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24 agosto 2015

Il Palio di San Donato passa a Borgo di Ponte. Folla durante le tre giornate: 80.000 visitatori

Il Palio di San Donato passa a Borgo di Ponte. Folla durante le tre giornate: 80.000 visitatori

Il Palio del Patrono di Cividale del Friuli quest’anno è stato vinto da Borgo di Ponte. Ma la vittoria è di tutti: dei mille volontari dei borghi cittadini che hanno gestito allestimenti ed iniziative, del regista, dei consulenti scientifici ed artistici, della città intera che ha vissuto tre giorni di festa facendo apprezzare a turisti e visitatori la sua affascinante storia medievale.

“E’ stata una manifestazione da record” spiega soddisfatta l’assessore al Turismo ed Eventi di Cividale Daniela Bernardi. Complice il bel tempo, “l’afflusso dei visitatori è stato superiore ad ogni aspettativa; abbiamo battuto i record delle precedenti edizioni con la presenza di non meno di 80.000 persone” .

Forte fin dal mattino, il continuo arrivo in città di persone, già altamente positivo sabato, è andato in costante crescendo nella giornata di domenica: vie, piazze e locande sono state prese d’assalto da famiglie, bambini, gruppi e turisti (molti dei quali hanno usufruito delle corse straordinarie dei treni messe a disposizione dalle Ferrovie Udine Cividale) che hanno potuto godere sia degli spettacoli d’armi, che dei cortei storici, che dei numerosi eventi che hanno animato la cittadina ducale.

“Fra le novità di quest’anno – continua la Bernardi -  sono piaciuti molto gli allestimenti in zona Mulinuss, la mostra dedicata al più famoso cuoco medievale Maestro Martino nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti,  l’esposizione di icone nella chiesa di San Domenico; molti apprezzamenti anche per il Giardino dei Semplici nell’Orto delle Orsoline; frequentatissima la Chiesa di San Biagio  e il Monastero di Santa Maria in Valle/Tempietto Longobardo che ha registrato 1.300 visitatori in due giorni”.

Estremamente curata anche la proposta degli hobbisti e degli artigiani: dai gioielli, alle coroncine di fiori, dalla  ceramica agli accessori in pelle, dagli elisir di lunga vita alle confetture.

Una Cividale, quindi, che ha saputo mostrarsi nel suo aspetto più antico e presentare una grande offerta riservata ai “forestieri” che hanno potuto degustare vini e pietanze tipiche dei “secoli bui” nelle “taberne”. “Un grande riconoscimento a tutti borghi anche per il palinsesto delle iniziative collaterali da loro curate in quanto organizzate in piena sintonia con l’Amministrazione Comunale e con grande  rispetto del contesto medievale dell’evento”.

Una Cividale definita “il gioiello del Friuli” dal Presidente del Consiglio Regionale Franco Iacop che è intervenuto alla serata conclusiva di domenica.

Affascinanti come sempre i tornei di armi antiche che “si sono svolti in un clima di sana e corretta competizione sportiva fra i borghi – ricorda la referente dell’Assessorato al Turismo/Eventi”.

Doveroso, pertanto, il ringraziamento del Sindaco Balloch e dell’assessore Bernardi “a tutti i volontari e cittadini che hanno in vario modo collaborato all’organizzazione di un Palio di San Donato da record”.

Alle giornate intense di festa seguiranno, quindi, nei prossimi giorni il ritorno della cittadina ai tempi moderni,  i consuntivi con i borghi e, sicuramente, la messa in cantiere della XVIIa edizione per il 2016.

 

Info

www.paliodicividale.it   turismo@cividale.net