Il rifugio è stato inaugurato nel Luglio del 1975 e intitolato a Guglielmo Pelizzo, Sindaco della sua città e Senatore della Repubblica.
deceduto l'anno precedente che per lungo tempo si adoperò per la realizzazione dell'opera che "andrà a valorizzare questo angolo del Friuli
e delle ridenti Valli del Natisone... Ma soprattutto sarà punto di
incontro tra le genti che abitano versanti diversi delle Alpi", come ebbe a dire all' inaugurazione l' allora presidente della sezione CAI Cividale Giovanni Pelizzo.
Negli anni è stato più volte ampliato e migliorato fino a raggiungere l'attuale confortevole sistemazione.
Il Rifugio
Sorge sulle pendici prative del Monte Matajùr (1641m).
A circa 300 m dalla vetta da questa splendida posizione domina la pianura friulana fino al mare.
Dalla cima del M. Matajùr. dove passa il confine tra Italia e Slovenia, si può godere un ampio panorama sulle Alpi Giulie e sulla valle dell' lsonzo a levante, sulle Dolomiti Clautane e Zoldane a ponente.
Accessi
Il rifugio e' raggiungibile in auto da Cividale del Friuli in direzione della Valle dl Natisone per Ponte S. Quirino proseguendo per Savogna lungo la Valle dell' Alberone fino a Masseris e quindi al rifugio. Evidenti cartelli indicano la direzione fin dal fondovalle.
Proposte Escursionistiche
Alla vetta del Matajùr (ore 0.45 T) ; anello del Matajùr (ore 2.30 E); al bivacco malghe di Mersino; alta via delle Valli del Natisone; sentiero Italia.
Proposte Alpinistiche
Via Palma al monte Matajùr 1641 m. (ore 4.30, A).
Appuntamenti
Festa della montagna, prima domenica di settembre; marronata del CAI di Cividale, terza domenica di ottobre.
Specialità
Tagliatelle fatte in casa sempre fresche, minestre e minestroni, canederli e gnocchi di zucca o di spinaci, ravioli e pasta al forno; goulash e brasati al vino, salsicce e formaggi locali; vini del Collio e dei Colli Orientali; dolci casalinghi e la Gubana; grappe alle erbe officinali e ai frutti di bosco.
Posti letto disponibili: 35
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