chamber orchestra, this work will have its world premiere at MittelFest 2006. With extraordinary energy and musical commitment, Duo brings together not only two instruments, classical and Baroque violin, but also approaches from different musical backgrounds.
Teatro Ristori ore 20.30
KADDISH PER IL BAMBINO NON NATO
di Imre Kertész
Regia di Ruggero Cara e Vincenzo Todesco
Con Ruggero Cara
Luci di Maurizio Viani
Scene e costumi di Rosanna Monti
Assistenti alla regia Elisabeth Boeke, Cecilia Di Donato
Traduzione di Mariarosaria Sciglitano
Consulenza drammaturgia di Vicenzo Todesco
Produzione MittelFest 2006
Prima assoluta
Prosa / Theatre
E’ per il bambino che non ha voluto far nascere che lo scrittore ungherese Imre Kertész pronuncia il kaddish – la preghiera per i morti. Il monologo è il racconto di un’esistenza confiscata dalla tragedia dei campi di concentramento. Tratta dal fondo dell’estrema sofferenza, eppure sempre sul filo di un ubriacante umorismo, questa magnifica orazione funebre afferma l’impossibilità di assumere il dono della vita in un mondo definitivamente traumatizzato.
KADDISH
Hungarian writer Imre Kertesz says the kaddish – the prayer for the dead – for the child he did not want to be born. This monologue is the story of an existence confiscated by the tragedy of the concentration camps. Dredged from the depths of extreme suffering, yet always on the edge of an inebriating humour, this superb funeral oration states the impossibility of taking on the gift of life in a fatally traumatised world
Piazza Duomo ore 22.30
LE STORIE DEL SIGNOR KEUNER
Uno spettacolo di Roberto Andò e Moni Ovadia
Di Bertolt Brecht
Con Moni Ovadia, Lee Colbert, Roman Sivulak, Maxim Shamkov, Ivo Bucciarelli e la Moni Ovadia Stage Orchestra
Nuova scena - Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna, Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con MittelFest 2006
Prima assoluta
Prosa / Theatre
Il signor Keuner è l’alter ego del Brecht esule. Il suo esilio è duplice, come quello che Brecht visse realmente. Esiliato perché oppositore eccellente del regime nazista. Esiliato perché deluso dal sistema comunista della sua DDR dopo la guerra. Le storie del signor Keuner ci hanno sollecitati a una mise en scène in forma di esposizione di reperti d’arte, come certe esposizioni del nostro tempo dominato dalla virtualità, in cui i frammenti di realtà sono in un esilio senza speranza.
HERR KEUNER’S STORIES
Herr Keuner is the alter ego of Brecht the exile. His is a dual exile, like the one lived by Brecht. Exiled because he was a well-known opponent of the Nazi regime. Exiled because he was disillusioned with the Communist system in East Germany after the war. “Herr Keuner’s Stories called for a mise en scène in the form of a display of artistic exhibits, like certain contemporary exhibitions dominated by virtuality, in which fragments of reality are in a hopeless exile.”
Itinerante in città ore 16.00
IL SOLE DELLA FIUMANA. Volpedo racconta il Quarto Stato
Ideazione, drammaturgia e regia di Alfonso Cipolla, Giovanni Moretti, Luca Valentino
Associazione Pellizza da Volpedo – Laboratorio Teatrale “Cesare Bonadeo”, Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare
Prosa / Theatre
E’ passato più di un secolo da quando Giuseppe Pellizza da Volpedo diede l’ultima pennellata al suo quadro più celebre Il Quarto Stato. Due anni di lavoro di archivio, centinaia di memorie raccolte tra i vecchi piemontesi ricostruiscono la vita dentro le vite di quel dipinto. I corpi del Quarto Stato ritrovano il tempo perduto, un’avventura che attraversa libroni d’anagrafe, piroscafi, zolle di terra nera, viaggi dietro un mestiere, una donna, un sogno.
THE SUN IN THE FLOOD
More than a century has passed since Giuseppe Pelizza da Volpedo put the finishing touches to his most famous painting, Il Quarto Stato (The Fourth Estate). Two years of archive research and hundreds of memories gleaned from old Piedmontese piece together the life inside the lives in that picture. The bodies of The Fourth Estate rediscover times past. An adventure passing through Council registries, steamboats, clods of black earth, journeys in search of a trade, a woman, a dream.
Chiesa S. Maria dei Battuti ore 18.00 e ore 21.00
THE BAROQUE OPERA
Regia di Petr Forman & kolectiv
Con Petr, Matej e Milan Forman
Musiche di Karel Loos
Eseguite da Vítezslav Janda
Luci ed effetti pirotecnici di Zdenek Boruvka
Scene di Jan Marek, Miroslav Trejtnar
Maschere di Matej Forman
Costumi di Blanda Vilímová, Dana Tomancová, Štěpánka Kašparová
The Forman Brothers Theatre
Prima Italiana
Teatro di figura / Theatre
Due operai costruiscono una ciminiera, ma la qualità dei materiali, oltre che quella della mano d’opera, ...lascia proprio a desiderare. Dal repertorio dell’opera popolare boema, una composizione musicale di carattere divertente e farsesco, scritta nel XVIII secolo e attribuita a Karel Loos, diventa un prezioso spettacolo di figura, dentro a un teatrino che riproduce le sale barocche di corte, animate dalle marionette dei fratelli Forman.
THE BAROQUE OPERA
Two workmen build a chimney, but the quality of the materials, as well as their work, leaves a great deal to be desired… From the repertoire of Bohemian popular opera, an amusing musical composition with elements of farce, written in the 18th century and attributed to Karel Loos, becomes a gem of a puppet show on a stage reproducing the Baroque salons of the royal court, enlivened by the puppets made by the Forman brothers – Petr, Matěj and Milan.
Teatro Ristori ore 20.00
MURADÔRS
Di Edoardo Erba
Regia di Rita Maffei
Con Fabiano Fantini, Camilla Frontini, Claudio Moretti
Adattamento in lingua friulana del Teatro Incerto
Css - Teatro Stabile d’Innovazione del Friuli Venezia Giulia/Teatro Incerto
Prima assoluta
Prosa/ Theatre
Nella irresistibile pièce di Edoardo Erba, ci sono la fatica e il lavoro di due muratori assoldati da un impresario per costruire un muro dentro a teatro in disuso, il cui palcoscenico verrà dato in affitto al supermercato adiacente. Questione di soldi, affare sporco, abuso edilizio, che costringe i due lavoratori in nero ad agire di nascosto, di notte. E impegna i due vigorosi interpreti (già maratoneti, in un altro testo di Erba) nella costruzione di un muro... autentico.
BRICKLAYERS
This irresistible pièce by Edoardo Erba features two bricklayers hired by an impresario to build a wall inside an abandoned theatre whose stage is rented out to the adjacent supermarket. What with money under the counter and unauthorised building it’s a dirty deal, which forces the two unregistered labourers to work on the quiet at night. And engages two powerful actors (marathon runners in a previous work by Erba) in the construction of a real… Wall.
Convitto Nazionale P.Diacono ore 22.00
I GIOCATORI
Liberamente ispirato a Dostoevskij, Goldoni, Shakespeare, Brecht, Gogol, Molière
Uno studio a cura di Paolo Rossi
Con La Confraternita dei Precari
E con la partecipazione di Paolo Rossi
Bonawentura Teatro Miela – MittelFest 2006 in collaborazione con Agidi
Prima assoluta
Prosa/ Theatre
Il giocatore di Dostoevskij è il punto di partenza, ma anche il riflesso di una società che ha bisogno di rifugiarsi nel gioco d'azzardo legalizzato, nella cabala del lotto, nella carta giusta, per trovare una soluzione ai problemi quotidiani. Ci sono bingo, gratta&vinci, lotterie nel nuovo spettacolo di Paolo Rossi, affiancato dai cabarettisti del Pupkin di Trieste e dalla BabyGang milanese. Previsti anche interventi diretti del pubblico, allenato in un laboratorio di improvvisazioni.
THE GAMBLERS
Dostoevsky’s The Gambler is the starting point, but also the reflection of a society needing the escape of legalised gambling, the intrigue of the lottery, the winning card, to find a solution to everyday problems. Bingo, scratch cards and lotteries feature prominently in the latest show to be staged by Paolo Rossi, supported by comedy teams Pupkin from Trieste and the BabyGang from Milan. The show also features direct participation by the audience, trained in a workshop of improvisation.
Piazza Duomo ore 22.30
LE STORIE DEL SIGNOR KEUNER (replica)
Chiesa S. Maria in Corte ore 18.30
LE INDEMONIATE DI VERZEGNIS
A cura di Massimo Somaglino
Con la collaborazione di Giuliana Musso
Da un’idea di Riccardo Maranzana, Massimo Somaglino, Carlo Tolazzi
Drammaturgia di Carlo Tolazzi
Con Massimo Somaglino e la partecipazione di Francesca Varsori e i pupazzi di Belinda Devito
Elaborazioni musicali e luci di Claudio Parrino
Organizzazione di Patrizia Baggio
Consulenza Giordano Bruno Traversa
Teatro Club di Udine
Prosa/ Theatre
Un inquietante caso di possessione collettiva esplode in Carnia, a Verzegnis, nel 1878. Una epidemia, apparente demonica, coinvolge prima sette ragazze e si estende poi a una quarantina di donne, maritate e anziane. Affascinati dall’ episodio, Tolazzi, Somaglino e Maranzana lo aggiungono al loro lavoro di ricerca teatrale, che traduce in scena vicende e figure della geografia e della storia del territorio friulano e carnico. Per sottrarle all’oblio.
WOMEN POSSESSED
A disturbing case of collective possession broke out at Verzegnis, in Carnia, in 1878. What seemed to be a diabolic epidemic spread from the seven girls initially struck to involve forty or so older married women. Intrigued by the episode, Tolazzi, Somaglino and Maranzana add it to their theatre research, translating it into stories and figures from the history and geography of the land of Friuli and Carnia. To bring them out of oblivion.
Chiesa S. Francesco ore 20.00
QUINTETTO GUTMAN
Musiche di Cesar Frank e Dmitri Šostakovič.
Con Natalia Gutman, violoncello, Pavel Vernikov, violino, Alexander Kagan, violino, Simonide Braconi, viola, Viacheslav Poprugin, pianoforte
Quintetto per archi e pianoforte di Cesar Frank e Dmitri Šostakovič.
In collaborazione con Studio Musica- Modena
Musica/ Music
Sviatoslav Richter diceva di lei: “Natalia Gutman è l’incarnazione dell’onestà nell’Arte. Alfred Schnittke le ha dedicato una Sonata e il suo primo Concerto per violoncello. Sotto il segno di Richter, Rostropovich e del marito Oleg Kagan, la crescita artistica della Gutman è stata irresistibile. Assieme a Pavel Vernikov, Simonide Braconi, Viacheslav Poprugin e al figlio Alexander, Gutman esegue ora a Cividale i Quintetti per archi e pianoforte di C. Frank e D. Šostakovič.
NATALIA GUTMAN QUINTET
Sviatoslav Richter said of her: “Natalia Gutman is the embodiment of honesty in Art”. Alfred Schnittke dedicated a Sonata and his first Concert for Cello to her. Under the auspices of Richter, Rostropovich and her husband Oleg Kagan, Gutman’s artistic development was unstoppable. With Pavel Vernikov, Sinonide Braconi, Kostantin Bogino and her son Alexander, in Cividale Gutman will be performing Quintets for Strings and Piano by Frank and Shostakovitch.
Teatro Ristori ore 21.30
ESISTENZA, SOFFIO CHE HA FAME
Parole e musiche ispirate a Qohélet e altri testi sacri
Con Roberta Alloisio, Carla Peirolero e Don Andrea Gallo
Fiati e percussioni di Edmondo Romano
Compagnia Chance Eventi e Festival Suq Genova
Prosa/ Theatre
Fuori dagli schemi della celebrazione religiosa, una cerimonia tra teatro e spiritualità ci pone domande sulla dimensione sacra dell'esistenza. Danno vita a questo rituale un'attrice, una cantante, un musicista e un Pastore, don Andrea Gallo. La danza delle parole muove emozioni e riunisce nello stesso cerchio artisti e spettatori. Al termine del suggestivo incontro, l’offerta di cibo e bevande richiama le diverse tradizioni religiose.
THE SACRED HUNGER OF EXISTENCE
Outside the normal patterns of religious celebrations, this ceremony of theatre and spirituality poses questions on the sacred dimension of existence. The ritual is enacted by an actress, a singer, a musician and a pastor, Don Andrea Gallo. Provoking an emotional response, the dance of the words brings performers and audience into the same circle. The evocative encounter is concluded with an offer of food and drink which recalls various religious traditions.
Convitto Nazionale P.Diacono ore 21.30
I GIOCATORI (replica)
Liberamente ispirato a Dostoevskij, Goldoni, Shakespeare, Brecht, Gogol, Molière
Bar “Al Buco” ore 22.00
NELLA SOLITUDINE DEI CAMPI DI COTONE
Di Bernard-Marie Koltès
Traduzione di Anna Barbera
Regia di Annalisa Bianco e Virginio Liberti
Con Fulvio Cauteruccio e Michele di Mauro
Costumi e attrezzatura di Marco Caboni
Coproduzione Egumteatro, Compagnia Teatrale Krypton e MittelFest 2006
Prosa/ Theatre
Due uomini, a tarda notte si incontrano per caso. Uno dice che ha qualcosa da vendere. L’altro sta al gioco, e dice che forse comprerà. Ma di che si tratta? Non si sa. Forse amore. Forse un oggetto, forse il pensiero. Forse soltanto l’ascolto. La compagnia milanese Egumteatro incontra l’immaginario di Koltès nel suo testo più famoso e più straziante, fatto di tenebre, paure infantili, disperata necessità di affetto. Tutto ciò, in un bar del centro.
IN THE SOLITUDE OF THE COTTON FIELDS
A chance meeting between two men late at night. One says he has something to sell. The other plays along, says he might be buying. But what’s for sale? We do not know. Perhaps love. Perhaps an object, perhaps thought. Perhaps just attention. The Egumteatro company from Milan meets the imagination of Koltès in his most famous and heart-rending text, made up of darkness, childhood fears, a desperate longing for affection. All in a downtown bar.
Teatro Ristori ore 23.00
LINTVER
Un film di Piero Tomaselli
Musiche di Elisa
Produzione Asile e Altre Visioni con il contributo della Regione FVG e della Banca di Cividale
Cinema
Una proiezione a ritroso nella vita di un uomo. Girato in digitale in sole due settimane, nelle tortuose Valli del Natisone, Lintver rappresenta il tentativo di tenere assieme finzione e dimensione documentaria, approfondimento storico e suggestione poetica, anche grazie alla colonna sonora interamente realizzata da Elisa.
Farie Geretti ore 17.00
L’APPRENDISTA SMASCHERATO
Monologo di Antonio e Vanni de Lucia
Con Antonio de Lucia
Accompagnamento musicale di Sandro Paradisi
Teatro comico Giovanni de Lucia
Prosa/ Theatre
Artista, clown, autore e regista, Vanni De Lucia è nato a Cividale e ha fondato nel 1976 il Teatro Ingenuo. Con numerosi spettacoli, negli anni ‘80 e nel decennio successivo, ha maturato un personale senso della comicità, di cui gli spettatori di MittelFest sono più volte stati partecipi. Quest’anno vorrebbe far conoscere loro il fratello Antonio, per il quale ha scritto un monologo inedito e certo altrettanto divertente.
THE APPRENTICE UNMASKED
Artist, clown, author and director, Vanni De Lucia was born in Cividale and in 1976 founded the Teatro Ingenuo. Through many shows he staged in the 1980s and 90s he developed his own personal sense of comedy, with which MittelFest audiences have become acquainted on a number of occasions. This year he would like to introduce them to his brother Antonio, for whom he has written an monologue – as original as it is surely amusing.
Chiesa S.Francesco ore 17.30
YOUTH ORCHESTRA in concerto
direttore Igor Coretti Kuret
CEI-Central European Initiative
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart:
Ouverture dall’opera “Idomeneo, Re di Creta”
Concerto per Pianoforte n° 21 in Do Maggiore
Solista: Xiao Qui Xue
Nikolaj Rimsky-korsakov: “Scheherazade” – Suite Sinfonica
Musica/ Music
E’ diventata una bella consuetudine ospitare nelle giornate di MittelFest un concerto della CEI Youth Orchestra - formata da giovanissimi artisti, tutti tra gli 11 e i 18 anni, appartenenti alle più importanti scuole e accademie musicali dei Paesi che aderiscono alla Iniziativa CentroEuropea. A dirigerli il maestro Igor Coretti Kuret, guida e l’ispiratore, di questa la formazione internazionale.
Cava di Tarpezzo (S. Pietro al Nat.) dalle 19.00
STORIE DI LAVORO
A cura di Valter Colle e Mario Brandolin
Con Gualtiero Bertelli, Mario Brugnaro, Ascanio Celestini, Mauro Corona, Alessandra Kersevan, Giovanna Marini, Patrizia Nasini, Marco Paolini, Gian Antonio Stella
Produzione MittelFest 2006
Prima assoluta
Prosa/ Theatre
Nella cava di Tarpezzo - dove l’opera dell’uomo appare come qualcosa di concreto, sedimentato, inciso e sofferto nelle pareti di roccia - una serata davvero speciale celebra l’Italia del lavoro, ieri e oggi. Tanti artisti che hanno portato in scena, cantato, scritto sulla cultura e sulle pratiche del lavoro offrono il proprio contributo per ricostruire oggi, in decine di tasselli, il senso di ciò che la costituzione italiana riconosce fondante della nostra identità nazionale.
WORK STORIES
In the quarry at Clenia – where the work of human hands appears as something concrete, sedimented, sweated and hewn in the rock walls – a really special evening celebrates Italy at work, yesterday and today. A range of artists who have acted, sung and written on work culture and practices offer their contributions to put together the many pieces of what the Italian constitution lays down as a foundation stone of our national identity.
MI CHIAMO ROBERTA
Musiche di Fabio Vacchi
Testo di Aldo Nove
Concerto per violini, pianoforte e voci recitanti
Registrazioni live electronics Studio Barzan
Produzione Sorrento Festival 2006 e MittelFest 2006
Prima esecuzione assoluta
Musica/ Music
Parte integrante dell’evento dedicato al lavoro, questo melologo per strumenti e voce trova ispirazione nelle pagine dello scrittore Aldo Nove. Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese è un libro fatto di materiali esplosivi, struggenti, mordaci. Alla sua lezione di dignità e diritto al lavoro il compositore Fabio Vacchi ha ispirato una nuova opera, che trae forza anche dalle straordinarie proprietà sonore della pietra piasentina di Tarpezzo.
MY NAME IS ROBERTA
An integral part of the event devoted to work, this melologue for instruments and voice finds its inspiration in the pages of writer Aldo Nove. My name is Roberta, I’m forty and I earn 250 Euros a month is a book composed of explosive, agonising and mordant materials. Its lesson of dignity and the right to work forms the basis of Fabio Vacchi’s new composition, which draws strength from the extraordinary acoustic qualities of the piasentina stone in Clenia.
Farie Geretti ore 20.30
IL VALORE DELLE MANI
Musica di Marco Arturo Messina
Direzione organizzativa Ada Iuri
Direzione artistica Marco Arturo Messina
Con Silvia Benedini, Guido Feruglio, Tapani Mononen, Massimiliano Grazioli
Coreografie e danza Sinisa Bukinac
Orchestra Carillon
Prodotto da CGIL Udine Bassa Friulana – ArtèVITA Associazione Friulani nel Mondo
Prosa/ Theatre
Le mani realizzano piccole e grandi cose: sono il futuro della giustizia sociale, del rispetto della personalità e della soggettività di ogni essere umano. Momenti reali di lavoro, sensibilità emotiva di riscatto, malinconia positiva per una rivoluzione di stati d’animo, sono gli elementi di questo evento culturale multi-espressivo dove l’interpretazione, le letture, la musica fondono le proprie voci e i suoni con quelli degli attrezzi da lavoro: martelli, macchine da scrivere, catene...
THE VALUE OF HANDS
Hands make things, great and small. They are the future of social justice, of respect for the personality and individuality of every human being. Real examples of work, emotional sensitivity for redemption, positive melancholy for a revolution in states of mind – these are the components of a cultural and multi-expressive event in which acting, readings and music fuse their voices and sounds with those of work tools: hammers, typewriters, chains…
Bar “Al Buco” ore 21.30
NELLA SOLITUDINE DEI CAMPI DI COTONE (replica)
Teatro Ristori ore 18.00
UNTERTAGBLUES
Di Peter Handke
Regia di Erik Jan Rippmann
Con Klaus Fischer, Katrin Ackerl Konstantin, Eleonore Schäfer, Nobert Schüller e Arturas Valudskis.
Produzione NeueBuehne Villach (Austria)
Prima Italiana
Prosa/ Theatre
Messo in scena in Austria, da Claus Peymann, nella più importante sala di Vienna, questo recente lavoro teatrale di Peter Handke arriva al MittelFest 2006 nell’edizione di una compagnia carinziana. Scritto quatto anni fa, Untertagblues, il blues del giorno sotterraneo racconta un viaggio in metropolitana e le invettive di un uomo solo, misogino, irritato. Finché all’ultima stazione, sul vagone sale una donna splendida che, letteralmente, gli toglie la parola e il fiato.
UNTERTAGBLUES
Staged by Claus Peymann in Vienna’s most important venue, this recent play by Peter Handke comes to MittelFest 2006 performed by a Carinthian theatre company. Written four years ago, Untertagblues, underground-day blues, recounts a journey on the underground and the invective of a lone man, a bad-tempered mysogenist. Until the last station, and into the carriage comes a gorgeous woman who literally takes his breath and his words away.
Chiesa S. Maria dei Battuti ore 20.00
SAMOVAR
Messa in scena dal vivo con fumetti e video
Un’adozione da Anton Cechov
A cura di Marcel Keller e Airan Berg
Fumetti dal vivo di Marcel Keller
Video dal vivo di Airan Berg
Voce recitante di Anja Sebanz
Schauspielhaus Vienna (Austria)
Prima Italiana
Prosa/ Theatre
L’universo di Anton Cechov rimodellato da una intraprendente compagnia austriaca e spiato con l’obiettivo della video-cam. I comportamenti degli uomini e il prodotto del loro lavoro ridisegnati sopra uno sketch-book e proiettati sulle pareti. L’interno di una dacia digitalizzato e usato come scenografia mobile. I suoni della lingua e dell’ambiente russi come colonna sonora di uno spettacolo concepito per agire empaticamente sullo spettatore.
SAMOVAR
Anton Chekhov’s universe remodelled by an enterprising Austrian company and spied on with a video camera. Men’s behaviour and the product of their labours redrawn in a sketch-book and projected on the walls. The interior of a dacha is digitalised and used as mobile scenery. The sounds of the Russian language and setting as the soundtrack of a spectacle designed to capture the empathy of the audience.
Teatro Giovanni da Udine (Udine) ore 20.30
TESLA – Man out of time
Regia e di Tomaž Pandur
Testo di Darko Lukić
Drammaturgia di Livia Pandur
Musiche di Silente (Boris Benko, Primož Hladnilk)
Allestimento di Numen
Costumi di Aleksander Radović za Front
Con Rade Serbedžija, Livio Badurina, Hristina Popović, Branko Jordan, Felix Stroebel, Primož Ekart, Akra Hasegawa, Gregor Gruden, Mijo Jurišić, Boris Benko, Primož Hladnilk
Pandur.Theaters (Slovenia) in collaborazionecon Ulysses Teatar Briujuni (Croazia), Festival Ljubljana (Slovenia) e MittelFest 2006
In collaborazione con Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Prima assoluta
Prosa/ Theatre
Nikola Tesla (1856 – 1943) è stato un genio misconosciuto dalla scienza. Edison e Marconi devono a lui le loro scoperte. Nato nello stesso anno di Freud, Tesla ha posto le basi della corrente alternata, della lampadina, del radar e della radio. E’ stato il primo a parlare di elettrosmog e microonde. Alla sua monumentale e tragica figura un altro genio dello spettacolo europeo, lo sloveno Tomaž Pandur ha voluto dedicare un superbo spettacolo. In Prima assoluta a MittelFest.
TESLA – PANDUR
Nikola Tesla (1856-1943) was a misunderstood scientific genius. It is to him that Edison and Marconi owe their discoveries. Born in the same year as Freud, Tesla laid the foundation for the alternating current, the light bulb, radar and radio. He was the first to speak of electrosmog and microwaves. To this monumental and tragic figure another European genius, Slovene Tomaž Pandur, has devoted a captivating work which will be enjoying its world premiere at MittelFest.
Convitto Nazionale P.Diacono ore 22.30
KOL
Uno spettacolo di Laura Balis
Direzione artistica di Kiko Stella
Coreografia di Laura Balis, Paolo Baccarani e Paolo Rudelli.
Con Paolo Baccarani, Barbara Geiger, Françoise Parlanti, Franco Reffo, Stefania Rossetti, Yasmine Ström, Markus Theisen
Scene e costumi di Carlo Sala
Progetto sonoro di Franco Maurina
Light design e creazione video Paolo Rudelli, Kiko Stella
Corte Sconta in collaborazione con MittelFest 2006, Bolzano Danza – Tanzsommer Bozen 2006, International Theater Festival MESS 2006 e Accademia di Belle Arti di Brera Milano
Prima assoluta
Danza / Dance
Elementi semplici. Corde mosse da danzatori creano suoni e linee di confine e vengono intrecciati in un lunghissimo lavoro femminile, che un solo gesto può vanificare. Come per Penelope. Il tema del lavoro viene sviluppato da Corte Sconta con il linguaggio di gesti che contraddistingue da anni la poetica della coreografa Laura Balis. Giochi di tensione e di abbandono. Oscillazioni vorticose che spostano l’aria intorno. Fisicità del suono.
KOL
Simple elements. Strings moved by dancers create sounds and borderlines and are intertwined in a long, drawn-out female creation which can be negated by a single act. As for Penelope. The theme of work is developed by Corte Sconta with the language of gestures which for years has distinguished the poetics of choreographer Laura Balis. Interplays of tension and abandonment. Whirling oscillations that move the air. The physicality of sound.
Bar “Al Buco” ore 21.30
NELLA SOLITUDINE DEI CAMPI DI COTONE (replica)
Chiesa S. Francesco ore 19.00
KABARETT & CABARET
…I COMPOSITORI VANNO AL CABARET
con Lee Colbert e Lorena Portalupi, pianoforte
Musica/ Music
Lotte Lenya, moglie ed interprete prediletta di Kurt Weill, si scocciava parecchio quando le canzoni del marito venivano definite cabaret songs e sosteneva che in tutta la sua vita Weill non aveva scritto una sola canzone di quel genere. In realtà molti compositori colti si cimentarono in canzoni per il cabaret, per il café-concerto, per il music-hall: Weill, Satie, Schönberg, Poulenc. La straordinaria voce di Lee Colbert le ripercorre in passerella.
KABARETT & CABARET – COLBERT
Lotte Lenya, wife and preferred interpreter of Kurt Weill, would lose her temper when her husband’s songs were dubbed cabaret songs, saying that Weill had never written a single one of them in his life. In actual fact a great many serious composers tried their hand at songs for cabaret, café-concerts and music-hall: Weill, Satie, Schönberg, Poulenc. The extraordinary voice of Lee Colbert takes us through some of them.
Teatro Ristori ore 20.30
RIBICA (UN PESCIOLINO)
Di Pier Paolo Pasolini
Regia di Ivica Buljan
Scenografia Ana Savić-Gecan
Con Lucija Šerbedžija e Jose (voci recitanti), Denis Rubinić (flauto), Ivan Kuruc (armonica), Igor Mihovilović (chitarra), Nenad Mirt (controbasso), Zdravko Širola
Gradsko Kazalište Pula
Prima italiana
Prosa/ Theatre
Scritto per Laura Betti, Un pesciolino è la commedia-monologo che nel 1957 riavvicina Pier Paolo Pasolini al teatro, dopo l’esperienza dialettale dei Turcs tal Friûl. Una novità fresca e acquatica che ha per protagonista una ragazza delusa da un mondo maschile e incomprensibile. La giovane attende il pesciolino che dovrebbe abboccare all’amo della sua vita. La pesca è fin troppo fortunata, e alla fine un pesce grosso grosso abbocca...
RIBICA – A MINNOW
Written for Laura Betti in 1957, Un pesciolino (A Minnow) is a play in monologue which brought Pier Paolo Pasolini back into contect with theatre after his Friulan Turcs tal Friûl. It is a fresh aquatic work featuring a girl disillusioned by an incomprehensible male world. She awaits a minnow, which she thinks should bite the hook of her life. Her fishing trip is all too successful, and she finally gets a bite from a fish bigger than she bargained for…
Piazza Duomo ore 22.30
RUSTY TRUMPETS
Coreografia e regia di Branko Potočan
Assistente alla regia Rebecca Murgi
con Primož Bezjak, Borut Bučinel, Tina Janežič, Gregor Luštek, Jana Menger, Branko Potočan
Musiche di Tibor Mihelič, Marko Brdnik, Boštjan Narat, Vasko Atanasovski
Scenografia di Branko Potočan, ideazione, Jaka Mihelič e Sandi Mikluž
Luci di Tomaž Štrucl
Vitkar e Cankarjev dom (Slovenia)
Prima Italiana
Danza / Dance
Dai ricordi d’infanzia del coreografo sloveno Branko Potočan un’avventurosa e acrobatica riflessione sul circo, che lascia parlare l’arte e la temerarietà del corpo. “Quando il suono di quelle trombe arrugginite annunciava l’arrivo del circo alle miniere di Hrastnik - una cittadina poco distante da Trbovlje, dove sono nato nel 1963 - io accorrevo per assistere a un’esperienza senza paragoni. Tutto ciò che vedevo era senza significato, eppure tutto era autentico”.
RUSTY TRUMPETS
The childhood memories of Slovene choreographer Btranko Potočan have produced this adventurous and acrobatic reflection on the circus, giving free rein to the art and fearlessness of the body. “When the blast of those rusty trumpets announced the arrival of the circus at the mining village of Hrastink – a short distance from Trbovlje, where I was born in 1963 – I ran there to have an incomparable experience. Everything I saw was meaningless, yet it was all authentic.”
Chiesa S. Maria dei Battuti ore 23.00
PER NON MORIRE IN VERSI
Poema sinfonico di Andrea Zuccolo
Musiche di Dmitrij Dmitrievič Šostakovič
Con Andrea Zuccolo, voce recitante e U.T. Ghandi, percussioni
Ambientazione scenica di Loretta Cappanera
Ottimizzazioni musicali di Stefano Amerio
Arte suono Recording
Prima assoluta
Poesia / Poetry
“Dove Zuccolo combatte, liricamente e politicamente, lo fa per recuperare il senso di salute della pace, che sembra essere stata danneggiata e dispersa oltre ogni possibilità di recupero”. Dai quaderni del poeta e interprete friulano Andrea Zuccolo, un recital concepito come scrittura-poema, in quattro movimenti, che richiamano la struttura musicale sinfonica. Le musiche di Šostakovič verranno realizzate dal vivo dal percussionista U.T. Ghandi.
NOT TO DIE IN VERSE
“Where Zuccolo fights, politically and lyrically, he does so to get back a sense of the health of peace which seems to have been damaged and lost beyond all hope of recovery.” From the notebooks of Friulan poet and actor Andrea Zuccolo, this is a recital conceived as a script-poem in four movements which recall symphonic musical structure. Music by Shostakovitch is played live by percussionist U.T. Ghandi.
Bar “Al Buco” ore 21.30
NELLA SOLITUDINE DEI CAMPI DI COTONE (replica)
Convitto Nazionale P.Diacono ore 18.00
RICHIAMO
Di Claudio Remondi e Riccardo Caporossi
Con Alessandra Guazzini e Alessia Spinelli
Club Teatro Rem & Cap Proposte in collaborazione con MittelFest 2006
Prosa/ Theatre
Negli anni ‘70 la coppia più celebre del teatro italiano di sperimentazione – quella formata da Claudio Remondi e Riccardo Caporossi – aveva scelto il lavoro come chiave di ricerca espressiva. Sacco, Richiamo, Cottimisti, Fabrica sono i titoli che ben esprimono la poetica di Rem & Cap. In una nuova versione di Richiamo (del 1975) passano ora, per la prima volta, il testimone a una nuova generazione di interpreti, educati però da quella stessa temperie artistica.
RICHIAMO
In the 1970s the best-known pairing in Italian experimental theatre – Claudio Remondi and Riccardo Caporossi – chose the world of work as a field of expressive research. The poetics of Rem & Cap are best expressed by four productions: Sacco, Richiamo, Cottimisti and Fabbrica. In this new version of Richiamo (first devised 30 years ago) they now pass the baton to a new generation of actors, but one educated in the same artistic temperament.
Chiesa S. Maria in Corte ore 19.30
COME FOSSE L’ULTIMO
di Paolo Magris e Marcello Crea
con Marcello Crea e Rossana Gavinel
Il Rossetti -Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Prosa/ Theatre
Il 16 ottobre 1910, il 23enne goriziano Carlo Michelstaedter terminò di scrivere la sua tesi di laurea intitolata La persuasione e la rettorica. Il giorno seguente si uccise con un colpo di pistola. Dedicato a uno dei geni più straordinari e precoci del Novecento, il testo teatrale di Paolo Magris e Marcello Crea restituisce il breve e controverso percorso di vita di una voce che non ha eguali nel panorama filosofico e culturale europeo dello scorso secolo.
AS THOUGH IT WERE THE LAST
On October 16th 1910, 23 year-old Gorizian Carlo Michelstaedter finished writing his degree thesis entitled Persuasion and Rhetoric. The following day he shot himself. Devoted to one of the most remarkable and precocious geniuses of the 20th century, this play written by Paolo Magris and Marcello Crea re-evokes the short and controversial life of a voice without equal in the European philosophical and cultural panorama of the last century.
Chiesa S. Francesco ore 20.30
Dottore ebreo che ha paura del sangue
Libere riflessioni di Claudio Magris e Moni ovadia su Sigmund Freud, la psicoanalisi e l’umorismo ebraico
Nel 150° anniversario dalla nascita di Sigmund Freud
Produzione MittelFest 2006
Prosa/ Theatre
“Claudio Magris è tra i pochi non-ebrei che abbia capito nel profondo la sostanza del witz ebraico”. Così Moni Ovadia riconosce allo scrittore triestino la capacità di penetrare nel miscuglio di intelligenza, ironia e ingegno che il motto di spirito possiede in sé, tema sul quale Sigmund Freud ha scritto pagine fondamentali. Sulla figura di Freud,il dottore ebreo che ha paura del sangue, Magris e Ovadia daranno vita a una conversazione a soggetto, dagli esiti imprevedibili.
JEWISH DOCTOR WHO CAN’T STAND THE SIGHT OF BLOOD
“Claudio Magris is one of the few non-Jews to have reached a deep understanding of Jewish wit.” With these words Moni Ovadia recognises the Triestine writer’s ability to penetrate the nucleus of intelligence, irony and invention encapsulated in the joke, a theme explored in depth by Sigmund Freud. On the figure of Freud, the Jewish doctor who can’t stand the sight of blood, Magris and Ovadia develop a theme-based conversation with unpredictable results.
Teatro Ristori ore 22.30
FIÚK/CSAJOK
BOYS/ CHICKS
Coreografia e allestimenti di Pál Frenák
Musica di Fabrice Planquette e Attila Gergely
Luci di Marton János
Suoni di Attila Hajas
Alpine Tecnics di Miklós Ferenci
Con Miguel Ortega, Kristóf Várnagy Rolando Rocha, André Mandarino (I parte)
Con Kata Juhász, Viktoria Kolozsi, Lisa Kostur, Nelson Reguera (II parte)
Pál Frenák Company (Ungheria)
Prima Italiana
Danza / Dance
Due coreografie, nate nel fervido ambiente della nuova danza ungherese, affrontano separatamente le ragioni del corpo maschile e di quello femminile. Tre corde che pendono dall’alto e quattro uomini sono la chiave di Fiúk, una ricerca sui fondamenti che trasformano il maschio in animale sociale. Csajok tocca invece il tema onirico, partendo dal presupposto che i sogni, come la crema, risalgono in superficie, anche a causa della loro natura individuale, estranea alle leggi.
FIUK - CSAJOK
Two coreographies, conceived in the fervid atmosphere of new Hungarian dance, separately explore the dimensions of the male and female bodies. Three hanging ropes and four men form the key of Fiúk, an investigation of the basic factors that turn the male into a social animal. Csajok explores the dream dimension, starting from the assumption that dreams, like cream, rise to the surface, driven partly by their individual nature which stands outside laws.
Chiesa S. Francesco ore 17.00
UKRAINE AND WORLD CULTURE SPACE
Musiche di W. A. Mozart, Gubarenko, Schebakov, Stankovch, Skoryk e canzoni folkloristiche ucraine
Direttore Herman Makarenko
Con Yasko Oleksiy, Lepko Ohla, Seredynskyy Oleg, Liubchenko Oleg, Vesekyi Ievgen, Babashyna Liliya, Kazakova Larisa, Mosiychuk Lyubov, Mentsinskyy Igor, Melnyk Andrii, Makarenko Luidmyla
The Kiev Classica Orchestra
Musica/ Music
L’orchestra da camera “Kiev Classica” è una delle formazioni più apprezzate e più amate nella capitale ucraina. Al suo successo ha contribuito prima di tutto il repertorio, che spazia dai compositori classici e romantici fino ai più recenti, con una speciale attenzione per la scuola nazionale ucraina, ma soprattutto la brillantezza delle esecuzioni e la direzione di Herman Makarenko, nato nel 1961 e da quasi 20 anni alla guida artistica dell’Opera Nazionale di Kiev.
UKRAINE AND WORLD CULTURE SPACE
The “Kiev Classical” chamber orchestra is one of the Ukrainian capital’s best-loved formations. A significant role in this sucess has been played by its repertoire, ranging from Classical and Romantic composers to the most recent, with special priority being given to the Ukrainian national school, but above all by the brilliant performances and direction of Herman Makarenko, born in 1961 and now Artistic Director of the Kiev National Opera for almost 20 years.
Chiesa S. Maria dei Battuti ore 18.00
SPEAK NO MORE
di Peter Moore
regia di Géza Balogh
Realizzazione marionette di Attila Fenyvesi
con Klára Fers, Gábor Siklósi, Eszter Siklósi, Attila Fenyvesi
Narratori:Orsolya Frank, Peter Meikle
Figurina Animation Theatre, Hungary
Prima assoluta
Teatro di figura / Theatre
Segnalati dalla giuria dell’edizione 2006 del Premio al teatro di figura “Beckett & Puppet”, gli ungheresi di Figurina, propongono uno scorcio assolutamente inedito sul mondo teatrale di Beckett. I malinconici personaggi di Aspettando Godot, Finale di partita, Giorni felici, si imbattono in Mr Punch, popolare figura della tradizione anglosassone, diavolo tentatore, incarnazione dei peggiori desideri umani. L’incontro è più esplosivo di quanto si possa immaginare.
SPEAK NO MORE
Given a special mention by the jury at the 2006 Beckett & Puppet awards, the Hungarian company Figurina offer a highly original take on Beckett’s theatrical world. The melancholy characters of Waiting for Godot, End Game and Happy Days come up against the old English favourite Mr. Punch, the devil of temptation, the embodiment of the worst human desires. The encounter is more explosive than we would have thought possible.
Piazza Duomo ore 20.00
BALLETTO
dall’Opera Idomeneo KV 367 di W. A. Mozart
Di e con Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi, Valentina Saggin, Luca Zampar
Costumi di Luca Virgilio
Con Orchestra Sinfonica del FVG
Direttore Tiziano Severini
Orchestra Sinfonica del FVG
Prima assoluta
Danza / Dance
Teatro Ristori ore 21.00
A QUEL CIELO LONTANO
IL MIO PASCOLI
Uno spettacolo di Giuseppe Battiston e Renata M. Molinari
Su testi, visioni e versi di Giovanni Pascoli
Drammaturgia di Renata M. Molinari
Scene e luci di Vincent Longuemare
Analisi dei testi per la scena Paola Bigatto
In scena Giuseppe Battiston
Agidi in collaborazione con MittelFest 2006
Prima assoluta
Prosa/ Theatre
C'è il Pascoli della scuola, il poeta tenero, cultore dei ricordi, della natura, della famiglia. Ma c'è anche un Pascoli meno conosciuto, con forti tensioni verso il sociale: uomo e poeta civile, capace di elaborare un socialismo tutto suo e di avvicinarsi con rispetto e pietà ai temi del lavoro e dell'emigrazione. Renata Molinari, drammaturga, e Giuseppe Battiston hanno indagato assieme la faccia nascosta e ancora attuale di un poeta troppo facilmente etichettato.
TO THAT DISTANT SKY
There is the Pascoli taught at school – the tender poet, the custodian of memories, of nature, of the family. There is also a lesser-known Pascoli who had a strong social commitment – a man and poet of the people, able to develop a socialism all his own and to approach the themes of work and emigration with respect and sympathy. Playwright Renata Molinari and Giuseppe Battiston have together explored the hidden and still topical side of a poet too readily labelled.
Piazza Duomo ore 22.30
PER MOZART
Musiche di W. A. Mozart
Orchestra Sinfonica del FVG
Con Annamaria Dell’Oste soprano, Armando Badia baritono, Romina Basso mezzo soprano, Emanuele D’Aguanno tenore
Coro del Friuli Venezia Giulia
Direttore Tiziano Severini
Consulenza di Alberto Cantu' musicologo, docente di Storia della Musica al Conservatorio di Como e critico musicale de "il Giornale"
In collaborazione con il Conservatorio di Musica “G. Tartini” di Trieste
Orchestra Sinfonica del FVG
Musica/ Music
Figura eccellentissima della cultura e della identità artistica centroeuropea, Amadeus festeggia quest’anno la rispettabile età di 250 anni. Doveroso per il MittelFest rendere omaggio al suo genio con un doppio programma che intreccia ricerca coreografica e talento musicale. La compagnia di danza Arearea elabora un’inedita partitura coreografica sull’Idomeneo, mentre l’Orchestra Sinfonica del FVG e i suoi cantanti si impegnano in un ricercato percorso tra le pagine vocali.
FOR MOZART – IDOMENEO COCCONI – ORCHESTRA SINFONICA FVG
The symbol par excellence of central European cultural and artictsic identity, Wolfgang Amadeus this year celebrates his arrival at the venerable age of 250. So MittelFest is duty-bound to pay tribute to his genius with a double programme intertwining choreographic exploration with musical talent. The Arearea dance company performs an original choreographic score to Idomeneo, while the Friuli-Venezia Giulia Symphony Orchestra and its singers engage in a new interpretation of its vocal passages.
Duomo ore 11.45
ORGAN WORKS
Con Silvia Tomat, organista
Musiche di M. Rossi, G. Frescobaldi, D. Buxteude, J.K. Kerll, A. Vivaldi, J.S Bach, C.M. Widor
Musica/ Music
Il Duomo di Cividale ospita due organi positivi e uno pneumatico, Silvia Tomat, organista diplomata al Conservatorio di Udine, li accarezza dolcemente. Ma sa anche trattarli con necessaria determinazione e forza. Il programma del suo concerto comprende musiche di autori dall’area mitteleuropea, da Frescobaldi a Buxteude, da Bach a Widor. Senza dimenticare, per la soddisfazione del pubblico, la più famosa tra le pagine organistiche di Bach.
ORGAN WORKS - TOMAT
The Duomo in Cividale houses two positive organs and one pneumatic organ. Silvia Tomat, trained at the Udine Conservatorio, plays them with loving care. But she can also treat them with strength and determination when required. Her concert programme includes music by Mitteleuropa composers such as Frescobaldi, Buxteude, Boellmann and Widon. Not forgetting, for the delight of the audience, Bach’s best-known composition for organ.
Vie di Cividale ore 17.00
LE GUARRATELLE
Salvatore Gatto (Napoli)
Marionette/ Puppets
Chiesa S. Maria in Corte ore 17.00
ENSEMBLE OF SOLOISTS OF THE BELARUSIAN STATE PHILHARMONIC SOCIETY
Direttore: Igor Ivanov
Musica/ Music
Chiesa S.Maria dei Battuti ore 18.00
IO E ADELAIDE
Di e con Vanni de Lucia
Regia di Carla Cassola
Atmosfere musicali di Mauro Sabbione
Teatro comico Giovanni de Lucia
Prosa/ Theatre
Cividalese per caso - i suoi genitori erano squattrinati attori e nomadi - Adelaide Ristori vide la luce al civico 284 dell’allora Contrada S.Tomaso. La città l’ha festeggiata nei mesi scorsi con un convegno nel centenario della morte. In quell’occasione è forse nata l’idea di raccontare in maniera meno ufficiale miseria e nobiltà di questa grande attrice. Vanni De Lucia ha detto di voler provarci. I risultanti potranno davvero sorprendere.
ADELAIDE AND I
An accidental Cividalese – her parents were penniless nomadic actors – Adelaide Ristori came into this world at number 284 of what was then Contrada S.Tomaso. A few months ago the town celebrated her life with a conference held to mark the centenary of her death. Perhaps it was that event that inspired the idea of giving a less official account of the rags and riches of this great actress. Vanni De Lucia said he would give it a try. The outcome promises to amaze.
Teatro Ristori ore 19.30
NORWAY.TODAY
Di Igor Bauersima
Regia di Vladislava Fekete
Drammaturgia di Svetozár Sprušanskỳ
Con Zuzana Moravcová e Juraj Hrcka
Allestimenti di Eva Rácová
Musica di Pavol Hubinák
Video di Juraj Johanides
Animazione di Miloš Mráz – Efix Studio
Theater Andrej Bagar Nitra and Theater Company ZDVIH (Slovacchia)
Prima Italiana
Prosa/ Theatre
“Ciao. Sono Julia. E’ la prima volta che entro in questa chat. Questo messaggio riguarda solo ki ha intenzione di suicidarsi. Tra poco io mi suicido. C’è nessuno che vuole farlo con me? Ki non gli interessa lasciare questa vita, è inutile ke mi contatti”. Da un caso di cronaca, accaduto in Norvegia, una delle più rappresentate pièce del teatro europeo contemporaneo. Un tuffo nel vuoto, la traccia di una vita in perdita. L’autore è il praghese naturalizzato svizzero Igor Bauersima.
NORWAY TODAY
“Hi. I’m Julia. This is my first time in this chatroom. This message is only for people who wanna kill themselves. Soon I’m gonna kill myself. Anybody wanna do it with me? Anybody not interested in ending it all needn’t bother to contact me.” Based on an actual case reported in Norway, this is one of the most representative works of contemporary European theatre. A leap into emptiness, the tracks of a life being lost. The author is Prague-born Igor Bauersima, now a naturalised Swiss.
Piazza Duomo ore 22.30
UNA FINESTRA SUL LUNA PARK
GALA’ DELL’OPERETTA
Musiche di Rodgers, Pietri, Strauss, Abrham., Vives, Zeller, Kálmán, Sullivan, Costa, Stolz
con Daniele Mazzuccato, Andrea Binetti, Cristina Nemeth
direttore Lorenzo Frattini
Orchestra e Coro Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Operetta
Chiesa S. Francesco ore 20.30
FIRE DANCE
Roby Lakatos Ensemble
Roby Lakatos, violino, Kálman Cséki, pianoforte, Lászlo Bóni, secondo violino, Ernest Bangó, cymbalom e chitarra, Oszkár Németh, contrabbasso, Attila Rontó, chitarra
In collaborazione con Studio Musica- Modena
Ospitalità
Prima Italiana
Musica/ Music
Nato nel 1965 da una leggendaria famiglia di musicisti gitani, Roby Lakatos si è avvicinato alla musica fin da bambino, primo violino a 9 anni in una band zingara. Lakatos è un devil’s fiddler, classico virtuoso, improvvisatore jazz, compositore e arrangiatore, apprezzato come solista ma anche insieme al suo ensemble (violino, cimbalo, chitarra, contrabbasso, pianoforte). Quel tipo di musicista universale che raramente si incontra ai nostri tempi.
ROBY LAKATOS ENSEMBLE
Born in 1965 into a legendary family of gypsy musicians, Roby Lakatos was steeped in music from the very beginning, playing lead violin in a gypsy band at the age of nine. Lakatos is a devil’s fiddler, playing virtuoso classical music and improvised jazz, composing and arranging, applauded as a soloist but also with his ensemble (violin, percussion, guitar, double bass and piano). The type of universal musician that is all too rare these days.
EDIZIONE 2005
Comunicato Stampa del 26 Maggio 2005
Udine, 26 maggio 2005
Saranno numerose, quest'anno, le collaborazioni produttive fra Mittelfest e gli organismi teatrali del Friuli Venezia Giulia; inoltre il festival non avrà un tema definito, ma sarà costruito su un percorso volto a far emergere alcuni valori ritenuti fondamentali: la liberazione da cui nasce la libertà (valori che vanno coltivati ogni giorno); dalla libertà nasce la pace e dalla pace la spiritualità 'intesa non come fede in una religione, ma come bene primario per l'uomo, come tale deve essere intesa anche la cultura'.
Queste le linee di fondo di Mittelfest 2005, manifestate stamani nella sede della Regione a Udine, dove sono state presentate alcune anticipazioni sul festival di Cividale, presenti
l'assessore regionale alla cultura, Roberto Antonaz, il sindaco di Cividale, Attilio Vuga, il presidente di Mittelfest, Lorenzo Pelizzo, e il direttore artistico, Moni Ovadia. Il programma definitivo e completo sarà presentato il 16 giugno a
Milano e il 23 giugno a Cividale.
Pelizzo ha posto l'accento su alcuni punti: il carattere non di massa del festival, che è nato e vive a Cividale 'città piccola, dagli spazi limitati e non in grado di accogliere oltre un certo limite di persone. Comunque le presenze ci sono state e ci sono, confermando il carattere di promozione di Mittelfest, che attraverso la cultura fa conoscere Cividale e tutto il Friuli Venezia Giulia'.
Quindi la ricerca di ogni strada possibile per coinvolgere la città e le sue istituzioni - al di là del sostegno convinto offerto dal Comune e confermato dal sindaco Vuga - attraverso più strette collaborazioni con enti culturali e associazioni di categoria, anche al fine di promuovere i prodotti locali.
Una posizione questa di Pelizzo, che trova pienamente consenziente anche la Regione: per Antonaz 'Mittelfest è diventato la principale manifestazione culturale di luglio in Italia. Abbiamo vinto la scommessa di potenziare un evento già importante, per farlo divenire più vicino all'Europa che cambia in una visione proiettata al futuro'. Per l'assessore, ancora, si deve lavorare sui valori 'affinché il Friuli Venezia Giulia divenga veramente, anche grazie al festival, un 'ponte di pace''.
Secondo Moni Ovadia, accennando al difficile momento che l'Italia vive, 'cultura ed economia non sono due entità separate: se la cultura viene accolta dall'economia come una delle emergenze del Paese, la cultura può aiutare a rivitalizzare l'economia stimolando i desideri e i bisogni dell'uomo'. Il direttore artistico ha quindi sottolineato come il festival del 2005 sarà caratterizzato dalla collaborazione con i principali enti o organismi teatrali della regione: dal Teatro Stabile 'Rossetti', Teatro 'Verdi' e 'Contrada' di Trieste, al CSS, Teatro Nuovo e Teatro Club di Udine, all'Associazione per la Prosa di Pordenone, a diversi enti locali.
Per quanto riguarda gli spettacoli prodotti da Mittelfest con questi organismi, oltre a una lettura a più voci e per tutto il festival del nuovo libro di Claudio Magris, vi sarà una 'rivisitazione per un solo attore' de 'La Vedova allegra'; il nuovo spettacolo di e con Moni Ovadia 'Es iz Amerike!' sull'influenza della canzone ebraica nella tradizione musicale americana del '900; 'Il sogno di una cosa' di Pier Paolo Pasolini nel trentesimo anniversario della morte; uno spettacolo sul poeta triestino Carolus L. Cergoly di Alfredo Lacosegliaz; il 'Progetto Alexandria' a cura di Franco Però sull'epopea che vide tantissime persone approdare in quella città; 'Morte per acqua' sui possibili disastri che attendono il nostro pianeta; una riedizione per Mittelfest di 'Rose' di Martin Sherman con Ariella Reggio; infine 'I Pacefondai' di e con Vanni de Lucia.
ARC/Nico Nanni
![]()
SABATO 16 LUGLIO ![]()
![]()
SCHEDA SPETTACOLI 16/07
ore 17.30 Piazza Duomo
CEI-Central European Initiative
YOUTH ORCHESTRA in concerto
in programma: Ludwig van Beethoven “Quinta Sinfonia”
direttore Igor Coretti
ore 20.30 Teatro Ristori
GENESI
di Ugo Chiti
con Giuliana Colzi, Teresa Fallai, Maurizio Lombardi, Lucia Socci, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Alessio Venturini, Massimo Salvianti
Coproduzione MittelFest - Arca Azzurra-PRIMA ASSOLUTA
ore 22.30 Piazza Duomo
Stormy Six
UN BIGLIETTO DEL TRAM
con Umberto Fiori (voce e chitarra acustica), Franco Fabbri (voce, chitarra acustica ed elettrica), Tommaso Leddi (mandolino, violino, chitarra acustica, balalajka e tastiere), Carlo de Martini (violino), Pino Martini (voce e basso), Salvatore Garau (batteria), Giorgio Albani ed Errico Pavese
con la partecipazione di Moni Ovadia
ore 22.30 Teatro Ristori
GENESI (replica)
![]()
DOMENICA 17 LUGLIO ![]()
![]()
SCHEDA SPETTACOLI 17/07
ore 17.00 Piazza Paolo Diacono e dintorni
SPETTACOLO DI BURATTINI
Pupi di Stac – La storia di Baccellino
Paolo Papparotto – La casa stregata
Teatro Caccabak/Michele Roscica – Le farse di Pulcinella
ore 18.00 Teatro Ristori
IL SOGNO DI UNA COSA
di Pier Paolo Pasolini
progetto e regia di Andrea Collavino
con Antonio Amore, Alex Cendron, Serena Di Gregorio, Filippo Gessi, Piera Ardessi, Paolo Rossi, Silvia Piovan, Michela Facca, Claudio Mariotti, Claudio Michelazzi, Francesca Sangalli, Katiuscia Bonato, Maria Giulia Campioli, Dario De Falco, Loredana De Luca
Coproduzione MittelFest, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine, Teatro Club Udine, Provincia di Pordenone, Comuni di Casarsa e San Vito al Tagliamento-PRIMA ASSOLUTA
ore 19.00 Cicigolis
I PACEFONDAI
ovvero poeti, saltimbanchi e filosofi da osteria
(Omaggio a Olivo)
di Vanni De Lucia
con Sandro Paradisi (fisarmonica), Bob Tiso (cristallofono), Antonio e Vanni De Lucia
Produzione MittelFest e Teatro Comico Viaggiante
ore 20.00 Chiesa di San Francesco
MARLENE DIETRICH
di Ana Tonkovic e Vlatko Broz con Ksenija Prohaska, Ivan Bocicevic al pianoforte
Regia di Ivan Leo Lemo, Costumi di Dijana Rapic Prga, movimenti coreografici: Ivan Petric
Produzione Teatro Nazionale Croato – HNK – di Spalato (Croazia)
PRIMA ITALIANA
ore 20.30 Monastero Santa Maria in Valle (ex-Orsoline)
BEATI QUELLI CHE…
(IL DISCORSO DELLA MONTAGNA)
regia di Serena Sinigaglia
uno spettacolo itinerante con A.T.I.R , Compagnia Abbondanza Bertoni, Carlo Boccadoro, Gherardo Colombo, Mario Perrotta, Patrizio dell’Argine, Maria Spiazzi.
Una coproduzione MittelFest e Festival di Andria/Castel del Monte con A.T.I.R. (Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca)
Ore 22.30 Chiostro di San Francesco
HAMLET
di William Shakespeare
regiadi Peter Kočan
con Peter Kočan, Boris Kovac e Ivana Franova
musica e luci Jan Janicik, Tomas Vravnik
Accademia di Belle Arti in Banska Bystrica (Slovacchia) – PRIMA ITALIANA
ore 23.30 Monastero Santa Maria in Valle (ex-Orsoline)
BEATI QUELLI CHE... IL DISCORSO DELLA MONTAGNA (replica)
![]()
LUNEDÌ 18 LUGLIO ![]()
![]()
SCHEDA SPETTACOLI 18/07
Ore 18.00 Chiesa di San Francesco
EMANUELE SEGRE
in Concerto
musiche di Johann Kaspar Mertz (“Elegie”, “Tarantella” e “Fantaisie Hongroise”), Franz Schubert (Duo Lieder – “Staendchen” e “Die Post”, trascrizione per chitarra J.K. Mertz), Fryderyk Chopin (“Valzer op. 34 n.2” e “Mazurca op. 33 n.4”, trascrizione di Francisco Tarrega), Barna Kovats (Suite “Hommage à Goldoni”: preludio, Romanza, Intermezzo, Siciliana, Serenata, Tarantella), Ernst Krenek (“Suite”: Allegro moderato, Allegro sostenuto, Allegretto, Larghetto, Allegro), Edison Denissow (“Toccata”), Alexandre Tansman (“Berceuse d’Orient” e “Danza Pomposa”)
Produzione MittelFest-PRIMA ASSOLUTA
ore 20.30 Teatro Ristori
IL SOGNO DI UNA COSA
di Pier Paolo Pasolini (replica)
Ore 22.00 Piazza Duomo
BE-HE-MA o LA CADUTA DELLE MASCHERE
Uno spettacolo coreografico di teatro danza per 12 interpreti
progetto coreografico e regia di Avi Kaiser e Sergio Antonino
drammaturgia di Alessandro Marinuzzi, musiche di Gerhard Stabler, Luciano Berio e Hildergarde von Bingen, Canti tradizionali ebraici
scene e costumi di Andrea Stanisci, videointerventi di Nicole Leghista, luci di Paolo Latini.
con Sergio Antonino e allievi del Corso di TeatroDanza della Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano.
Una coproduzione MittelFest, The Roof-TanzRaum di Duisburg, Goethe Institut di Milano, Istituto Italiano di Cultura di Colonia, Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano-PRIMA ASSOLUTA
![]()
MARTEDÌ 19 LUGLIO ![]()
![]()
SCHEDA SPETTACOLI 18/07
ore 18.00 Chiesa di San Francesco
PER RICREARE DAGLI ABISSI UN MONDO NUOVO
di Etty Hillesun
Letture da “Diario 1941 / 1943” e “Lettere 1942/1943”
A cura e con Maria Grazia Mandruzzato
Lieder di Franz Schubert, eseguiti dal soprano Federica Bressan e al pianoforte da Alessandra Albano
Produzione Gruppo Alice, Giad, Mneme della Casa delle Donne “Pandora”di Padova
ore 19.00 Chiesa di Santa Maria in Corte
IL COLORE DEL SILENZIO
di Jan Skácel
regia di Ivo Krobot
con Francesco Manetti e Ivana Oviszach
arrangiamenti, fisarmonica, percussioni Zdnek Kluka
jembe e percussioni Jan Kluka; improvvisazioni al cimbalon Jiri Slavik
Produzione MittelFest, Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma, Università degli Studi di Udine-Dipartimento di Lingue e Civiltà dell’Europa centrorientale
ore 20.00 Chiesa Santa Maria dei Battuti
OMAGGIO A KANTOR
di e con Roman Siwulak
e con Albert Mihai
Produzione MittelFest-PRIMA ASSOLUTA
ore 22.00 Chiostro di San Francesco
ROZVZPOMINANI (HO SERVITO IL RE D’INGHILTERRA)
di Bohumil Hrabal
regia di Ivo Krobot e Petr Oslzly
Progetto “Intorno a Hrabal”, Alpe Adria Cinema, Università degli Studi di Udine - Dipartimento di Lingue e Civiltà dell’Europa centrorientale
Produzione Divadlo Husa na provázku - Brno (Rep. Ceca)-PRIMA ITALIANA
![]()
MERCOLEDÌ 20 LUGLIO![]()
![]()
SCHEDA SPETTACOLI 20/07
ore 18.00 Chiesa di San Francesco
CARLO BOCCADORO e ANDREA REBAUDENGO IN CONCERTO
musiche di Goffredo Petrassi (“Siciliana” e “Marcia”), Filippo Del Corno (“Miss the Point”), David Lang (“Gravity”, prima esecuzione assoluta), György Ligeti (“Cinque pezzi”), Igor Stavinskij (“Le Sacre du Printemps”)
Produzione MittelFest
ore 19.00 Chiesa Santa Maria dei Battuti
ŠOHT (FOIBE)
-studio per lo spettacolo-
testo e regia di Renato Sarti
con Bebo Storti e Tanja Pecar
musiche di Carlo Boccadoro
Produzione Teatro della Cooperativa in collaborazione con MittelFest e Regione Friuli Venezia Giulia, Associazione Musicisti Tre Venezie, Associazione Culturale Studentesca Caracoles-PRIMA ASSOLUTA
ore 19.00 San Giovanni d’Antro – Pulfero
MUSICA E POESIA
con Moni Ovadia e il Trio Rosa Balkan (Aleksey Asenov, violino, Zahira Stancava, voce, Venelin Mincev, percussioni)
Musiche tradizionali dei Balcani bosniaci, serbi, rumeni e greci
Ore 20.30 Teatro Ristori
CERGOLEIDE
di Alfredo Lacosegliaz
Oratorio profano su liriche di Carolus L. Cergoly
voce recitante Massimo De Francovich
con Pietro Bertelli (percussioni), Dario Caroli (fagotto), Daniele Furlan (clarinetto), Gabriella Gabrielli (voce), Alfredo Lacosegliaz (tamburitza), Davide Michieletto (percussioni), Roberto Nonini (clarinetto), Silvia Paggi (voce), Marinella Pavan (violino), Livio Rossi (tromba, chitarra), Ornella Serafini (voce), Simone Serafini (contrabbasso), Igor Svarc (violoncello), Maurizio Veraldi (organetto), Cristina Verità (viola)
disegno luci di Giovanni Garbo
video di Alfredo Lacosegliaz
Produzione MittelFest in collaborazione con Associazione Mondo Nuovo-PRIMA ASSOLUTA
ore 22.30 Piazza Duomo
WOLFERL
Mozart –hype as I wanna be
coreografie di Iztok Kovač
musiche di Tomaž Grom
costruzioni cinetiche di Attila Csörgo
scene di Uršula Berlot e Jaka Šimenc
costumi di Andreja Kovač
con Valeria Garré, Alexander Gottfarb, Carmen Larraz, Marc de Pablo, Snježana Premuš, Milan Tomášik
Produzione En-Knap / Cankarjev Dom (Slovenia)-PRIMA ITALIANA
![]()
GIOVEDÌ 21 LUGLIO![]()
![]()
SCHEDA SPETTACOLI 21/07
ore 18.00 Teatro Ristori
Trilogia del ‘900, parte prima
COME UN CAMMELLO IN UNA GRONDAIA
a cura di G.Malvezzi e P.Pirelli
progetto e regia di Serena Sinigaglia
drammaturgia di Serena Sinigaglia e ATIR
scenografia di Maria Spazzi
musiche di Sandra Zoccolan
con Arianna Scommegna, Fausto Russo Alesi, Mattia Fabris, Sandra Zoccolan, Maria Pilar Perez Aspa, Matilde Facheris
Produzione A.T.I.R.
ore 20.00 Chiesa di Santa Maria in Corte
ROSE
di Martin Sherman
regia di Mario Licalsi
realizzata da Sabrina Morena
con Ariella Reggio
Produzione Teatro La Contrada-Teatro Stabile di Trieste
ore 21.30 Monastero Santa Maria in Valle (ex-Orsoline)
QUANDO LA SERA, AD ALEXANDRIA
progetto e regia di Franco Però
drammaturgia di Renata Ciaravino
scene e costumi di Andrea Stanisci
con Lidia Koslovich e gli allievi della Accademia Teatrale Città di Trieste
Produzione MittelFest in collaborazione con Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e conAccademia Teatrale Città di Trieste eil Laboratorio Fare Teatro del Comune di Monfalcone-PRIMA ASSOLUTA
ore 23.00 Chiostro di San Francesco
Trilogia del ‘900, seconda parte
1968
progetto e regia di Serena Sinigaglia
drammaturgia: di Serena Sinigaglia e Paola Ponti
musicisti: Massimo Betti, Elvio Longato, Andrea Poli
scenografia di Maria Spazzi
costumi di Federica Ponissi
luci di Alessandro Verazzi
con Beatrice Schiros, Irene Serini, Marcela Serli, Sandra Zoccolan
Produzione ATIR
![]()
VENERDÌ 22 LUGLIO ![]()
![]()
SCHEDA SPETTACOLI 22/07
ore 18.00 Teatro Ristori
KASPAR
di Peter Handke
regia di Jaka Ivanc
drammaturgia di Jera Ivanc
scene di Damijan Cavazza, Jaka Ivanc
costumi di Alan Hranitelj
musiche di Davor Herceg
con Ivan Peternelj e Željko Hrs, Sabina Kogovšek, Marko Mlačnik, Romana Šalehar, Marinka Štern Produzione Slovensko Mladinsko Gledališče - Lubiana (Slovenia)-PRIMA ITALIANA
ore 20.00 Chiesa di San Francesco
MARTA SEBESTYEN
in Concerto
con Janos Hasure il Gruppo Vizonto (Gèza Fàbri, balàzs Szokolai, Tamàs Vàlyi Nagy)
Produzione MittelFest-PRIMA ITALIANA
ore 21.30 Santa Maria in Valle (ex-Orsoline)
QUANDO LA SERA, AD ALEXANDRIA
(replica)
ore 22.00 Piazza Duomo
LA VEDOVA ERA ALLEGRA
Capriccio per una centenaria
di Gianni Gori
regia di Luca Valentino
con Gennaro Cannavacciuolo
musiche di Franz Lehár
arrangiamenti musicali di Fabio Perez Tedesco
con Quintetto TriesTango (Stefano Furini, violino; Maurizio Marchesich, fisarmonica; Fabian Perez Tedesco, vibrafono e percussioni; Angelo Colagrossi,contrabbasso; Corrado Gulin, pianoforte)
ombre a cura di Controluce (Alberto Jona, Jenaro Mendez, Corallina De Maria)
coreografie di Paola Bianchi
scene e costumi di Claudio Cinelli
Produzione MittelFest in collaborazione con Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste e Controluce, Torino-PRIMA ASSOLUTA
![]()
SABATO 23 LUGLIO ![]()
![]()
SCHEDA SPETTACOLI 23/07
ore 18.00 Chiesa di San Francesco
I SOLISTI DI SALISBURGO
Lavard Skou-Larsen (direttore artistico), primi violini: Lena Maria Elisabeth Neudauer, Veronica Risa Schuchter, Nelson Diaz Guerrero, Lena Maria Neudauer, Antoine Bareil,; secondi violini: Ullrich Matthias Benedikt Poschner, Zoltan Laluska, Irene Briceno, Iveta Schwarzova; viole: Firmian Tobias Lermer, Lena Fankhauser, Denes Ludmany; violoncelli: Detlef Johannes Willi Mielke, Adriane Ritzmann Savytzky, Claudia Hoedle; double bass: Stefano Schiavolin
con PAVEL VERNIKOV violino solista
musiche di W.A. Mozart, S.Neukomm: Apertura “La clemenza di tito”, W.A. Mozart: Serenata in do-minore, KV406 e C. Franck: Sonata (trascrizione per violino e orchestra d’archi di Fabio Vacchi)
Produzione Studio Musica PRIMA ITALIANA
ore 18.00 Chiesa Santa Maria dei Battuti
Trilogia del ‘900, parte terza
1989
Pensieri, testimonianze, parole attorno ai “crolli”
SCRITTURA DRAMMATICA IN PROGRESS
a cura di Serena Sinigaglia
blog a cura di Carlo Infante
Produzione ATIR-PRIMA ASSOLUTA
ore 20.00 Teatro Ristori
BALKAN BLUES
Final Countdown
di Saviana Stanescu
regia di Nick Upper
con Jasmina Vasileva, Saško Kocev, Keti Dončevska Ilić, Goran Ilić
scene di Aleksandar Rašković
costumi di Tomislav Spasovski
coreografia di Gordana Cvetkovska
video di Marjan Janevski
Produzione Teatro Kumanovo (Macedonia) e Globali Teater (Slovenia)-PRIMA ITALIANA
ore 20.45 Teatro Nuovo Giovanni da Udine - Udine
in collaborazione con Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine e ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna
LES 4 SAISONS
coreografia di Angelin Preljocaj
musica di Antonio Vivaldi
scenografia di Fabrice Hyber
con Leonardo Centi, Craig Dawson, Claudia de Smet, Samir El Yamni, Céline Galli, Emma Gustafsson, Alexandre Nipau, Zaratiana Randrianantenaina, Nagisa Shirai, Yang Wang
Coproduzione Festival di Montpellier Danse ‘05, Théâtre de la Ville-Parigi, Les Nuits de Fourvière-Lione PRIMA ITALIANA
ore 22.00 Chiostro di San Francesco
MORTE PER ACQUA
da La Terra desolata di T.S. Eliot e da State of the world 2005
progetto e regia di Paolo Mazzarelli
scrittura fisica di Michela Lucenti
scene, trucchi e costumi di Norma Angelini, progetto luci di Stefano Mazzanti
con Federica Fabiani, Elisabetta Ferrari, Fabio Monti, Lino Musella
Produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG-PRIMA ASSOLUTA
![]()
DOMENICA 24 LUGLIO![]()
![]()
SCHEDA SPETTACOLI 24/07
ore 17.00 Santa Maria dei Battuti
MACBETH ALL’IMPROVVISO
di William Shakespeare
versione per Teatro di figura do Gigio Brunello
Produzione Teatro della Marignana
ore 18.00 Chiesa di San Francesco
FRIULI PONTE DI PACE
musiche di Fabio Vacchi
Orchestra e coro del Teatro Giuseppe Verdi di Trieste
direttore Claire Gibault
VOCE D’ALTRA VOCE
Per orchestra e coro
voci recitanti Sagit Damty e Ibrahim Miari-PRIMA ASSOLUTA
IRENI ESSALEM SHALOM
voce recitante Moni Ovadia
violino solista Pavel Vernikov
Produzione MittelFest in collaborazione con Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
ore 20.00 Teatro Ristori
L’ADDIO e JACKIE
due atti unici di Elfriede Jelinek
con Fabrizio Parenti e Carla Chiarelli
regia di Werner Waas
Coproduzione MittelFest, CRT-Milano, Forum di Cultura Austriaco di Milano e Production Leart Management- PRIMA ASSOLUTA
ore 21.00 Chiostro di San Francesco
MORTE PER ACQUA (replica)
ore 22.30 Piazza Duomo
ES IZ AMERIKE!
Che ci vuoi fare, è l’America!
(L’influenza della canzoni ebraica nella tradizione musicale americana del ‘900)
di e con Moni Ovadia
con Lee Colbert e la Stage Orchestra (Janos Hasur, violino, Luca Garlaschelli, contrabbasso, Emilio Vallorani, flauto, ottavino, percussioni, Massimo Marcer, tromba e flicorno, Paolo Rocca, clarinetto e clarinetto basso, Albert Mihai, fisarmonica, Stefano Corradi, clarinetto e sassofono, Vincenzo Pasquariello, pianoforte).
direttore musicale Emilio Vallorani
arrangiamenti di Lee Colbert, Stefano Corradi, Massimo Marcer, Emilio Vallorani
scene e costumi di Daniele Savi
regia di Moni Ovadia
Produzione Promo Music in collaborazione con Il Rossetti-Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
PRIMA ASSOLUTA
![]()
SPETTACOLI VARI![]()
![]()
SCHEDA SPETTACOLI VARI
dal 11 al 24 luglio Centro San Francesco
LA VOCAZIONE TEATRALE
un laboratorio condotto da Renata Molinari con gli allievi attori drammaturghi e registi de l’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, Civica Scuola Paolo Grassi di Milano, Studio Za Raziskavo Umetnosti Igre (Studio per la Ricerca sull’Arte dell’attore) di Lubiana (Slovenia) e l’Accademia d’Arte del Dipartimento di Teatro dell’Università “Juri Strossmayer” di Osijek (Croazia).
Visibilità: 16 luglio ore 24.00, 17 luglio ore 16.00 e 24.00 - dal 19 al 24 luglio prima e dopo gli spettacoli
dal 17 al 24 luglio ore 12.00
Lettura integrale di ALLA CIECA di Claudio Magris
18, 19, 20 e 21 luglio ore 18.00 nelle osterie storiche di Cividale
I PACEFONDAI
ovvero poeti, saltimbanchi e filosofi da osteria
(Omaggio a Olivo)
di Vanni De Lucia
con Sandro Paradisi (fisarmonica), Bob Tiso (cristallofono), Antonio e Vanni De Lucia
Un asino, due musicisti, un saltimbanco e un “fine dicitore” per un omaggio in musica e scherzi a Olivo, il poeta del Natisone.
Produzione Teatro Comico Viaggiante
![]()
La città di Cividale apre le porte agli spettatori di Mittelfest
![]()
Dal 16 al 24 luglio, acquistando un biglietto per l’ingresso agli spettacoli in programma al Festival, sarà possibile accedere gratuitamente al Museo Archeologico Nazionale e al Tempietto Longobardo.
Sarà possibile partecipare gratuitamente (fino a esaurimento posti)a una serie di visite guidate alla città di Cividale (romana, medievale, ebraica e industriale) e agli angoli più belli delle Valli del Natisone.
Sono inoltre previsti i laboratori ludico-didattici “Giochiamo con l’archeologia” indirizzati ai bambini dai 6 agli 11 anni, organizzati presso il Museo Archeologico.
Per informazioni e prenotazioni contattare il Bookshop (Piazza Paolo Diacono) oppure l’ufficio informazioni del Festival (Stretta S.Martino, 4, piano terra Centro Civico).
![]()
INCONTRI E LETTURE
![]()
Il 18 luglio avrà luogo l’incontro “I Figli ritrovati” e il 24 luglio “Friuli Ponte di Pace”.
Per tutta la durata del festival, inoltre, Moni Ovadia presenterà la lettura integrale di “Alla cieca”, l’ultimo romanzo di Claudio Magris.Mittelgusto
In Foro Giulio Cesare dal 16 al 24 luglio sotto una grande tenda araba sarà possibile degustare le specialità enogastronomiche di alcuni Paesi della Mitteleuropa .
Inoltre, in alcuni ristoranti della nostra città, sommelier e gourmet provenienti dagli Stati ospiti del Mittelfest, presenteranno degustazioni guidate (su prenotazione) con vini e piatti della tradizione del proprio Paese.
Prenotazioni presso Ufficio Informazioni del Festival (Stretta S.Martino, 4, piano terra Centro Civico)
EDIZIONE 2004
Comunicato Stampa del 29 Aprile 2004
CIVIDALE DEL FRIULI – Il tempo. Le voci: intorno a questo filo conduttore ruotano gli appuntamenti della 13^ edizione del Mittelfest, in cartellone a
Cividale del Friuli (Udine) dal 17 al 25 luglio 2004, per la direzione artistica di Moni Ovadia. Presieduta dal giornalista e uomo di cultura Demetrio Volcic, l’Associazione Mittelfest promuove il Festival con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Cividale, le Provincia di Udine, le Banca di Cividale, l’Ente Regionale Teatrale FVG.
A riprendere e sottolineare il ‘filo rosso’ che unisce gli appuntamenti in cartellone per questa edizione 2004, sarà innanzitutto l’evento inaugurale del Festival, Il Tempo Dei Tempi, divertissment di e con Moni Ovadia ideato e realizzato appositamente per Mittelfest: «proprio perché – spiega il direttore artistico del Festival - la dimensione del tempo è quella che meglio accoglie ed esprime la vera natura e la vera essenza dell’uomo, il solo contenitore possibile di un discorso, artistico poetico ed etico».
Sarà dunqueIl Tempo Dei Tempia siglare, sabato 17 luglio (ore 17.30, Piazza Paolo Diacono) il debutto della 13^ edizione del Festival di prosa, musica, danza, poesia e marionette dei Paesi del Centro Europa: edizione che saluterà festosamente l’ingresso nell’UE di Slovenia, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca e Ungheria, con spettacoli e artisti provenienti da questi Paesi, testimonials di un imperdibile appuntamento con la storia. Fra gli appuntamenti della prima giornata del Festival va ancora segnalata una prima nazionale molto attesa, quella di Salmagundi(ore 19, Teatro Ristori), la nuova produzione scritta e messa in scena dal regista Marco Martinelli per la Compagnia delle Albe.
Numerosi gli eventi di teatro, musica e danza che si alterneranno sul palcoscenico di Cividale, città-festival di questo Mittelfest 2004, a cominciare dalla ‘celebrazione’ di due grandi icone della scienza e dello spettacolo, che il Festival si onora quest’anno di festeggiare: l’astrofisica e scienziata Margherita Hack, l’artista e coreografa Pina Bausch.
MARGHERITA HACK – VARIAZIONI SUL CIELO
Fra gli eventi dell’edizione 2004, spicca senz’altro il debutto, in prima assoluta a teatro (venerdì 23 luglio, Teatro Ristori), di un testo dell’astrofisica Margherita Hack, Variazioni Sul Cielo: nella coproduzione firmata da Promomusic - Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – Mittelfest 2004, per la regia di Fabio Massimo Iaquone, Margherita Hack sara’ impegnata anche in scena, a Cividale, accanto alla protagonista Sandra Cavallini. Variazioni Sul Cielo è uno spettacolo “per luci, suoni e sogni”, in cui la musica e le immagini abbracciano e colmano la distanza tra matematica, astrofisica e poesia, quella distanza che proprio nella persona di Margherita Hack risulta essere solo apparente. Questo l’intento con cui il regista Iaquone ha allestito, per la prima nazionale di Cividale, un armonico intreccio di video, parole, musica, in cui alla voce della scienziata si fonderanno immagini video, la recitazione di Sandra Cavallini, le musiche originali del Maestro Valentino Corvino eseguite dall’Arké String Project.
PINA BAUSCH - KONTAKTHOFMIT DAMEN UN HERREN AB 65
In esclusiva nazionale per l’estate 2004, approderà a Mittelfest anche lo spettacolo-cult di Pina Bausch, Kontakthofmit Damen un Herren ab 65: a venticinque anni dal primo allestimento di questo capolavoro delle scene, la grande artista e coreografa ha ricostruito il suo lavoro con interpreti anziani e non professionisti, ed offre oggi uno spettacolo di intensa forza espressiva, capace di mettere a nudo i sogni e le fragilità dei 26 protagonisti, nello spazio claustrofobico di una sala da ballo. Kontakthofmit Damen un Herren ab 65 sarà proposto nella sede e in collaborazione con il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, sabato 24 e domenica 25 luglio, sempre per il cartellone di Mittelfest 2004: un’occasione unica, nel corso dei prossimi mesi, per ritrovare questo lavoro della Bausch, passato fuggevolmente in Italia nel novembre 2003, con due sole serate a Ferrara.
ALTRI PROTAGONISTI DI TEATRO - MUSICA
Il cartellone del Festival ospiterà molti altri protagonisti della scena italiana e internazionale: come Sœur Marie Keyrouz, la religiosa-cantante diventata popolarissimain tutta Europa, di scena insieme al suo Ensemble, laCongregation dei sœurs basiliennes, per una serata nel segno di musica e poesia. Altrettanto attesa la nuova regia di un grande della cultura mitteleuropea, lo scrittore Giorgio Pressburger, direttore artistico del Mittelfest per moltissime edizioni, quest’anno impegnato nella nuova produzione Mittelfest Il Rabbino Di Venezia. Scorrendo il programma ancora da segnalare Kinder-Traum Seminar, una proposta teatraledi e con Enzo Moscato, oltre alla presenza dell’artista Susanne Linke, chiamata a dirigere la performance di teatro-danza Assaggi di Potere, con gli allievi Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.
Sul versante musicale, davvero imperdibile l’allestimento dell’Yiddish Theatre of Israel, protagonista a Mittelfest con due appuntamenti di Yiddish Musical. Sempre per il cartellone musicale a Cividale faranno tappa Valia Balkanski e la sua Orchestra, per un concerto dai ritmi travolgenti, mentre è firmato dal compositore Fabio Vacchi il Concerto per Mittelfest, affidato all’esecuzione delll’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia.
SABATO 17 LUGLIO ![]()
ore 17.30 Piazza Paolo Diacono
“Il tempo dei tempi”
Un prologo
di e con Moni Ovadia
e con Danilo Grassi e Pavel Vernikov
Produzione Mittelfest
Un divertissment, tra musica poesia e tradizione popolare, per raccontare la dimensione interiore del tempo, come la vera essenza dell’uomo.
(Prosa)
ore 19.00 Teatro Ristori
“Salmagundi”
Favola patriottica di Marco Martinelli
Ideazione Marco Martinelli e Ermanna Montanari
regia Marco Martinelli
Compagnia Teatro delle Albe
Prima Nazionale
Coproduzione
Satira fantastica, come in un travolgente copione di Jarry, per dire della nostra Italia, travolta da volgarità e beceraggine nel vuoto di valori e nell’omologazione del consumismo televisivo.
(Prosa)
ore 20.30 Chiesa di San Francesco
“Concerto per Mittelfest”
musiche di Fabio Vacchi
direttore Claire Gibault
soprano Irina Iordachescu
chitarrista Daniele Segre
Orchestra Filarmonia Veneta
Produzione Mittelfest
La musica di uno dei più grandi compositori del nostro tempo, con una prima assoluta per Mittelfest: Cjant, per soprano e orchestra, dal cantico dei Cantici, nella versione friulana di Prè Tita Belina.
(Musica)
ore 22.00 Piazza Diacono
Concerto inaugurale
“Goles”
Concerto per cantare l’esilio
Con
Moni Ovadia voce
Lee Colbert voce
e con
Moni Ovadia Stage Orchestra
A dieci anni di distanza dal mitico Oylem Goylem che lo rivelò al pubblico, torna Moni Ovadia con la sua scatenata band in un concerto di musica e
parole per celebrare l’esilio come condizione interiore della libertà e della centralità dell’uomo.
(Musica)
DOMENICA 18 LUGLIO ![]()
ore 17.00 Piazza Paolo Diacono e altri luoghi di Cividale
Spettacoli di Marionette
(Marionette)
ore 19.00 Chiesa di San Francesco
“Yiddish Song Recital”
con
Lee Colbert – voce
Paolo Cintio – pianoforte
Emilio Vallorani – flauto
La voce storica della TheaterOrchestra in un recital che ripropone il mondo della yiddishkeit in una carrellata di canzoni che va dalla fine dell’800 alla Seconda Guerra Mondiale
(Musica)
ore 20.30 Teatro Ristori
“Salmagundi”
Replica
(Prosa)
ore 21.00 Piazza Duomo
IL TEMPO E LA MUSICA - 3 OPERINE
- “Canto del cigno“
di Giampaolo Coral
con Davide Cicchetti (tenore) e Giuliano Pelizon (baritono)
i solisti del Corpo di Ballo del Teatro Verdi
regia Alessandra Scaramazza
direttore d’orchestra Adriano Martinolli D’Arcy
Fondazione Teatro Verdi di Trieste
Trieste Contemporanea e
Chromas - Associazione Musica Contemporanea
Mittelfest
Coproduzione
- “Hin und zurück”
di Paul Hindemith
regia Luca Valentino
Conservatorio Vivaldi di Alessandria
Mittelfest
Coproduzione
- “Rayok”
di Dimitrij Sostakovic
con Ilia Popov (basso), Vincenzo Pasquariello (pianoforte)
il coro delle voci bianche di Maria Susovski
e con la partecipazione di
Moni Ovadia
Produzione Mittelfest
Tre brevi opere musicali per raccontare i molti volti del tempo: il tempo della vita che passa nel bellissimo racconto di Cecov musicato da Coral, il tempo rovesciato nella divertente invenzione teatrale di Hindemith e il tempo della satira all’ottusità del potere nello scherzo di Sostakovic.
(Musica)
ore 22.30 Monastero Maggiore (Sagrato)
“Kinder - Traum Seminar”
Studio scenico su un pensiero-parola dedicato alla Memoria Collettiva dell’Olocausto
testo, ideazione scenica, interpretazione e regia: Enzo Moscato
Compagnia teatrale Enzo Moscato
Mittelfest
Coproduzione
Lo sguardo di uno degli artisti più applauditi del nuovo teatro italiano, uno sguardo poetico, e inquieto, per illuminare con un po’ di luce e un po’ del sole di Napoli il buio tragico dell’olocausto.
(Prosa)
ore 23.30 Belvedere
“Femina”
scritto e diretto da Marcin Herich
scene di Katarzyna Mrozinska-Izdebska
Compagnia Teatr Cogitatur
Katowice - Polonia
Un affresco di luci, suoni, acqua, fuoco, macchinerie sceniche, una pantomima di corpi e voci per raccontare il mistero della vita, incastonato nelle lacrime, nelle risate, nei dolori e nelle gioie di una donna.
(Teatro di strada)
LUNEDÌ 19 LUGLIO ![]()
ore 19.00 Teatro Ristori
“La ballata di Franz”
regia Franco Brambilla
musiche Alfredo Lacosegliaz
Compagnia Corte Ospitale
In una partitura teatrale multimediale, torna l’eroe di Alfred Doblin e del suo capolavoro, Berliner Alexanderplatz: l’odissea di un eroe del nostro tempo alle prese con la ricerca di una necessità e di un senso positivo all’esistere.
(Prosa)
ore 21.30 Chiesa di San Francesco
“Al di là dell’est”
diretto da Carlo Boccadoro
con la partecipazione di Moni Ovadia
in collaborazione con
Forum Austriaco di Cultura – Milano
Compagnia Sentieri selvaggi
Mittelfest
Prima nazionale
Coproduzione
Il meglio della musica contemporanea nelle composizioni di Filippo Del Corno, Michael Nyman, Philip Glass, Errki Sven Tüür, Carlo Galante, Arvo Pärt e la novità di Carlo Boccadoro, Canto alla durata, dal poemetto di Peter Handke, comissionata da Mittelfest
(Musica)
ore 21.00 Monastero Maggiore (Sagrato)
“Kinder-Traum Seminar”
Replica
(Prosa)
ore 22.30 Piazza Paolo Diacono
“Assaggi di Potere”
Coreografia di Susanne Linke
Assistente alla coreografia Sergio Antonino
con gli Allievi del II Corso di teatro-danza della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi
Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi
Mittelfest
Coproduzione
Cucina e potere, i piaceri della gola e la voluttà di prevaricazione: lungo questo insolito connubio si sviluppano una serie di quadri coreografici nell’ultima invenzione di una delle protagoniste assolute del teatro danza contemporaneo.
(Teatro danza)
MARTEDÌ 20 LUGLIO ![]()
ore 18.00 e 23.00 Sala SOMSI
“Il custode delle partenze”
Pagine di diario per attore solo
Un lavoro di Renata Molinari e Massimiliano Speziani
Con Massimiliano Speziani
Produzione Mittelfest
Ispirato al romanzo più fortunato di Agotha Kristof, Trilogia della città di K, il lavoro di Speziani e Molinari si configura come un inedito tentativo di penetrare nei segreti della scrittura drammaturgica e i suoi rapporti con l’arte di un attore.
(Prosa)
ore 19.00 Monastero Maggiore (Sagrato)
“Duo Dressler & Fliter”
Clarinetto e pianoforte
Produzione Studio Musica
Due giovani e affermati interpreti per un concerto che è un singolare percorso nella storia delle composizioni per clarinetto e pianoforte affidate al genio musicale di Brahms, Busoni, Bartok, Martinu, Farkas e Tcherepnin.
(Musica)
ore 22.00 Piazza Duomo
“Onehundred Minutes”
di Tomaz Pandur
da “I fratelli Karamazov” di Fedor Dostoevskij
Produzione Pandur Theaters
Ljubljana – Slovenia
Una folgorante rilettura de I Fratelli Karamazov di Dostoevski, curata da uno dei più provocatori e visionari registi della scena teatrale europea, all’insegna dei “luoghi” più esagerati e i linguaggi più estremi dell’immaginario contemporaneo.
(Prosa)
MERCOLEDÌ 21 LUGLIO![]()
ore 19.00 Teatro Ristori
“Gebirtig”
di Yehoshua Sobol
Yiddish Theatre of Israel
Tel Aviv – Israele
Il mondo degli stehtl, i piccoli villaggi ebraici di cui era ricca l’Europa centrorientale prima che la furia nazista ne cancellasse inesorabilmente la composita ricchezza e umanità, in uno spettacolo memorabile degli ultimi attori di quel mondo ormai scomparso.
(Musical)
ore 21.30 Chiesa di San Francesco
«Hymnes à l’espérance»
Soeur Marie Keyrouz et son "Ensemble de la Paix”
Congrégation des sœurs basiliennes
Zouk – Liban
Musicista nata e suora per vocazione, Suor Marie è divenuta il simbolo di un’arte altissima che supera divisioni e barriere nello slancio di arrivare a Dio per guarire e consolare gli uomini.
(Canto e Poesia)
ore 22.30 Monastero Maggiore (Sagrato)
“La caduta nel tempo”
Viaggio sentimentale a ritroso negli affetti della memoria
Musiche di Paolo Longo, Alben Berg, Leos Janacek e Franz Liszt
pianista Massimo Gon
Omaggio ideale all’opera dello scrittore rumeno Emil Cioran, il concerto presenta alcune straordinarie pagine musicali a disegnare una personale geografia nello smarrimento spirituale dell’oggi.
(Musica)
GIOVEDÌ 22 LUGLIO![]()
ore 19.00 Teatro Ristori
“The Parry sisters”
di Michaela Ronzoni
Yiddish Theatre of Israel
Tel Aviv – Israele
Vecchio e nuovo mondo a confronto in questo musical che fa rivivere le antiche melodie yiddish dell’est Europa trapiantate nell’America delle comunità di emigrati ebrei.
(Musical)
ore 20.00 Sala grande Centro San Francesco
“Cantiere West”
uno studio di Michela Lucenti e Alessandro Berti
CSS – Udine
Mittelfest
Coproduzione
Una riflessione sull’Ovest da diversi confini, per brandelli di un’opera tragica popolare, fatta di parole, danza e canti: una nuova creazione dell’Impasto, giovane compagnia di danzatori e attori, fra le realtà più significative e originali della nuova emergente scena italiana.
(Prosa)
ore 22.00 Stazione
Progetto “Gli altri colori dell’Olocausto”
- “Bent”
di Martin Sherman
regia Paolo Giorgio
Allievi della Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi
- “Zingari e Politici”
Letture con la Compagnia Il Teatrino del Rifo
e le musiche di Taraf da Metropolitana
Coproduzione/produzione
Cinquecentomila zingari (triangolo nero), cinquantamila omosessuali (triangolo rosa) e migliaia di politici (triangolo rosso), caddero vittime della barbarie nazista nei lager tedeschi: anche per loro il dovere della memoria e della pietà.
(Prosa)
VENERDÌ 23 LUGLIO ![]()
ore 18.00 Chiesa di San Francesco
“Concerto di Valja Balkanska”
Voce più amata del folclore bulgaro, Valja Balkanska è diventata simbolo vivente dal canto e della musica, da quando una sua canzone è stata inserita, con altre 27 partiture nell’ambito della missione di cultura varata dal Voyager nell’agosto 1977 per offrire ad eventuali intelligenze extraterrestri una sorta di spaccato della cultura umana.
(Musica)
ore 19.00 Monastero Maggiore (Sagrato)
“Pais de Cucagne”
di Pietro Biasatti
regia di Ferruccio Merisi
(Prosa)
ore 23.30 Monastero Maggiore (Sagrato)
“Arlecchino e il suo doppio”
regia di Ferruccio Merisi
con Claudia Contin
(Teatro danza)
Produzione Mittelfest e Scuola Sperimentale dell’Attore di Pordenone
Due studi legati al tema della voce, delle lingue e delle loro relazioni con il tempo. Il primo è un singolare percorso nella storia del Friuli attraverso le diverse vulgate della sua lingua. Il secondo un monologo danzato tra il vitalismo di Arlecchino e gli umori funerei di Amleto.
ore 20.00 Teatro Ristori
“Variazioni sul cielo”
di Margherita Hack
con Margherita Hack
nelle immagini video realizzate da Fabio Massimo Iaquone
ideazione e con Sandra Cavallini
regia Fabio Massimo Iaquone
musiche originali Valentino Corvino
Promo Music
Il Rossetti -Teatro Stabile Del Friuli Venezia Giulia
MittelFest
Coproduzione
Spettacolo per luci, suoni e sogni attraverso immagini ora spettroscopiche ora oniriche per provare a creare, con la guida saggia e affettuosa di una grande scienziata, un universo in cui sia ancora possibile vivere, guardando in sù.
(Prosa)
ore 22.00 Sala grande Centro San Francesco
“Cantiere West”
Replica
(Prosa)
ore 21.30 Piazza Duomo
“Il Rabbino di Venezia”
di Giorgio Pressburger
con Luciano Roman, Laura Marinoni,
Umberto Bortolani, Adriano Girali
regia Giorgio Pressburger
Produzione MittelFest
Una bella storia d’amore - menzione speciale al Premio Riccione 2001- per rappresentare alcuni grandi temi del nostro tempo circa la solidarietà, l’amore per la vita, la dedizione all’altro, la concezione della trascendenza, la scienza e la fede, la vita individuale e la società.
(Prosa)
SABATO 24 LUGLIO ![]()
ore 18.00 Teatro Ristori
“Processo a Volosca”
di Franco Vegliani
adattamento di Gianfranco Sododmaco e Nino Mangano
regia di Nino Mangano
Compagnia Dramma Italiano
Fiume – Croazia
Un episodio di cronaca nera in un paesino del Quarnero nei primi anni ‘30 è il pretesto per raccontare, come in un grande affresco popolare, una realtà multietnica ancora intatta e non attraversata da quelle spinte disgregatrici che porteranno ai fatti dolorosi e tragici del secondo dopoguerra in Istria e nel Fiumano.
(Prosa)
ore 20.00 Sala grande Centro San Francesco
“Cantiere West”
Replica
(Prosa)
ore 21.30 Piazza Duomo
Doppio Evento
- “Sectio”
coreografia Zuzana Kozànkovà
musica Josef Vlk
- “Mirakulos”
coreografia Katarina Mojzisova
musica Sam Alty
Compagnia Studio Tanca
Banska Bystrica – Slovacchia
Due coreografie - la prima sui temi delle relazioni tra gli esseri umani, la seconda sull’idea di destino nel viaggio iniziatico di un giovane alla scoperta della vita - per la prima volta in Italia di una delle compagnie più attive e interessanti nel panorama della danza centroeuropea.
(Danza)
ore 20.30 Teatro Nuovo Giovanni da Udine (Udine)
“Kontakthof mit Damen und Herren ab ‘65 “
coreografia e regia Pina Bausch
Scene e costumi Rolf Borzik
Andres Neumann International presenta
Tanztheater Wuppertal Pina Bausch
In collaborazione con
Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Kontakthof, “luogo di contatti”, racconta delle relazioni umane, della sofferenza e della gioia che animano i corpi in movimento. In questa nuova versione di uno spettacolo cult del teatro contemporaneo, i corpi appartengono ad anziani di Wuppertal: un’avventura emotiva di coinvolgente e straordinaria quotidianità.
(Teatro danza)
ore 22.00 Monastero Maggiore (Sagrato)
“Arlecchino e il suo doppio”
Replica
(Teatro danza)
ore 22.30 Arco Medievale
“Chi di spada”
di Carlo Tolazzi
con Vanni De Lucia
La storia dell’ultimo grande spadaccino, padre della scherma moderna, il cividalese Fiore de’ Liberi, per far rivivere un mondo, fatto di guerre, tradimenti e vendette, non molto dissimile dal nostro, sullo sfondo di un Friuli tragico compendio di tutte le atrocità e le follie degli uomini.
(Teatro di Strada)
DOMENICA 25 LUGLIO![]()
ore 16.00 Sala grande Centro San Francesco
“Cantiere West”
Replica
(Prosa)
ore 17.00 e 20.00 Chiesa Santa Maria dei Battuti
“Il compleanno dell’imperatore”
Compagnia Karromato
Praga – Rep. Ceca
Uno scherzo musicale di Mozart, L’impresario teatrale, è alla base di questo spettacolo, ultima creazione di una delle compagnie più importanti del teatro di figura ceco. Ma è anche il pretesto per riproporre il fascino e la ricchezza del teatro barocco.
(Marionette)
ore 19.00 Chiesa di San Francesco
“I Tempi delle Stagioni”
Trio Tchaikovsky
con Pavel Vernikov (violino), Kostantino Bogino (pianoforte), Anatole Lieberman (violoncello).
Musiche di P. I. Tchaicovsky
Produzione Studio Musica
Prima nazionale
Ritorna a Mittelfest una delle formazioni più applaudite del concertismo internazionale con alcune tra le creazioni più belle del grande musicista russo.
(Musica)
ore 20.30 Teatro Ristori
“Tutyila”
di e con Andrea Ladàny
Budapest – Ungheria
Danza che sconfina nell’atletica e nell’acrobazia, che si nutre di suggestioni circensi, con evidenti richiami ad alcune spettacolari forme della danza orientale, è la carta vincente di questa giovane straordinaria ballerina ungherese, per la prima volta in Italia.
(Danza)
ore 20.30 Teatro Nuovo Giovanni da Udine (Udine)
“Kontakthof mit Damen und Herren ab ‘65 “
(Replica)
(Teatro danza)
ore 22.30 Piazza Duomo
“Grande Concerto Finale”
musiche tradizionali del Centro Europa rielaborate da Anton Rosenblat
con Corneil Vassille Pantir (violinista zigano), Arto Tarkonen (fisarmonica), Emilio Vallorani (flauto), Pavel Vernikov (violino classico), Anton Dressler (clarino), Moni Ovadia (violino dilettante)
Orchestra Filarmonia Veneta
in collaborazione con Studio Musica
Mittelfest
Prima Nazionale
Coproduzione
Il concerto, forte di un’idea di Moni Ovadia, unisce tre diverse tradizioni musicali, quella popolare, quella classica e quella tzigana, per una contagiosa sequela di brani coinvolgenti, ricchi di umorismo e altamente virtuosistici.
(Musica)
Dal 17 al 25 nelle ore serali per le vie di Cividale
“Sorprese Musicali”
con
Taraf da Metropolitana
Marian Serban (cymbalo), Adrian Bilteanu (violino), Florian Mihai (fisarmonica), Petre Nicolae (controbasso)
Produzione Mittelfest
(Teatro di Strada)
Inoltre
SABATO 10 LUGLIO![]()
Ore 20.45 Teatro Ristori
“I giorni del riscatto”
cantata poetica di Pierluigi Visintin e Leonardo Zanier
per voce recitante, soprano, baritono e coro maschile
musiche Davide Pitis
Vratza Philarmonic
Vratza – Bulgaria
(Musica)
EDIZIONE 2003
PROGRAMMA 2003 (ultimo aggiornamento 2/7/2003) |
| sabato 19 luglio 2003 17.00 Piazza Diacono Inaugurazione ore 19.00 Piazza San Francesco PRODUZIONE MITTELFEST in collaborazione con ASSOCIAZIONE CULTURALE INSCENA Per la dolce memoria di quel giorno balletto Musica Luciano Berio Edizione Universal, Vienna rappresentante Casa Ricordi, Milano Nuova versione coreografica coordinata da Vittoria Ottolenghi con la collaborazione di Monica Ratti e Marco Sabbatini Con Carla Fracci, Gheorghe Iancu, Letizia Giuliani, Enzo Celli, Linsday Kemp, Xavier Martinez, Balletto del Sud, Botega, Oplas, "Gruppo di Studio e di espressione corporea" (IUSM) Coreografie Fredy Franzutti, Georghe Iancu, Enzo Celli, Luca Bruni e Mario Ferrari, Lindsay Kemp, Alessandro Mezzetti. (novità assoluta in esclusiva) ore 21.00 Piazza Diacono PRODUZIONE MITTELFEST L'occasione fa il ladro Burletta per musica in un atto di Luigi Prividali Musica Gioacchino Rossini Edizione critica della Fondazione Rossini di Pesaro in collaborazione con Casa Ricordi di Milano, a cura di G. Carli Balada, P.B. Brauner e P. Gossett Interpreti: Gabriella Costa, Antonis Koroneos, Angela Bonfitto, Luciano Graziosi, Giovanni Maini con la partecipazione delle allieve della Scuola di Danza di Erica Bront coordinate da Erica Bront Direttore Romolo Gessi Orchestra Filarmonia Veneta Ispettore d'orchestra Sebastiano Santucci Regia Giorgio Pressburger scenografia Andrea Stanisci video-allestimento Martina Kafol costumi Fabio Bergamo trucco Fulvio Cimarosti luci Claudio Schmidt assistente alla regia Marcela Serli assistente ai costumi e al trucco Andrea Buggini con la collaborazione dell'Università di Udine - Corso di laurea in Scienze e Tecnologie Multimediali (Pordenone) coordinamento Marco Rossitti e Giovanni Ferrin animazione grafica Marco Busato ore 23.00 Cortile Convitto Paolo Diacono |
|
ore 19.00 Teatro Ristori OPERA BAZAR - ARTISTI ASSOCIATILa serva padrona Libretto di G. federico Musica di G.B.Pergolesi Il servo padrone Libretto di Valerio Valoriani Musica di Aldo Tarabella con Paolo Pecchioli, Sabrina Vianello, Massimo Pezzutti Direttore Erasmo Gaudiomonte Regia Aldo Tarabellaassistente alla regia e responsabile tecnico Emiliana Paoli maestro collaboratore Elisabetta Taviani scenografia Beatrice Meoni costumi Maria Teresa Elena luci Laura De Bernardis 21.30 Piazza Duomo CENART CENTRUL NATIONAL DE ACTIUNE ARTISTICA (ROMANIA) Hic sunt leones Spettacolo-sfilata senza parole con Ungureanu Carmen, Zamfira Adelaida, Butoi Adriana, Nicolae Adriana, Paduraru Andreea, Susanu Claudia, Ionda Cristina, Cavaleru Dana, Olteanu Ileana, Visalon Ioana, Draghici Isabela, Moravec Oxana, Cutina Ramona, Totir Violeta, Horobet Adrian, Vasluianu Andrei, Huluba Dragos, Rosu Florin, Parea Ion, Maxim Lucian, Baranga Mihai, Razus Mihai, Cristescu Mircea, Nastasia Nicolae, Bovnovczki Richard, Oltean Silviu, Calofir Vasile, Oancea Vlad Regia Dan Puric scene Doina Levintza doina coreografia Josef Malou 21.30 PIAZZA DUOMO CENTRO ESPRESSIONI CINEMATOGRAFICHE CINETECA DEL FRIULI / CINEMAZERO IL BUON SOLDATO SVEJK DI JIRI TRNKA 24.00 Chiesa San Francesco PRODUZIONE MITTELFEST Omaggio a Arvo Pärt Direttore Michael Fendre Orchestra I solisti aquilani
|
|||
21.00 Piazza Duomo
|
|||
19:00 Teatro Ristori
|
|||
19.00 Piazza Dante
|
|||
19.00 Teatro Ristori
|
|||
19.00 Centro San Francesco
|
|||
21.30 Piazza Duomo
|
|||
18.00 Chiesa S.Maria in corte con la partecipazione dell'Università di Udine - Corso di laurea in Scienze e Tecnologie Multimediali (Pordenone)
|
|||
EDIZIONE 2002

Edizione 2002 "Sparsi per il mondo popoli e destini"
Attenzione!
Il programma potrà subire variazioni ed integrazioni.
|
|
|
|
|
|
|
|
Il programma potrà subire variazioni ed integrazioni.
EDIZIONE 2001
Edizione 2001 La via del sale
La decima edizione della manifestazione, realizzata con l'ato Patrocinio della Presidenza della Repubblica, si è tenuta a Cividale del Friuli dal 20 al 29 Luglio 2001.
Informazioni e biglietteria
Programma 2001
Dopo dieci anni.
Dieci anni fa, prima manifestazione tra quella della nascente Pentagonale (oggi chiamata Iniziativa Centroeuropea) ebbe una solenne inaugurazione il festival di Teatro Musica Marionette Cinema e Danza dei Paesi dell'Europa Centrale, subito battezzato Mittelfest. Erano presenti tre capi di Stato, Ministri, altre autorità locali e internazionali Quella giornata e' rimasta nella memoria di molti abitanti di Cividale del Friuli dove l'evento si svolgeva. L'Europa intera viveva anni di grandi cambiamenti e di grande Euforia, in ì tutti i campi, anche in quello delle arti vive come il teatro o la musica. I Paesi della Mitteleuropa, cioè dell' Europa Centrale, per la prima volta dopo la fine della Prima Guerra Mondiale avevano ritrovato una certa unità. Ciò che nel frattempo avevano prodotto nel campo della cultura, improvvisamente veniva alla luce, alla piena luce, con tutto il suo grandissimo valore. Per molti intellettuali 'occidentali' quegli anni furono di notevole utilità e continuano a esserlo anche oggi. Poi ecco un altro cambiamento. Nel decennio appena trascorso alcune terre di questa famosa "Mitteleuropa" sono diventate all'improvviso un Teatro sanguinoso, tragico. Anche il nostro festival ha risentito di questa nuova inaspettata resurrezione di antichi fantasmi, antichi dolori Ora anche questi paiono essersi dileguati le nazioni che allora erano cinque oggi sono diciasette. E' vero che ciò e' dovuto in parte alla presenza di nuovi membri dell'iniziativa Centroeuropa come la Polonia, la Bulgaria, l'Ucraina, la Romania, ma anche a una nuova conformazione politica dell'intera arca. E' cosi' oggi l'arrivo delle compagnie e delle orchestre a Cividale dei Friuli avviene attraverso più confini, più contro1li ma si ha anche più forte il senso di appartenere a una comunità vasta e variegata che non è basata su chiusure, ma anche su un continuo possibile scambio. E' una fitta rete di scambi e rapporti ciò' che oggi esiste in questa area della terra, tanto multiforme e movimentata da costruire non solo tre vie di comunicazione commerciale, come quelle cui abbiamo dedicato questo triennio (la via dell'ambra, della seta e del sale) Oggi le vie segrete e palesi sono tante e non meno importanti di quelle del passato. Quell'insieme di lingue risuonate inaspettatamente dieci anni fa a Cividale, riempiendo) strade, case, uffici di una allegra e benigna Babele, oggi si arricchisce di nuove note, si aggiungono nuovi volti. L'auspicio e' che lo spirito di ritrovata solidarietà del primo festival possa essere ripristinato al più presto struttura, che l'affermarsi della nostra piccola organizzazione in campo nazionale e internazionale ci faciliti il cammino per le nuove, intricate vie che hanno preso il posto di quelle antiche. Senza che ci avessimo pensato, la Storia ha investito in pieno il nostro festival, facendolo apparire di più agli occhi del pubblico italiano e europeo proprio perché si è fin all'inizio collocato in un'aura che ha a che fare, da vicino, con la vita e gli eventi dei paesi partecipanti. Per questo, con la convinzione di aver realizzato, pur fra difficoltà, eventi teatrali che restano nella memoria e che hanno contato qualcosa, nella cultura dei nostri anni - siamo contenti di aver avuto l'opportunità di compiere questo cammino decennale.
![]()
Giorgio Pressburger
MITTELFEST 2001 La via del sale
Cividale del Friuli 20-29 Luglio 2001
Innumerevoli vie collegavano (e, per certi versi, ancor oggi parzialmente co1legano) i centri di produzione con le città e i mercati del sale. Vie di terra e d'acqua, che hanno contribuito lo sviluppo economico e culturale dell'Europa, dai tempi più remoti al medioevo, su su fino alla rivoluzione industriale dell'Ottocento. Itinerari terrestri assai famosi come 1'antica Salaria che, dal litorale presso la foce del Tevere, arrivava a Roma e attraverso 1'Appeninino sboccava a Castrum Truentinum sull' Adriatico; la cistercense Pralatenweg che da Hallein arrivava al lago di Costanza; la galleria del Monviso scavata per portare il sale di Provenza alle popolazioni del Piemonte, il Goldene Steig, la carovaniera che univa Passau e la Boemia; le mulattiere che dalle coste dell'Istria e Dalmazia collegavano in un fittissimo reticolo le località dell'interno; le strade che partivano da Luneburg verso il centro-Est della Germania, da Wieliczka, nella Piccola Polonia, verso il Danubio, la Vistola, l'Oder, da Venezia verso il Veneto e la Lombardia, da Trieste verso la Slovenia e la Bassa Austria. Sui fiumi, tutti i fiumi d'Europa, viaggiavano interi convogli di chiatte, seguiti dalle rive da molti uomini a cavallo, con funi, per superare le secche e le rapide. Ancora più numerose le rotte marittime, che partivano dalle saline verso tutte le località costiere Il Mediterraneo era solcato da migliaia di bastimenti, marrani, marcigliane, ligni, taride, cocche, barze con le stive straccolme di "oro bianco" caricato a Cervia, Venezia, Chioggia, Trieste, Pirano, Pago, Brindisi, Barletta, Corfù, Cipro, Candia, Kerson, Alessandria, Ra's al Makhbaz, Trapani, Cagliari, Ibiza, Peccais, Berre, Grosseto, Ostia. Commerci che hanno fatto la fortuna delle città marinare hanno rappresentato il potere attraverso le gabelle e i monopoli ma anche l'unica fonte di sopravvivenza di salinai, salinieri e salinatori, minatori, contadini, barcaioli, trafficanti, sfruttatori, contrabbandieri. Un bene prezioso per il palato, la conservazione di cibi, l'equilibrio del nostro organismo, le applicazioni farmacologiche, terapeutiche, artigianali, industriali. Un simbolo universale per gli alchimisti, i superstiziosi, i religiosi. Scaccia demoni e streghe, è afrodisiaco, aumenta in virilità, favorisce la fecondità, purifica, disinfetta. E' maledetto? Desertifica la terra, è il segno del male, del peccato e della morte. Sodoma e Gomorra. Venere nasce dal mare. E' santo? "... non cesserai di mettere sulla tua oblazione il sale dell'alleanza del tuo Dio: a ogni tua offerta aggiungerai l'offerta del sale" (Levitico2,11). Un'alleanza che vale anche con l'acqua benedetta, gli olii santi, il pane. Se le vie percorse nei due precedenti Festival hanno seguito i tracciati dal Mare del Nord all'Adriatico (via dell'ambra), dalle nostre terre in direzione dell'estremo Oriente (via della seta), la via del sale ci conduce a Sud, sulle sponde del Mediterraneo, nelle terre di Hyperion, ad incontrare "i figli del sole" cantati da Holderlin. Un viaggio fascinoso in quell'"epifania dell'indeterminatezza", immenso mosaico di genti, di religioni, mitologie, filosofia, arte, poesia, musica. Di questo fantasmagorico e sterminato mosaico saranno presentate soltanto alcune tessere, frammenti, possibili per un ideale itinerario attraverso le tante "vie dei canti" che s'affacciano sul mare nostrum. Ci si allontanerà anche dalle coste per risalire i fiumi e seguire i tracciati che ci condurranno nel cuore della Mitteleuropa, verso le montagne di salgemma del Salisburghese e della regione di Cracovia. Risuoneranno nella trecentesca chiesa di San Francesco e nelle vie di Cividale i canti della Sibilla, le canzoni dei crociati, le musiche sopravvissute della Grecia Classica, le pagine organistiche composte per le cerimonie solenni del duomo di Salisburgo e di quello di Cracovia. I fasti sonori della Basilica di San Marco, le canzoni di battello, le danze, le melodie di Napoli. Poi il sale simbolico, nei riti musicali cristiani, nelle formule magiche praghesi dell'epoca di Rodolfo II. E ancora due omaggi ineluttabili a Bellini e a Verdi in occasione delle ricorrenze dei duecento anni dalla nascita del primo e del centenario della morte del secondo, con parafrasi e trascrizioni firmate da Liszt, Thalberg, Chopin Carlo de Incontrera La sezione teatro del festival, diretta da Mimma Gallina e Giorgio Pressburger, integrerà il cammino sulla "Via del Sale" (metafora dell'incontro fra l'Europa centro-orientale e la cultura del mare) con le suggestioni del percorso decennale. In particolare le opere commissionate, le coproduzioni e le ospitalità, spazieranno e offriranno visibilità, fra teatro, letteratura e danza, all'intera area europea centro orientale. Saranno, tra l'altro, le città di Trieste, Gorizia, Dubrovnik Sofia, Kishinev (Ukraina), le protagoniste del settore poesia, curato da Cesare Tomasetig, attraverso le voci di Saba ed Emili, Cumpeta, Paljetak, Dimitrova e Bialik. Dalle città della memoria si passerà alla città dell'oblio attraverso gli scritti critico-poetici di Manlio Brusatin tratti dal libro "Arte dell'oblio".
AGOSTO 2012
giovedì |
AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI A CIVIDALE E DINTORNI
Comune di Cividale del Friuli Assessorato alla Cultura e Turismo
a cura Informagiovani/InformaCittà
Tel: 0432 710460 - Fax: 0432/710463 - informagiovani@cividale.net
Le date delle mostre e delle manifestazioni sono state comunicate dagli organizzatori, che si riservano la possibilitàdi apportare variazioni; pertanto, l'Azienda Regionale per la Promozione Turistica non assume alcuna responsabilitàper quanto riguarda l'effettiva esecuzione delle iniziative o per eventuali cambiamenti di programma. Gli interessati possono chiedere conferma delle date direttamente agli organizzatori.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
|
|