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La Gubana

Dolce friulano le cui origini sono legate alle feste religiose più importanti del calendario (Natale e Pasqua), ma anche ad eventi particolari della collettività, quali matrimoni, cresime, ecc.
Nato nelle valli del Natisone, nelle zone di confine con la Slovenia, si pone come un ponte tra le due tradizioni gastronomiche.
Tale legame lo si ritrova anche nell'origine del termine da cui il dolce prende il nome: “guba”, che in sloveno significa “piega”, probabilmente per indicare la forma a torciglione della gubana.
Un viaggio alle sue radici parte dai tempi dei Romani, dove i pani venivano farciti di frutta e arricchiti con il miele, fino al Medioevo e al Rinascimento, quando un dolce simile fu addirittura incluso nel banchetto imbandito in onore di Papa Gregorio XII durante la sua visita a Cividale nel 1409.
L'origine contadina (gubana friulana), impressa nella sua rustica farcitura, chiusa in una pasta lievitata a base di farina, si nobilita al contatto con la città.
Preparazione: sciogliete del lievito di birra in latte tiepido, e incorporatelo a farina bianca in quantità tale da formare un panetto elastico e morbido, che metterete a lievitare.
Su una spianatoia versate a fontana della farina con zucchero e un pizzico di sale, ponetevi delle uova, del burro sciolto a bagnomaria, una scorza di limone grattugiata e il panetto giunto a lievitazione.
Mescolate tutti gli ingredienti e impastateli per qualche minuto aggiungendo se riterrete necessario un po' di latte tiepido; fatene una palla, copritela e lasciatela lievitare per almeno un'ora.
Per la farcitura ammollate dell'uvetta nella grappa, mentre in una terrina amalgamerete cioccolato grattugiato, mandorle e noci pelate-tritate, scorzette d'arancia e cedro, fichi, prugne, una cucchiaiata di zucchero, pinoli, un pizzico di spezie e l'uvetta ben scolata. Infine incorporate alla farcitura un composto di burro fuso con un cucchiaio di pane grattugiato ben rosolato.
Stendere la pasta fino a formare una rettangolo e versarvi il ripieno di frutta al quale avrete aggiunto dei tuorli d'uovo e albumi montati a neve. Arrotolate la pasta su se stessa, e formate un lungo salsicciotto, che poi avvolgerete nella caratteristica forma a chiocciola.
Prima di passare in forno ben caldo per tre quarti d'ora, spennellate il dolce con uovo e spolveratelo di zucchero.
Servite la gubana in fette bagnate di grappa


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