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post date:
7 Juli 2017

Stazione di Topolò - Postaja Topolove sabato 8 luglio

Stazione di Topolò - Postaja Topolove sabato 8 luglio

Stazione di Topolò - Postaja Topolove sabato 8 luglio

La giornata di oggi è interamente percorsa dall''esecuzione di Vexations di Satie, iniziata a mezzanotte terminerà verso il tramonto di oggi. Dal pomeriggio, l''audio installazione interattiva di Alessandro Fogar "Sulle superfici nascoste". Nel bosco, verso le sei della sera, Canti, concerto per voce sola con Anna Maria Civico. I canti proposti provengono soprattutto dalla tradizione arbereshe e grecanika. 

Verso le nove della sera, Chokora, un progetto della fotografa Valentina Tamborra, dello scrittore e giornalista Mario De Santis e di AMREF. Chokora è un termine swahili che significa "rifiuto" ed è anche il nome del soggetto del progetto di Tamborra e DeSantis: i bambini di strada di Nairobi. Chokora vuole sensibilizzare sulla loro dura condizione narrando, anche della loro capacità di trasformare oggetti trovati nelle discariche in strumenti musicali. 

Con il buio, il ritorno a Topolò di Bill Morrison. Giunto poco più che ragazzo a Topolò nei primi anni della Stazione, Morrison vi torna con la fama di grande protagonista dell''arte cinematografica internazionale. Le sue opere, che spesso utilizzano pellicole deteriorate dal tempo, sono parte della collezione del MoMA di New York. Morrison presenta a Topolò il suo recentissimo film Dawson City: Frozen Time (Il tempo congelato). La storia di un incredibile ritrovamento di film, ritenuti perduti, durante uno scavo edilizio nel Klondike e la storia, anche, di un''avventura cinematografica fuori dall''ordinario. Il film è presentato a Topolò in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

 In mattinata prende avvio il cantiere della coreana Soeine Bac, Ascoltare con il corpo. Un workshop, gratuito e aperto a tutti, sul movimento spontaneo ascoltando lo spazio circostante. 






 Bill Morrison, Topolò