CALENDARIO SPETTACOLI E EVENTI
Venerdì 16 luglio
ore
19.00 – Teatro Verdi - Gorizia
I KARAMAZOV
(Dello Spirito Della Carne Del Cuore)
da I fratelli Karamazov di Fëdor M.
Dostoevskij
adattamento teatrale e regia Marinella
Anaclerio
collaborazione alla drammaturgia Doriana
Leondeff
scene Pino Pipoli
costumi Stefania Cempini
con
Flavio Albanese, Alberto Bellandi, Titino
Carrara, Giovanni Costantino, Melissa DiMatteo Pietro Faiella, Elisabetta
Fusari, Carla Guido, Roberto Mantovani, Marit Nissen, Totò Onnis , Cristina
Spina , Enzo Toma
produzione Compagnia del Sole Diaghilev
-Teatro e Società
con il contributo del Comune di Bari,
Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo
ITALIA
4h 40m PROSA
I fratelli Karamazov
è un romanzo che sfugge ai generi. Uno spettacolo da esso tratto non può che
fare altrettanto. E' un giallo? O un disegno filosofico? E’ storia passionale o
commedia nera? Una generosa compagnia di interpreti e una regista che a
Dostoevskij ha dedicato l’anima, Marinella Anaclerio, portano in scena questo
capolavoro sul senso e sul valore della responsabilità: la vetta luminosa di
una ricerca, filosofica, religiosa, umana.
Sabato 17 luglio
ore
17.00 – Chiesa San Francesco
INAUGURAZIONE
della 19° edizione di MittelFest
A
seguire
DISCANTUS
- PELLEGRINAGGIO IMMOTO
Tra
cultura italica e germanica: i discanti di Cividale
Ensemble
Dramsam
Tra i suoi tesori, il Museo Archeologico Nazionale di
Cividale conserva alcuni manoscritti del XIV e del XV secolo destinati allora
all’uso liturgico presso la Chiesa Collegiata di Santa Maria
Assunta. Essi contengono una cospicua collezione di
cantus planus binatim, ovvero canti a due voci, non mensurati. Una forma polifonica
che qualcuno definisce primitiva, ma che nulla ha di rozzo. Ed esprime anzi una
ricchezza formale ed espressiva di forte impatto
IMPROVVISAZIONI
DI GLAUCO VENIER PIANOFORTE
JAZZ
I
RAGAZZI - lettura
cast
da definire
Da un episodio dei Fratelli Karamazov, le riflessioni
dello scrittore sull’irrequietezza e il carattere mobile degli adolescenti.
ore 20.00 – Chiesa Santa Maria dei Battuti
STORIA DI TÖNLE
di Mario Rigoni Stern
con Pino Petruzzelli
Centro Teatro Ipotesi
ITALIA
1h 20m PROSA
Ospite anche lo
scorso anno a MittelFest, scrittore, regista, interprete, Pino Petruzzelli
veste adesso i panni dello scrittore Mario Rigoni Stern per narrare
l’avvincente epopea di Tönle, un montanaro semplice, forte, generoso, tenace,
descritto nella sua solitaria battaglia contro la guerra. Contro ogni guerra.
Una storia da leggere come un mito e tramandare alle future generazioni. La
forza di un testo e di un modo di recitare che bandiscono ogni retorica.
ore 22.00 – Piazza Duomo
LE
PAS DE DEUX GÉNIAL
gala internazionale di musica e danza
a cura di Daniele Cipriani
Orchestra Mitteleuropea
Alfonso Scarano, direttore
IN ESCLUSIVA PER IL MITTELFEST 2010
ITALIA
2h MUSICA / DANZA
Jerome Robbins,
Frederick Ashton, George Balanchine. I geni coreografici del Novecento si
ispirano a musiche eterne. L’innovazione, la classicità e la rivoluzione
sposano le note del passato - quelle di Chopin e di Čajkovskij, - oppure
quelle moderne di Gershwin, nell’arte di étoiles contemporanee provenienti
dalle più celebri formazioni della danza mondiale: l’American Ballet, il New
York City Ballet, l’Opéra de Paris, il Ballet du Capitole di Tolosa.
Domenica 18 luglio
ore
11.45 – Duomo
IN
CAMMINO
cast
da definire
1h
EVENTO COLLATERALE
Tre modi per avvicinare la spiritualità popolare slava.
Gli staretz, i maestri spirituali. Gli jurodivije, i pazzi in Cristo. I
pellegrini e i vagabondi mistici.
ore
17.30 – Piazza Paolo Diacono
PULCINELLA
E L’ORGANETTO
i
burattini di Luca Ronga
Rincorse, gesti,
pernacchie, scambi veloci di bastoni, e il suono inconfondibile della pivetta.
Luca Ronga riprende i canovacci della tradizione napoletana, e punta sul
ritmo.
ore
18.00 – Chiesa San Francesco
BEETHOVEN: LA NONA CAPOLAVORO ASSOLUTO.
BEETHOVEN: LA NONA CAPOLAVORO ASSOLUTO?
Mario Brunello, violoncello
Alessandro Baricco, narratore
produzione Antiruggine
ITALIA
1h 45m MUSICA
Attraverso
registrazioni ed esempi dal vivo, Mario Brunello ha deciso di sonorizzare il
capitolo della monografia di Walter Riezler dedicato alla Nona Sinfonia. Con
sensibilità d’artista egli si propone di avvicinare, sia gli elementi
biografici ed extramusicali, sia le caratteristiche compositive, orchestrali e
tecniche del capolavoro. Per farci sentire l’importanza di queste pagine e come
questa visione sia ancora valida ma anche, dopo diversi lustri, sia forse
superata.
ore
20.00 – Chiesa San Francesco
LEZIONE 21
introduce Alessandro Baricco
Produzione Antiruggine
ITALIA
1h 45m MUSICA
Dal
suo punto di vista di scrittore, Alessandro Baricco spiega le pagine di Riezler
e si interroga sugli "oggetti" artistici sopravvalutati, sulla
ricezione musicale, su come nacque la Nona sinfonia e su che cosa sia successo la sera che per la prima volta Beethoven la presentò al pubblico di Vienna. Nel suo film Lezione 21, che potremo
goderci assieme, anche l’indimenticabile e geniale lezione del professor
Mondrian Kilroy.
ore
22.15 – Chiostro San Francesco
COME
MI MANCA BEETHOVEN
E
sotto avverso ciel… Omaggio a Carlo Michelstaedter
Assolo creato per Mittelfest 2010 in occasione del centenario della scomparsa del
pensatore e poeta goriziano Carlo Michelstaedter
Ideazione:
Walter Mramor e Paolo Mohovich
Coreografia:
Paolo Mohovich
Musica
ed esecuzione dal vivo: Glauco Venier
Interprete:
Davide Valrosso
Una
produzione Mittelfest 2010
Il
prato di Ludwig
Coreografia
e ideazione: Paolo Mohovich
Musica:
Ludwig van Beethoven, Sesta Sinfonia (Pastorale)
Interpreti:
Laura Boltri, Davide Di Giovanni, Gonzalo Fernandez, Laura Missiroli, Silvia
Moretti, Roberta Noto, Davide Valrosso
ITALIA
PRIMA
ASSOLUTA
1h
10m DANZA
Lo spirito del
giovane Carlo Michelstaedter, irrequieto pensatore goriziano, nella sua
adorazione per Beethoven (Il prato di Ludwig, di Paolo Mohovich, è una sequenza
di quadri coreografici fedeli alla partitura della Sesta Sinfonia), ma anche in
un assolo su musiche rielaborate e improvvisate da Glauco Venier al pianoforte
(E sotto avverso ciel…).
Lunedì 19 luglio
ore
18.00 – Chiesa Santa Maria dei Battuti
NABOKOV
vs DOSTOEVSKIJ
cast
da definire
EVENTO COLLATERALE
Scrittori faccia a
faccia. Un immaginario match, che mai si potrebbe svolgere se non nella finzione e nell’improvvisazione del teatro.
ore
20.30 – Teatro Verdi - Gorizia
TRILOGIA
DELLA MEMORIA
prima rappresentazione integrale della trilogia
(a+b)3
progetto
e regia Claudia Sorace
drammaturgia
/ suono Riccardo Fazi
cubo
Massimo Troncanetti
vestiti
Fiamma Benvignati
con
Riccardo Fazi e Claudia Sorace
produzione
Muta Imago
Una storia semplice,
gioiosa e disperata, che prende spunto da Plinio il Vecchio. Lo scrittore
latino ci racconta come la pittura sia nata dopo che una ragazza tracciò il
contorno dell'ombra del suo giovane innamorato sulla parete della stanza. Qui
sono una coppia d’amanti, due figurine felici, su cui si abbatte l’angoscia
della guerra. Incanti, visioni, emozioni sul tema dell'amore e dell'assenza. Il
leit motiv di uno spettacolo delicato e intimo.
ITALIA
0h
45m PROSA
ore 22.15 – Piazza Duomo
GENIUS VOCI
The Swingle Singers, Orchestra e Coro del
Teatro Verdi di Trieste
Paolo
Paroni, direttore
Maria
Nunzia Menna, mezzosoprano
ITALIA
1h
40m MUSICA
La voce
strumento del corpo, ma strumento anche divino, che sembra
scendere dall’alto. Il lavoro musicale di Berio (la Sinfonia per ottetto vocale e orchestra venne scritta apposta per The Swingle Singers, la formazione inglese diventata famosa in Italia per la sigla di Quark) e la romantica serenità di Brahms (la Rhapsodie n.53 e il Schicksalslied) diventano accessibili
grazie a queste opere, di grande intensità, intessute di citazioni, e dalla
raffinata costruzione formale.
Martedì 20 luglio
ore
20.00 – Chiesa San Francesco
THOM
PAIN
(basato
sul niente)
di Will Eno
traduzione di Noemi Abe
con Elio Germano
regia di Elio Germano in
collaborazione con Silvio Peroni
produzione BAM Teatro - Infinito snc
in collaborazione con MITTELFEST 2010
e con il contributo dei Festival La notte dei
poeti, Settembre al Borgo
Edinburgh International
Festival, Fringe Award 2005
Finalista Premio Pulitzer per la sezione
Teatro 2005
ITALIA
PRIMA NAZIONALE
1h
30m PROSA
Che
tipo curioso, Thom Pain. Antieroe solitario, amante tormentato, pazzo,
esistenzialista, comico, caustico, prestigiatore, consigliere, canaglia,
confessore, seduttore, ottimista ferito e pessimista speranzoso. Mille facce
che si addicono a un attore finalmente apprezzato, anche per la sua versatilità
in palcoscenico. Elio Germano (Palma d’oro Festival di Cannes 2010 per
l’interpretazione maschile) sarà protagonista in questo raffinato e spassoso
gioco di prestigio teatrale.
ore 22.00 – Chiostro San Francesco
INFLUENZE
CLASSICHE, DA ORIENTE A OCCIDENTE
musiche
di Pëtr Il'ič Čajkovskij, Tan Dun, Michael Nyman,
Korean
Philharmonic Orchestra Gyeonggi
M°
Nanse Gum, direttore
Massimo
Mercelli, flauto; Shu Yin, pipa (antico liuto cinese)
Emilia
Romagna Festival, MittelFest e Festival Ljubljana
Un invito a scoprire
come un’orchestra coreana riesca ad eseguire magnificamente composizioni della
tradizione occidentale, Čajkovskij, per esempio, e a dare inedite sonorità
alla musica di autori contemporanei. Per svelare nella partitura di Tan Dun
(l’artista cinese che ha composto la colonna sonora del film La tigre e il
dragone) e in quella dell’inglese Michael Nyman (autore di un brano
commissionato per l’occasione da MittelFest) la persistenza del demone musicale
europeo.
ITALIA
1h
40m MUSICA
Mercoledì 21 luglio
ore
18.00 – Chiesa San Francesco
“CADONO
MORTE LE FOGLIE”
omaggio
a Fryderyk Chopin
Magdalena
Aparta, mezzosoprano
Antonio
Ballista, pianoforte
ITALIA
1h
30m MUSICA
Chopin compose i Canti in tutto l’arco della sua
vita, in diverse occasioni, spesso lasciando queste pagine incompiute, o
addirittura in forma di abbozzo. Il riordino e la pubblicazione erano progetti che aveva in mente di realizzare, se la malattia e la prematura morte non glielo avessero impedito. MittelFest tributa un doveroso e
originale omaggio al musicista polacco eseguendoli ora al completo,
intervallati da brani rari o inediti per pianoforte solo.
ore
20.30 – Teatro Verdi - Gorizia
TRILOGIA
DELLA MEMORIA
prima rappresentazione integrale della trilogia
LEV
ideazione
Glen Blackhall, Riccardo Fazi, Massimo Troncanetti
regia
Claudia Sorace
drammaturgia
/ suono Riccardo Fazi
realizzazione
scena Massimo Troncanetti
vestiti
Fiamma Benvignati
con
Glen Blackhall
Irene
Petris, canto; Marco Guazzone, pianoforte
produzione
Muta Imago
ITALIA
0h
50m PROSA
“Abbiamo costruito
uno spettacolo sullo sguardo di Lev Zasetsky, un paziente di Alexander Lurja,
il celebre neuropsichiatra russo. Lavoravamo e ci chiedevamo in continuazione:
cosa ha a che fare con noi la storia di un soldato russo che a seguito di una
ferita alla testa, perde la capacità di ricordare? Perché continuiamo a leggere
e rileggere le pagine di un diario che parlano di una vita intera passata a
combattere nel tentativo di ricostruire un’ identità?”.
ore
22,15 – Piazza Duomo
IL PROCESSO - PROCES
balletto
con musiche dal vivo, ispirato al romanzo di Kafka
coreografia
e regia Staša Zurovac, musica Berislav Šipuš
Orchestra
dell’Opera Nazionale Croata HNK Ivan pl. Zajc, Rijeka
COREOGRAFIA
INEDITA IN ITALIA
CROAZIA
1h
10m MUSICA / DANZA
Atmosfere,
personaggi, parole si fanno energia, istinto, muscoli. Il più enigmatico fra i
romanzi di Kafka, sfogliato e interpretato da due tra le personalità più in
vista della scena musicale e performativa croata. Il processo creativo di
questo allestimento – a cui hanno messo mano il compositore Berislav Šipuš e il
coreografo e regista Staša Zurovac, – ha rappresentato a Zagabria, e non solo,
uno degli avvenimenti più significativi dell’anno.
Giovedì 22 luglio
ore
20.00 – Chiesa Santa Maria dei Battuti
DELITTO
E CASTIGO - ZLOČIN IN KAZEN
dal romanzo di Fëdor M. Dostoevskij
adattamento, scenografia, luci e regia Diego
de Brea
drammaturgia Tomaž Toporišič
costumi Marita Ćopo
con Matija Vastl, Sandi Pavlin,
Romana Šalehar, Olga Grad, Olga Kacjan/Draga Potočnjak, Daša
Doberšek/Nataša Živković, Željko Hrs, Marinka Štern, Boris Kos, Uroš
Maček, Ivan Godnič, Dario Varga
Produzione SMG Slovensko mladinsko gledališče,
Ljubljana
in collaborazione con
Ministry of culture of the Republic of Slovenia, Municipality of Ljubljana
SLOVENIA
PRIMA
NAZIONALE
1h
40m PROSA
con
sopratitoli in italiano
“Castigo significa
che ci si assume tutto il peso della sofferenza e, attraverso di lei, si
riemerge purificati”. L’ascesa salvifica che il regista sloveno Diego De Brea
legge nell’altro “grande romanzo polifonico” di Dostoevskij è anche una chiave
per penetrare, al di là di tanti adattamenti cinematografici e televisivi, il
miracoloso universo dello scrittore russo, gli stati più interiori di una
sofferta e magnificente indagine nel nero dell’animo umano.
ore
22.15 – Chiostro San Francesco
BERIO
IN MOVEMENT
Naturale,
Visage e Sequenza V di Luciano Berio
coreografia
Saskia Hölbling, Moravia Naranjo, Stephen Thompson
Dans.Kias
e Wiener Taschenoper
ITALIA
1h
00m MUSICA/DANZA
I procedimenti
creativi di Luciano Berio si moltiplicano in questo omaggio plurale al genio
musicale italiano, scomparso sette anni fa, ma ancora vivissimo per gli spunti
offerti agli artisti contemporanei. Un assolo di danza, un’installazione video
e la singolare interazione tra un trombonista e il suo strumento vanno a
comporre Berio in Movement, triplice evento performativo nato dall’incontro tra
l’ensemble austriaco Dans.Kias e i musicisti della Wiener Taschenoper.
Venerdì 23 luglio
ore
20.30 – Teatro Verdi - Gorizia
TRILOGIA
DELLA MEMORIA
prima rappresentazione integrale della trilogia
MADELEINE
ideazione
Muta imago
regia
Claudia Sorace
drammaturgia
/ suono Riccardo Fazi
realizzazione
scena Massimo Troncanetti con Luca Giovagnoli
vestiti
Fiamma Benvignati
con
Glen Blackhall, Chiara Caimmi
produzione
Muta Imago
con
Romaeuropa Festival e Regione Lazio
ITALIA
0h
45m PROSA
“Uno strano incanto viene a posarsi sulle cose, come una vertigine
che muove quello che non dovrebbe essere spostato: piccoli segnali
contraddittori si affacciano tra le pieghe della realtà: un refolo di vento, il
passaggio improvviso di un’ombra, una luce che si sposta o che si spegne all’improvviso.
Una donna cerca di difendersi, di mantenere il controllo su ciò che la circonda. Un’atmosfera di strana elettricità finisce per riempire la scena.”.
ore
22,15 – Piazza Duomo
LOVE
MACHINES
ideazione
e regia Giulia Staccioli,
musiche
originali Sabba D.J.
Kataklò
– Athletic Dance Theatre
ITALIA
1h
10m DANZA
Kataklò dimostra che
anche in Italia esiste un’esperienza forte, legata al physical theatre. La
compagnia, fondata nel 1995 dalla ginnasta olimpionica Giulia Staccioli, trae
il proprio nome dal greco antico. Kataklò significa infatti ballo, mi piego e
mi contorco. Guizzi corporei, passi di danza, atletismo, mimica e naturalmente
lo humour, puntano questa volta sull’’intelligenza e la versatilità di Leonardo
da Vinci, avvicinato in una perfetta miscela Kataklò.
Sabato 24 luglio
Ore
11.00 – Vie di Cividale
ARLECCHINO
E LA TORTA DEL DESTINO
Alberto
De Bastiani, Paolo Rech e i burattini della tradizione veneta
testo
e regia di Gigio Brunello
Arlecchino, Colombina, Pantalon de’ Bisognosi, persino
Fracanapa. Maschere e intrecci della Commedia dell’Arte tra il palcoscenico e
le quinte.
ore
19.00 – Teatro Nuovo Giovanni da Udine - Udine
IDIOTAS
dal romanzo di Fëdor M. Dostoevskij
regia Eimuntas Nekrosius
scene Marius Nekrosius
musiche Faustas Latenas
costumi Nadezda Gultiajeva
con
Daumantas Ciunis, Salvijus Trepulis ,Elzbieta
Latenaite, Diana Gancevskaite, Margarita Ziemelyte, Vidas Petkevicius, Migle
Polikeviciute, Vaidas Vilius, Vytautas Rumsas, Ausra Pukelyte, Vytautas Rumsas
jr, Neringa Bulotaite, Tauras Cizas,
coproduzione Vilnius - European Capital of
Culture 2009, Fondazione Musica per Roma, International Stanislavskij
Foundation, Moscow, Dialog Festival, Wroclaw, Baltic House Festival, St.
Petersburg, in collaborazione con Lithuanian Ministry of Culture e Aldo Miguel
Grompone, Roma
Produzione Meno Fortas Theatre
LITUANIA
4h45 PROSA
con sopratitoli in italiano
Ci sono spettacoli
che si possono raccontare, altri che si devono semplicemente vedere. Il più
enigmatico regista della nuova Europa, il lituano Eimuntas Nekrošius,
sposa il mistero del più spirituale fra i romanzi di Dostoevskij, L’idiota.
La generosità d’animo
e la candida fede del principe Myškin si
esprimono in un allestimento leggendario, in cui l’interpretazione emozionale e
plastica degli attori si riflette nella vita che acquistano perfino gli oggetti
in scena.
ore
20.00 - Chiesa San Francesco
LA FISARMONICA STRUMENTO EUROPEO
MARTIN
LUBENOV'S JAZZTA PRASTA
jazz
balcanico
Martin
Lubenov, fisarmonica
Vladimir
Karparov, sax
Georg
Breinschmid, contrabbasso
Harald
Tanschek, percussioni
BULGARIA
2h
00m MUSICA
Jazzta Prasta è
un'espressione bulgara e richiama qualcosa che è stato rivoltato sottosopra.
Definizione autoironica, ma esatta, per la più originale tra le formazioni del
jazz balcanico. Lo stile di un grande maestro della fisarmonica, qual è Martin
Lubenov, brilla di humour ed ottimismo, lascia spazi all'improvvisazione, e
soprattutto stravolge gli iridescenti motivi della tradizione balcanica,
proprio come fa con il tango nuevo, un valzer musette, o gli standard del jazz
d’ogni tempo.
ore
22.15 - Chiostro San Francesco
ARENA
coreografie
Éva Duda,
musiche
Péter Kunert, Plastikman, Karmanov
CEDT
- Central Europe Dance Theatre
UNGHERIA
PRIMA
NAZIONALE
1h
00m DANZA
Lo spazio e l’antica
immagine della lotta. Arena (la creazione della coreografa ungherese Eva Duda)
evoca la sabbia degli anfiteatri romani, dove vita e morte giocavano la
sanguinosa partita della vittoria e della sottomissione. Eppure, tra le rovine
e la cenere, dietro le ali di angeli caduti, Arena è anche una vetrina per la
giovane danza contemporanea centroeuropea. Per la sua vitalità,
l’anticonformismo, l’impavida sicurezza dei suoi danzatori.
Domenica 25 luglio
ore
11.45 – Chiesa San Francesco
DALLA FISARMONICA DI LEONARDO ALLA FISARMONICA CONTEMPORANEA
Sebastiano Zorza, fisarmonica
ITALIA
1h
00m MUSICA
ore
18.00 – Chiesa Santa Maria dei Battuti
GIOCO DI MANO
drammaturgia
Gabriele Di Luca
regia
Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti
con
Gabriele Di Luca
al
pianoforte Daniel De Rossi
produzione
Compagnia Carrozzeria Orfeo
ITALIA
1h
00m PROSA
Carrozzeria
Orfeo è una compagnia giovanissima ed entusiasta, ma
segnalata e confortata da importanti premi teatrali italiani. Gioco di mano, lo
spettacolo più recente del gruppo, racconta la storia di una famiglia. Una
bizzarra mitologia moderna in cui la forma del racconto biografico, comico e
visionario assieme, raccoglie equivoci, giochi e colpi di scena, per
ripercorrere la vita, gli amori, i miracoli di quattro generazioni. Una fiaba
moderna. Un vissuto popolare.
ore
20.00 – Teatro Nuovo Giovanni da Udine - Udine
BOBBY
McFERRIN
In
collaborazione con Studio Musica Modena
ITALIA
1h
15m MUSICA
Dire eclettico è
dire poco. Newyorkese, un’estensione vocale di quattro ottave e un orecchio
assoluto - Bobby McFerrin è un genio planetario del canto. La sua voce, unita a
un’intelligenza musicale fuori dal comune, gli ha permesso di calarsi nel
grande repertorio classico europeo collaborando con le più importanti orchestra
sinfoniche, ma coltivando anche la sua innata vocazione per il jazz e il pop,
in un percorso assolutamente trasversale. 10 volte vincitore del Grammy Award.
Un talento naturale. Una classe unica.
ore
22.30 – Piazza Duomo
CASSANDRA
coreografia
Luciano Cannito
con
Rossella Brescia e Alessandro Riga
D.C.E.
DANZITALIA
ITALIA
1h 45m DANZA
Una trasposizione in
chiave moderna della guerra di Troia, ambientata nella Sicilia anni Cinquanta.
Priamo, il padre di Cassandra, è infatti il sindaco in un paese
dell’entroterra. Tratto dal romanzo dell’austriaca Christa Wolf e intenso nel
tratteggiare i caratteri del mito, questo progetto coreografico (uno dei lavori
più apprezzati e più rappresentati di Luciano Cannito, ora affidato alla grazia
di Rossella Brescia) sviluppa il tema dell’indipendenza femminile.
da lunedì 19 a domenica 25 luglio (su prenotazione)
UN PAESE DENTRO L’ALTRO
Lungo il fiume e tra gli alberi
a cura di Elisabetta Gustini e Fernando
Marchiori
con Elena De Tullio e il signor Giovanni (Walter
Koren)
Ideate
dal CTA di Gorizia, le passeggiate teatrali si snodano lungo il fiume e i
sentieri, per acchiappare storie in una verde radura, o sotto un albero.