27 febbraio 2026
Piscina Comunale: l’Amministrazione annuncia il maxi-progetto da 3,5 milioni.
La Giunta municipale di Cividale del Friuli illustra il progetto sulla piscina comunale e annuncia le tappe che restituiranno alla città un impianto moderno ed efficiente.
“Si tratta di un percorso amministrativo reso possibile grazie a una sinergia istituzionale con la Regione Friuli Venezia Giulia cui va il ringraziamento della Giunta – dichiara il sindaco Daniela Bernardi sottolineando che - grazie ad uno stanziamento economico importante da parte della Regione, il Comune ha potuto avviare un progetto che è diventato una grande opportunità di rilancio strutturale”.
"Sarebbe stato facile procedere con piccoli interventi estetici per riaprire la piscina prima possibile – continua il sindaco Bernardi con gli assessori Ruolo e Coceano - abbiamo invece scelto la strada più difficile ma corretta preferendo attendere per reperire i fondi necessari a un intervento strutturale e definitivo, piuttosto che sprecare denaro pubblico in soluzioni temporanee. Oggi, grazie anche al supporto della Regione, possiamo dire che quella strategia ha pagato".
I numeri dell'operazione: un investimento da 3,9 milioni. “L’opera di riqualificazione, suddivisa in due lotti, poggia su basi finanziarie solide – continua Bernardi spiegando che – col primo lotto avviato a settembre 2023 è stata rifatta la copertura con un contributo regionale vincolato di 400.000 €. Il secondo lotto è stato avviato nel 2025 con finanziamenti per complessivi 3.500.000 €, erogati in due tranche (1,5 milioni a febbraio e 2 milioni a ottobre), destinati alla completa rinascita tecnologica dell’impianto”.
Il cantiere: tecnologia e sicurezza: “I lavori sono stati ufficialmente affidati nei primi giorni di quest'anno e partiranno a marzo 2026, non appena sarà perfezionata la firma del contratto. Ringrazio a tal proposito l'Ufficio Tecnico che ha proceduto con grande celerità. Gli interventi avranno una durata stimata di un anno, vista la complessità tecnica degli impianti, e prevedono il rifacimento totale degli impianti con la sostituzione delle tecnologie risalenti agli anni '90, ormai obsolete, con sistemi di filtrazione all’avanguardia – continua il sindaco Bernardi - Il progetto prevede inoltre l’efficientamento energetico con l’obiettivo dell’abbattimento dei costi e la sostenibilità ambientale, il trattamento aria con la sostituzione integrale dei filtri e degli impianti di ventilazione e la sicurezza con opere edili strutturali”.
Mentre gli uffici valutano come impiegare i ribassi d’asta per ulteriori migliorie, è già in preparazione il bando per la nuova concessione. “Su questo punto l’Amministrazione è categorica – conclude il sindaco - il Comune manterrà il controllo diretto e la manutenzione in carico all’ente per garantire la massima funzionalità dell’impianto”.
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