Archivio delle precedenti edizioni:
Cividale del Friuli, 14 / 22 luglio 2007
MITTELFEST 2007
Festival di prosa, musica, danza, cinema,
poesia,arti visive e marionette dell’Europa centro orientale
IL FESTIVAL
Giunto alla sua 16^ edizione Mittelfest – che si svolge dal 14 al 22 luglio nella suggestiva cornice di Cividale del Friuli – è ormai annoverata tra le manifestazioni festivaliere più rilevanti del panorama nazionale, punto di incontro e scambio fra le diverse culture della vasta area che si estende dal Baltico al Mediterraneo, attraversando idealmente il cuore della Nuova Europa.
La scelta del dialogo e della contaminazione tra Paesi e la valorizzazione di identità e differenze ha da sempre portato ad escludere rigide barriere trai i generi facendo convivere nel cartellone il classico ed il contemporaneo, la ricerca con la tradizione. Diretto dal 2004 da Moni Ovadia – con la Presidenza da quest’anno del prof. Furio Honsell - il festival attraversa l’universalità dei linguaggi artistici, aprendosi alla musica contemporanea, intesa come sintesi e derivazione delle tradizioni musicali di area centroeuropee; a un teatro di prosa capace di armonizzare la parola e la scrittura drammaturgica con i nuovi linguaggi della comunicazione, alla danza e al teatro danza, per le diverse accezioni e configurazioni coreografiche che questi generi hanno assunto nelle ultime stagioni.
LA PROPOSTA ARTISTICA
Come già nelle precedenti edizioni, Mittelfest 2007 non ha voluto identificarsi nella scelta di un unico tema. Tra tutte, però, una tematica si impone con la sua forza civile e di attualità: la prossima edizione, infatti, ruoterà intorno ai Diritti Umani, così come sono stati definiti nella Dichiarazione Universale del 1948. In un momento storico e culturale in cui in molte parti del mondo, anche nel nostro occidente così civilizzato, molti, troppi sono i diritti calpestati e disattesi, sembrava doveroso riproporre, anche sotto forma di espressione spettacolare, una riflessione su questo tema di fondamentale centralità nella vita dei singoli individui e linfa vitale di ogni Paese che si voglia dire civile e democratico.
Attorno ai Diritti verteranno alcuni degli appuntamenti più attesi di questa edizione, a cominciare dallo spettacolo-evento sulla rievocazione della Rivoluzione Francese proposta in “Natura morta per i diritti umani. Appunti sulla rivoluzione”, con drammaturgia e mise en espace firmate da Roberto Andò e caratterizzato dall’interpretazione di un’icona della cinematografia francese, Isabelle Huppert, affiancata da Ruggero Cara e Moni Ovadia. Lo spettacolo – una produzione Mittelfest 2007 – è in programma sabato 14 luglio, ricorrenza della presa della Bastiglia e giornata inaugurale del Festival (ore 22.30 in luogo da definire). Una voce di donna insegue un pensiero, un solo ossessivo liet motiv: ritrovare tra le macerie il filo interrotto del diritto, fare ancora una volta i conti con la Rivoluzione..
Ulteriore evento - in programma lunedì 16 luglio - sarà la grande kermesse “Per la Carta Universale dei Diritti umani”: nella fortunata location del teatro di pietra (la cava di Tarpezzo) che lo scorso anno ha ospitato Storie di lavoro, Mittelfest 2007 rilancia la propria Carta Universale dei Diritti. Si tratta di una ‘maratona’ sulla necessità e l’urgenza della salvaguardia dei diritti al giorno d’oggi, dove si altereranno l’opinione, la riflessione la denuncia, la proposta, i paradossi e le contraddizioni. La drammaturga e scrittrice Renata Molinari presenterà una drammatizzazione condotta sui trenta articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti, proponendoli in un laboratorio corale ideato e allestito con gli scrittori e gli artisti della futura generazione teatrale (sul palcoscenico Mariagrazia Mandruzzato, Paola Bigatto e Massimiliano Speziani affiancati da allievi attori, drammaturghi e registi della Scuola “Paolo Grassi” di Milano). Sul fronte delle testimonianze, invece, da segnalare l’attesa presenza del fondatore di Emergency Gino Strada che parlerà del Diritto alla Salute, dell’attore palestinese Mohammad Bakri (protagonista, tra l’altro, del film di Saverio Costanzo Private) che salirà sul palcoscenico con Moni Ovadia, la voce di Furio Honsell – Presidente da quest’anno dell’Associazione Mittelfest e volto noto al pubblico televisivo per le sue partecipazioni al programma “Che tempo che fa” – mentre Michele Obit si farà interprete del Diritto ad essere minoranza. Attesa presenza in video anche di Vaclav Havel con un messaggio su ‘Carta 77’ a cui seguirà la mise en espace del suo testo “L’udienza” interpretato da Massimo Somaglino e Riccardo Maranzana. A sottolineare i momenti culminanti dell’evento gli interventi musicali de i Têtes de Bois, reduci dal loro tour ‘Avanti pop’, alternati alle numerose incursioni di Paolo Rossi, che siglerà anche la serata con alcuni passaggi tratti da “Il signor Rossi e la Costituzione”. Una parte significativa sarà dedicata anche alla satira con l’intervento di Antonio Cornacchione a cui seguirà il capitolo “Diritto alla satira”, con le vignette di Francesco Tullio Altan, Sergio Staino e Renato Calligaro. La diversità delle voci, la rilevanza degli ospiti e l’unicità dell’evento fanno di quest’iniziativa uno dei momenti centrali dell’edizione 2007.
Sul versante del Teatro italiano sono davvero numerose le novità e le PRIME ASSOLUTE . A partire, sabato 14 luglio , il nuovo lavoro del pluripremiato regista teatrale Danio Manfredini con " Il sacro segno dei mostri ", spettacolo che indaga il mondo e l'atmosfera del disagio psichico: i sentimenti, la sensibilità, la fragilità di alcune persone con cui Manfredini ha lavorato sono il cuore di questa sua nuova creazione. Il connubio tra l'attore Sandro Lombardi e il coreografo Virgilio Sieni porterà in prima assoluta a Mittelfest ( venerdì 20 luglio con replica sabato 21 ) un inedito spettacolo di teatro-danza sui poemetti di Pier Paolo Pasolini "Le ceneri di Gramsci" : attraverso le parole del poeta friulano e le suggestioni visive che queste suggeriscono alla danza se ne ripropone l'attualità e la forza profetica per un approccio non solo intellettuale ed emotivo al testo, ma anche corporale e fisico. Ancora, Paolo Cosenza e Federica Fracassi saranno protagoniste di "Dare al buio (la fine)" : inedita rappresentazione della "creazione" ( in principio Dio creò la luce e le tenebre ..) secondo Letizia Russo , giovane scrittrice 27enne, talento forte della nuova drammaturgia italiana. Curatore del progetto e regista è Renzo Martinelli (una co-produzione Teatro I e Mittelfest 2007, domenica 15 luglio ). Tornando ancora sul tema dei diritti, Ulderico Pesce , presenta il suo nuovo lavoro "Triangolo degli schiavi" ( lunedì 16 luglio ), sullo sfruttamento dei raccoglitori extracomunitari nel sud Italia, mentre, martedì 17 luglio , l'attrice e regista Milvia Marigliano , affiancata dal pop-tribale del gruppo musicale Il Parto delle Nuvole Pesanti (Salvatore De Siena, Mimmo Crudo, Amerigo Sirianni e Mirco Menna), presenterà "Slum" : un'Africa-donna al centro di teatro di parole, canzoni, azioni e contaminazioni sulle pagine di Christa Wolf, Sandro Boscaro, l'antropologa Marjorie Shostak e Pierfrancesco Majorino, curatore dello spettacolo con Sandro Boscaro. Renato Sarti e Franco Però propongono, invece, il loro testo, "Vietato digiunare in spiaggia" , in calendario giovedì 19 luglio , un intenso ritratto di Danilo Dolci, animatore delle lotte per i diritti, pacifista, narratore e poeta: una figura che ha segnato molto i decenni più importanti della storia recente italiana. Anche l'attore Vanni De Lucia ritorna sul tema dei diritti, venerdì 20 luglio , con "NOT TO BE. I diritti di Antigone e di Welby" , affrontando il delicato tema della morte e dell'eutanasia in un monologo coraggioso e agrodolce. Dall'omonimo romanzo di Amos Oz " D'un tratto nel folto del bosco" , su rielaborazione teatrale di Antonella Caruzzi, il regista Roberto Piaggio mette in scena un suggestivo ed intenso spettacolo di teatro d'ombre, arricchito dalla forza evocatrice delle parole dello scrittore nato a Gerusalemme ( domenica 15 luglio ).
Numerosi e di assoluto prestigio gli eventi del cartellone Musicale del festival, a partire dalla prima esecuzione assoluta dell'ultima creazione di uno dei più noti compositori al mondo Rodion Shchedrin - marito della grande danzatrice Maja Plissetzkaja - che regalerà al Mittelfest "Boyarynia Morosova", composizione sul diritto alla libertà religiosa delle minoranze ( domenica 15 luglio ); la Direzione è del M° Boris Tevlin. Grande musica classica con il Borodin String Quartet , un'apertura musicale di altissima qualità per la 16.ma edizione del festival ( sabato 14 luglio, ore 18.30 ). Il giornalista Edmondo Berselli e Shel Shapiro presenteranno, invece, mercoledì 18 luglio , un viaggio musicale negli anni '60 in "Sarà una bella società" , una co-produzione Promo Music e Mittelfest 2007 per la regia di Ruggero Cara. Attenzione dedicata anche alla musica popolare dell'est europeo con l'entusiasmante viaggio nella magia della musicalità zingara sulle note del mitico violino di Vasily Pantir , nel concerto "Ohi Rumenie!" che vede anche la splendida voce di Olga Balan e il virtuosismo dei Gypsy Rhytms per un gran finale del festival ( domenica 22 luglio, ore 22.30 ). L'irresistibile orchestra austriaca Mozartband si esibirà, invece, in una ricca selezione di partiture mozartiane con una particolarissima ed inedita esecuzione che - con batteria, basso, fisarmonica e organo - trasforma tutto in una canzone rock, in un pezzo jazz, in un brano da impressioni etno, in cori alpini o canti arabi ( sabato 21 luglio ). L'Orchestra Barocca Collegium Apollineum eseguirà, su strumenti d'epoca, "Barocco Flamboyant - Estasi mistica e furor sacro per Haendel e Vivaldi " , per la direzione di Marco Feruglio: un valore musicale altissimo per questi capolavori che uniscono alle difficoltà imposte alle parti vocali l'impervia scrittura virtuosistica ( venerdì 20 luglio ). Sempre venerdì 20 , Luca Valentino mette in scena l'operina sulle musiche di Benjamin Britten e libretto di Eric Croizer " Il piccolo spazzacamino ", dove ritroviamo stretto legame col tema dei diritti in un lavoro che parla di sfruttamento del lavoro minorile. Ancora, il Trio Sofia presenta " I gioielli del Novecento" , con un programma che spazia da Paul Hindemith a Stanley Friedman, con un prezioso inedito di Anthony Plog , dove la formazione composta dalla tromba bulgara di Lilion Stoimenov, il pianoforte di Jenny Borgatti e la voce del soprano Alessandra De Negri rendono unico questo concerto ( domenica 22 luglio ). Da segnalare anche, giovedì 19 luglio , "Progetto Nion. Not in Our Name" , la produzione Euritmica su progetto musicale e orchestrazione di Claudio Cojaniz: un concerto che vuole cantare per l'Africa e per tutto il nostro mondo, superando l'ammiccamento etnico che si nasconde spesso in progetti di questo tipo.
Grandi appuntamenti anche con la Danza . Molto attesa a Mittelfest 2007 la presenza di un vero maestro della coreografia europea contemporanea l'ungherese, naturalizzato francese, Josef Nadj , già condirettore del prestigioso festival di Avignone, che porterà a Cividale "Journal d'un inconnu" , ispirata a una lirica del poeta ungherese Otto Tolnai. "Anima separata" è la coreografia di Emio Greco diretta da Pietre C. Scholten con gli allievi del terzo anno del corso di Danza della Civica Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi: danzatore e regista lavorano su una drammaturgia del corpo che pensa e parla, e spesso ci riesce meglio che con le parole.
Ricco e variegato il fronte delle ospitalità internazionali di Prosa. Un'inedita storia circense, fa da sfondo a " Circus History " - della compagnia serba Jugoslovensko Dramsko Pozoriste - che mette Shakespeare al centro della pista componendo un mosaico di personaggi (Lear, Macbeth, Riccardo III, Amleto, ..), relazioni, conflitti. Il talento della regista e coreografa di Belgrado Sonja Vukicevic li trasforma in una visione di potere e passione, ovvero nel circo della Storia ( domenica 15 luglio ) Si basa su un progetto internazionale di Scuole teatrali (DAMU di Praga, PWST di Cracovia, VSMU di Bratislava) lo spettacolo "Paradise of di heart. Labyrinth of the world" , di Jan Amos Komonski : il diritto al piacere, alla gioia, al desiderio nella creazione delle principali scuole di teatro polacche, ceche, slovacche ( martedì 17 luglio ). Dalla Bulgaria approda, invece, mercoledì 18 luglio , una versione molto intensa del capolavoro della scrittrice inglese Sarah Kane , vera icona del mondo giovanile contemporaneo, "4:48 Psycosis" , diretto da Dessislava Shpatova . Sullo sfondo l'interrogativo sul diritto di morire, scandito da un orario, le 4 e 48 del mattino, in cui è statisticamente maggiore la frequenza dei gesti suicidi. Sabato 21 luglio in programma la produzione rumena "Angelo elettrico" , testo del nuovo scrittore rumeno Radu Macrinici che lancia il suo sguardo sulla gioventù senza prospettive di un paese disgregato e confuso, la regia è di Gelu Badea. Sempre sabato 21 , la compagnia Slovensko Mladinsko Gledalisce di Lubiana presenta in prima italiana una metafora multipla della contemporaneità in "Fragile!" della trentenne drammaturga di Zagabria Tena Stivicic per la regia di Matjaž Pograjc : il quotidiano come forma di reality show è il tema su cui si esercita questo visionario regista della contemporanea scena slovena. Dalla Croazia, invece, il Dramma Italiano di Fiume presenta un testo di Edoardo Erba , " Dramma Italiano ", proprio sulla nascita e sull'esperienza del teatro fiumano: "il dramma - per la protagonista e per Fiume - è perdere la propria lingua - spiega l'autore - perché una lingua è più importante di una casa" ( domenica 22 luglio ). Infine, da segnalare anche la co-produzione internazionale (Bitef Teatro, Teatro Nazionale di Uzice, Grand Theatre Groningen, Offucina Eclectic Arts e Biennale di Venezia) sul testo di Goldoni "Il servitore di due padroni. O la commedia del doppio gioco" , nell'adattamento di Andrea Paciotto - che ne cura anche la regia - Jovan Cirilov e Susanne Winnaker. Goldoni è distante: ora Arlecchino si chiama Boban e fa il tassista in una società fondata sull'interesse e sul profitto.
CIVIDALE CAPITALE DEI DIRITTI
Con un percorso di nove incontri , confronti e dibattiti a introdurre e ad accompagnare il tema dominante di Mittelfest, già dalla metà del mese di giugno Cividale si trasforma in Capitale dei Diritti , anticipando in un'ideale count down l'avvio del festival.
Un percorso nelle cui tappe si affronteranno, con l'aiuto di personaggi di primissimo piano ( Jin Xing , Furio Honsell, Margherita Hack, Stefano Fantoni, Oscar Luigi Scalfaro, Predrag Matvejevic, don Pierluigi Di Piazza , Francesco Saverio Borrelli , Nicola Gasbarro , Leoluca Orlando , Piercamillo Davigo , Gino Strada , Francesco Tullio Altan , Renato Calligaro , Sergio Staino , Ekkehart Krippendorff ), alcuni aspetti particolari del tema dei diritti non tanto per costruire, un mattone alla volta, l'edificio complessivo dei diritti umani, visto che è ancora ben lontano anche dall'essere disegnato nei dettagli, quanto perché affrontando significati e difficoltà connessi a ogni diritto, meglio si potrà comprendere come l'affermazione di questi concetti stia facendosi strada lentamente e incostantemente, ma sicuramente, portando l'umanità verso un progresso sociale concreto che dapprima si esplica nell'aumentare della sensibilità dei cittadini e poi porta alla definizione per legge di obblighi morali che altrimenti resterebbero soltanto lettere belle, ma morte.
Anzi, il rispetto dei diritti diventa il principale indicatore del progresso storico dell'umanità, proprio perché i diritti non sono naturali, sono storici: nascono con l'inizio della società moderna, con la nascita dell'individuo che segue quella del suddito (che aveva soltanto doveri nei confronti del sovrano o del tiranno) e precede quella del cittadino (che ha diritti oltre che doveri nei confronti dello Stato che egli stesso contribuisce a modellare).
Nei nove appuntamenti di " Cividale capitale dei diritti " non trovano posto né tutti i diritti, né quelli scelti in un ipotetico e opinabilissimo ordine di importanza. Sono stati scelti quei diritti che maggiormente in questo momento sono capaci di far discutere , ma anche quelli che sono in grado di far aprire gli occhi su come ogni diritto sia strettamente correlato a qualche altro e che quando si comincia a percorrere la strada del progresso è ben difficile accettare di tornare indietro senza rendersi conto che si sarebbe colpevoli di gravi peccati laici di opere e omissioni.
PER I DIRITTI DELL’UOMO
Mittelfest nella sua storia si è sempre svolto su una portante tematica. Una simile scelta ha il vantaggio di orientare lo spettatore e di fornire alla stampa e agli addetti ai lavori un quadro di riferimento, ma contiene in sé il rischio di ingessare la programmazione e quindi di schematizzare il festival stesso. Per queste ed altre ragioni scegliamo di non dare al tema un ruolo totalizzante, ma piuttosto di pivot culturale ed etico sostenuto da alcuni spettacoli con l'intento di rilanciare il senso di Mittelfest e delle arti sceniche in genere. Quest'anno il tema sarà dedicato ai diritti dell’uomo, così come questi sono stati definiti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del dicembre del 1948. In un momento storico e culturale in cui in molte parti del mondo, anche nel nostro occidente così civilizzato, molti troppi sono i diritti calpestati e disattesi, ci sembrava doveroso riproporre anche sotto forma di espressione spettacolare una riflessione su questo tema di fondamentale centralità nella vita dei singoli individui e linfa vitale di ogni paese che si voglia dire civile e democratico. A ispirare dunque alcuni degli eventi portanti del Festival saranno i trenta articoli di cui è composta la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, attorno ai quali saranno create delle situazioni spettacolari tese a coinvolgere tutta la città di Cividale, partendo da una suggestione performativa ispirata a quel 1789, anno in cui per la prima volta in Europa tali diritti vennero proclamati a seguito di un’insurrezione popolare come quella della Rivoluzione Francese, per sfociare poi in una grande festa conclusiva nel teatro di pietra dove la stessa Dichiarazione troverà forma spettacolare nelle azioni e nelle performances di artisti provenienti da diversi ambiti espressivi.
Ma il Mittelfest è festival delle arti performative e anche per l'edizione 2007 punterà a quegli eventi che rappresentano in modo significativo e le nuove frontiere della ricerca espressiva e le diverse modalità in cui questa si è esplicata a seconda delle peculiarità dei vari paesi del CentroEuropa. Dalla musica contemporanea, con la presentazione in prima assoluta mondiale delle nuove composizioni di alcuni tra i più prestigiosi musicisti della scena contemporanea internazionale, alla musica popolare dell’est europeo, oggi uno dei fenomeni musicali tra i più seguiti, senza escludere incontri con i grandi maestri del passato come Liszt e Beethoven, affidati all’esecuzioni di importanti solisti e formazioni nazionali ed europee. Per quanto riguarda il teatro di prosa saranno presentati, in prima assoluta, spettacoli nei quali, accanto alla parola e alla scrittura drammaturgica, trovino ampio risalto i nuovi linguaggi della comunicazione (video, computer, nuove tecnologie, ....). E infine il teatro danza presente, come di consueto, nelle diverse accezioni e configurazioni coreografiche che questa nuovo genere ha via via assunto nelle ultime stagioni. Mittelfest intende essere sì una “vetrina” rappresentativa delle realtà artistiche più stimolanti della Mitteleuropa, ma si propone anche come luogo di incontro e di conoscenza reciproca attraverso l'universalità dei linguaggi artistici, che proprio in questi anni nella ricerca di modelli comunicativi alternativi si propongono di infrangere alcune barriere, come quelle costituite, ad esempio, dalle differenze linguistiche.
COMUNICATI STAMPA
MITTELFEST 2007
16.ma edizione - Cividale del Friuli, 14 / 22 luglio 2007
Presidente: Prof. Furio Honsell
direzione artistica: Moni Ovadia
MITTELFEST 2007 PER I DIRITTI DELL’UOMO
CON UN GRANDE EVENTO FIRMATO DA ROBERTO ANDO’ SULLA RIVOLUZIONE FRANCESE (“1789”) E UNA LUNGA KERMESSE SUI DIRITTI PROPOSTA NEL TEATRO DI PIETRA DELLA CAVA DI TARPEZZO
INOLTRE, TRA LA META’ DI GIUGNO E L’AVVIO DEL FESTIVAL UNA SERIE DI INCONTRI CON PERSONALITA’ INTERNAZIONALI FARANNO DI CIVIDALE LA CAPITALE DEI DIRITTI UMANI
Comunicato stampa
Giunto alla sua 16^ edizione Mittelfest – che si svolgerà dal 14 al 22 luglio nella suggestiva cornice di Cividale del Friuli – è ormai annoverata tra le manifestazioni festivaliere più rilevanti del panorama nazionale, oltre che la più prestigiosa kermesse italiana sul fronte internazionale, in termini di presenze artistiche e istituzionali. Il Festival si è sempre proposto nel panorama italiano ed europeo come punto di incontro e scambio fra le diverse culture che popolano la vasta area che si estende dal Baltico al Mediterraneo, attraversando idealmente il cuore della Nuova Europa.
La scelta del dialogo e della contaminazione tra Paesi e la valorizzazione di identità e differenze, ha da sempre portato ad escludere rigide barriere trai i generi facendo convivere nel cartellone il classico ed il contemporaneo, la ricerca con la tradizione.
Come già nelle precedenti edizioni, Mittelfest 2007 non vuole identificarsi nella scelta di un unico tema, per abbracciare il senso più articolato della ricerca culturale contemporanea. Tra tutte, però, una tematica si impone con la sua forza civile e di attualità: la prossima edizione, infatti, ruoterà intorno al tema dei Per i Diritti dell’Uomo, così come sono stati definiti nella Dichiarazione Universale del 1948.
Attorno a questo tema verteranno alcuni degli eventi più importanti e delle produzioni spettacolari di questa edizione del festival, a cominciare dalla rievocazione storico-artistica della Rivoluzione Francese proposta in “1789”, evento firmato da Roberto Andò, in programma sabato 14 luglio, ricorrenza della presa della Bastiglia e giornata inaugurale del Festival.
Ulteriore evento nel segno dei Diritti sarà anche la grande kermesse “30 performances per la Carta Universale dei Diritti dell’Uomo”, che segnerà anche la riproposizione di una delle location più apprezzate della scorsa edizione, quel ‘teatro di pietra’ allestito nello scenario naturale della cava di Tarpezzo - località vicina a Cividale sulla strada verso il Monte Matajur - celebre per l’estrazione della pietra piacentina. Qui la drammaturga e scrittrice Renata Molinari (già presente a Mittelfest nel 2006 come autrice dello spettacolo “A quel cielo lontano – Il mio Pascoli”, interpretato da Giuseppe Battiston) presenterà una drammatizzazione condotta sui trenta articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 1948 che, attraverso letture, dialoghi, brevi scene e qualche importante ‘finestra’ riservata ad ospiti illustri, ne riproporrà l’attualità e l’importanza. La serata sarà condotta da quattro attori provenienti da diversi ambiti espressivi, affiancati da una decina di giovani allievi attori e drammaturghi.
Ma Cividale del Friuli, già dalla metà del mese di giugno, si trasformerà anche in Capitale dei Diritti ospitando, in un’ideale count down verso l’avvio del festival, una serie di incontri a cadenza settimanale sul tema dei diritti negati, con grandi ospiti italiani e internazionali. Si parte giovedì 14 giugno per proseguire fino all’inizio del festival ed inserirsi con due incontri di particolare rilievo anche durante Mittelfest.
Grande attenzione, naturalmente, sarà riservata quest’anno anche al teatro-danza, espressione artistica che in questi anni ha saputo regalare al pubblico di Mittelfest grandi proposte internazionali, così come alla musica, un settore che trova ampio respiro nel cartellone del Festival con proposte inedite che spaziano dalla musica contemporanea - con la presentazione in prima assoluta mondiale delle nuove composizioni di alcuni tra i più prestigiosi musicisti della scena contemporanea internazionale – alla musica popolare dell’est europeo, oggi uno dei fenomeni musicali tra i più seguiti, senza escludere incontri con i grandi maestri del passato come Liszt e Beethoven, affidati all’esecuzioni di importanti solisti e formazioni nazionali ed europee. Per quanto riguarda il teatro di prosa, come di consueto saranno proposte importati prime assolute e grandi eventi di prestigiose Compagnie internazionali.
Mittelfest 2007, dunque, non si caratterizza solo come una prestigiosa “vetrina” rappresentativa delle realtà artistiche più stimolanti della Mitteleuropa, ma anche come luogo di incontro e di scambio attraverso l'universalità dei linguaggi artistici, oltre a prosegueire nel suo progetto di legare le arti performative all’impegno civile, come ben testimonia il tema di quest’anno. In un momento storico e culturale in cui in molte parti del mondo, anche nel nostro occidente così civilizzato, molti, troppi sono i diritti calpestati e disattesi, sembrava doveroso riproporre, anche sotto forma di espressione spettacolare, una riflessione su questo tema di fondamentale centralità nella vita dei singoli individui e linfa vitale di ogni Paese che si voglia dire civile e democratico.
UFFICIO STAMPA: VOLPE&SAIN COMUNICAZIONE
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