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27 aprile 2015

Popolare di Cividale, ribaltone ai vertici: Tilatti disarcionato

Eletti in cda i due nomi proposti dal Comitato soci-dipendenti, il presidente è out. Adesso per la poltrona più importante è corsa tra Stedile, Del Piero e Guglielmo Pelizzo
Popolare di Cividale, ribaltone ai vertici: Tilatti disarcionato

UDINE. Non è né un semplice avvicendamento, nè un fisiologico e generazionale cambio della guardia. E non è neppure un capriccioso coup de théâtre. Quello che è accaduto ieri all’assemblea della Banca popolare di Cividale (si sono registrati fino a 2mila 625 presenti in proprio o con delega) è un vero terremoto, uno tsunami che fino alla vigilia sembrava impossibile potesse verificarsi.

L’assemblea ha di fatto “cacciato” dal cda il presidente uscente, Graziano Tilatti e la consigliera Anna Cracco, indicata dal Creval (Credito Valtellinese), entrambi in scadenza di mandato. Al loro posto, entrano in consiglio di amministrazione Andrea Stedile (già sindaco, amministratore e poi presidente della Banca di Cividale spa, la controllata della Popolare) e Mario Leonardi (ex direttore generale prima della spa e negli ultimi 18 mesi della Popolare). Tilatti e la Cracco erano stati proposti dallo stesso Cda, mentre i due neo-eletti dal Comitato soci-dipendenti. Dallo spoglio dei voti Stedile e Leonardi hanno ottenuto rispettivamente 1747 e 1504 voti, a seguire Tilatti con 1303, Parisini con 411, Comelli con 184 e Picco con 12.

 FONTE: Messaggero Veneto





 

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